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«Pietra ardita»?

Inviato: mer, 09 ott 2013 3:00
di Luca86
Riallacciandomi a quanto scritto in questa discussione, riporto di séguito il contesto in cui è stata trovata l'espressione polirematica:

Quando reputò ultimata l'opera, la trattò con pietra ardita e acqua per levigarne la superficie e cancellare ogni segno di scalpello, quindi la mise sul proprio tavolo da lavoro... (Marco Buticchi, La stella di pietra, Longanesi, 2013)

Ora, dal contesto che ci è stato dato, sembra si tratti della (pietra) pomice, come dice giustamente un utente nell'altro fòro, che serve appunto per levigare o lucidare il marmo; però non sono del tutto convinto.

Ci ho perso un po' di tempo: ho cercato in tutti i vocabolari a mia disposizione (compresi quelli dell'Ottocento) sotto pietra e ardito, ma niente da fare. Tutto ciò che ho trovato in rete è stato questo passo di Petrarca con commento di Leopardi (Rime di F. Petrarca con l'interpretazione di G. Leopardi), dove pietra ardita vale ‘calamita’ (grass. e sott. miei):

Una pietra è sì ardita
Là per l'indico mar, che da natura
Tragge a se il ferro, e 'l fura
Dal legno in guisa che i navigi affonde.

[v.1] Una pietra è. Trovasi una pietra. Intende della calamita.


E in effetti trovo due conferme in altri commenti allo stesso passo (una e due): anche qui, come sopra, pietra ardita viene interpretato come ‘calamita’. Quello che non riesco a capire, e qui mi servirebbe una mano dagli amici di Cruscate, è se si possa levigare il marmo con una calamita.

Inviato: mer, 09 ott 2013 16:04
di u merlu rucà
Non vedo, almeno per ora, altro significato che (pietra) pomice, usata per la levigatura; il termine pietra ardita potrebbe essere stato ripreso dal Petrarca, con significato, però, diverso da quello comunemente attribuito di calamita.
Una derivazione da ardere mi sembra difficile, in quanto il part. pass. è arso, a meno di non pensare a qualche forma popolare analogica.

Inviato: mer, 09 ott 2013 16:51
di Ferdinand Bardamu
Butto lí un’idea: il verbo ardire ha lo stesso etimo dell’inglese hard e del tedesco hart, ‹duro›. Forse la locuzione pietra ardita è entrata da una lingua germanica direttamente in un linguaggio settoriale.

Il TLIO non ci dà conferme: l’unico significato accostabile vagamente a quello etimologico è ‹forte›, ‹concentrato›, che si ritrova in un volgarizzamento trecentesco d’un trattato d’agraria tardoromano («La terra si vuole prima mischiare con ardito letame, acciocchè più tosto escano fuori»).

Inviato: mer, 09 ott 2013 17:40
di PersOnLine
Qui, forse, abbiamo un esempio di rustico rivestito in pietra ardita (leggere la didascalia). Qui, pietra ardita si ritrova come locuzione italiana inserita in un testo inglese, sempre con riferimento alla levigatura.

Inviato: mer, 09 ott 2013 18:31
di Luca86
PersOnLine ha scritto:Qui, forse, abbiamo un esempio di rustico rivestito in pietra ardita...
A me, francamente, sembra un muro in marmo o tufo (ma non sono un esperto). :roll:

Qui un altro esempio di pietra ardita = calamita (Giovanni Battista del Tufo, Ritratto o modello delle grandezze, delizie e maraviglie della nobilissima città di Napoli).

Inviato: mer, 09 ott 2013 18:49
di u merlu rucà
Sarebbe interessante telefonare all'agenzia e chiedere cosa intendono per pietra ardita. La pomice è stata usata in passato, per la sua leggerezza, per costruire cupole 'ardite', che spesso crollavano con il passar del tempo perché la leggerezza della pomice non garantiva la durata. Forse la denominazione ardita deriva dal fatto che veniva impiegata appunto per costruzioni 'ardite'.

Inviato: mer, 09 ott 2013 18:57
di u merlu rucà
Ferdinand Bardamu ha scritto:Butto lí un’idea: il verbo ardire ha lo stesso etimo dell’inglese hard e del tedesco hart, ‹duro›. Forse la locuzione pietra ardita è entrata da una lingua germanica direttamente in un linguaggio settoriale.

Il TLIO non ci dà conferme: l’unico significato accostabile vagamente a quello etimologico è ‹forte›, ‹concentrato›, che si ritrova in un volgarizzamento trecentesco d’un trattato d’agraria tardoromano («La terra si vuole prima mischiare con ardito letame, acciocchè più tosto escano fuori»).
Però come conciliare il significato forte, duro e simili con la levigazione di un'opera d'arte in marmo, operazione che richiede, credo, una certa 'delicatezza'.

Inviato: gio, 10 ott 2013 10:07
di domna charola
Luca86 ha scritto:
PersOnLine ha scritto:Qui, forse, abbiamo un esempio di rustico rivestito in pietra ardita...
A me, francamente, sembra un muro in marmo o tufo (ma non sono un esperto). :roll:

...ecco... :roll: :D

in realtà in edilizia si usano, tradizionalmente, un sacco di nomi popolari di origine antica, che non sempre nei vari luoghi corrispondono alla medesima pietra, e raramente a quella reale, "scientifica". Quindi, non c'è colpa da parte di chi geologo non è...

Sto ravanando in tutte le mie riminiscenze scolastiche di petrografia applicata, ma non ho ancora trovato nulla...

Inviato: gio, 10 ott 2013 15:17
di Scilens
Pietra ardita potrebbe significare anche ruvida, spezzata

Inviato: gio, 10 ott 2013 15:43
di u merlu rucà
In un sito francese, in merito a una Pierre Hardie de La Mothe:
je précise tout d'abord que la pierre hardie était une "pierre levée", donc un menhir, et non un dolmen.

Inviato: gio, 10 ott 2013 16:13
di u merlu rucà
Ho l'impressione che la pietra ardita del Petrarca sia da intendersi pietra alta, elevata.

Inviato: ven, 11 ott 2013 1:40
di Luca86
Chissà che dicono al riguardo GRADIT e Battaglia.