«Stalagnate»
Inviato: mer, 28 ott 2026 18:58
In geologia, colonna formata dall'unione di una stalattite, formazione tendenzialmente calcarea che pende dall'alto, con una stalagmite, formazione che sale dal basso. Da totale ignorante della materia mi scuso qualora non fosse la definizione più adatta, ma facendo delle ricerche in rete mi sembra di aver capito quanto segue.
Innanzitutto, stando all'etimo, la stalattite è una roccia (quindi prende -ite, -ῑτης -ītēs, come andesite e simili) gocciolante (σταλακτός stalaktós) e, analogamente, la stalagmite è una roccia gocciolata (σταλαγμός stalagmós).
Lo stalagnato dovrebbe essere una fusione di stalag[mites] e stalac[tites], con -ato come suffisso generico per indicare una formazione non meglio specificata. Non mi è chiaro, però, da dove salti fuori la n, credo sia arbitraria.
Nell'elemento Wikidata dedicato, si trova il termine Stalagnat in tedesco, presumibilmente lingua d'origine, e le traduzioni nelle altre lingue più influenzate dalla cultura mitteleuropea: bielorusso, baschiro, bulgaro, cazaco, russo, ucraino сталагнат, ceco e slovacco stalagnát, croato e polacco stalagnat. Dal termine tedesco, derivano anche l'esperanto stalagnato e l'inglese stalagnate.
La speleologia romanza ha preferito il termine colonna, si confrontino columna in spagnolo e catalano.
In italiano, mi sembra di capire che il termine equivalente, se si cerca un unico termine meno ambiguo semanticamente, è quindi stalagnato, plurale stalagnati (qui un esempio). Dovrebbe essere maschile sia perché in tedesco è der Stalagnat —ma è anche vero che la stalattite è der Stalaktit— sia sulla base del termine inglese, che possiamo associare a cognate che ha come termine etimologicamente affine, seppur non nel significato, cognato. Tra tutte le altre lingue citate, in quelle che distinguono il genere il termine è maschile, ma sono maschili anche i vari stalaktit e stalagmit.
Dovrebbe essere da evitare, se accettiamo quindi -at come equivalente tedesco di -ato, la forma femminile *la stalagnate e il plurale *le stalagnati, ma non ho dati attendibili sull'uso delle due forme in italiano, quindi non la escluderei nemmeno del tutto.
La pronuncia in italiano è, ovviamente, /stalaɲˈɲato/, con l'alternativa /stalagˈnato/ intenzionale, analogamente alla pronuncia di gnoseologia.
Innanzitutto, stando all'etimo, la stalattite è una roccia (quindi prende -ite, -ῑτης -ītēs, come andesite e simili) gocciolante (σταλακτός stalaktós) e, analogamente, la stalagmite è una roccia gocciolata (σταλαγμός stalagmós).
Lo stalagnato dovrebbe essere una fusione di stalag[mites] e stalac[tites], con -ato come suffisso generico per indicare una formazione non meglio specificata. Non mi è chiaro, però, da dove salti fuori la n, credo sia arbitraria.
Nell'elemento Wikidata dedicato, si trova il termine Stalagnat in tedesco, presumibilmente lingua d'origine, e le traduzioni nelle altre lingue più influenzate dalla cultura mitteleuropea: bielorusso, baschiro, bulgaro, cazaco, russo, ucraino сталагнат, ceco e slovacco stalagnát, croato e polacco stalagnat. Dal termine tedesco, derivano anche l'esperanto stalagnato e l'inglese stalagnate.
La speleologia romanza ha preferito il termine colonna, si confrontino columna in spagnolo e catalano.
In italiano, mi sembra di capire che il termine equivalente, se si cerca un unico termine meno ambiguo semanticamente, è quindi stalagnato, plurale stalagnati (qui un esempio). Dovrebbe essere maschile sia perché in tedesco è der Stalagnat —ma è anche vero che la stalattite è der Stalaktit— sia sulla base del termine inglese, che possiamo associare a cognate che ha come termine etimologicamente affine, seppur non nel significato, cognato. Tra tutte le altre lingue citate, in quelle che distinguono il genere il termine è maschile, ma sono maschili anche i vari stalaktit e stalagmit.
Dovrebbe essere da evitare, se accettiamo quindi -at come equivalente tedesco di -ato, la forma femminile *la stalagnate e il plurale *le stalagnati, ma non ho dati attendibili sull'uso delle due forme in italiano, quindi non la escluderei nemmeno del tutto.
La pronuncia in italiano è, ovviamente, /stalaɲˈɲato/, con l'alternativa /stalagˈnato/ intenzionale, analogamente alla pronuncia di gnoseologia.