Superlativo relativo + congiuntivo?

Spazio di discussione su questioni di carattere sintattico

Moderatore: Cruscanti

Intervieni
Avatara utente
draco37
Interventi: 25
Iscritto in data: mer, 05 lug 2017 20:28
Località: Rimini

Superlativo relativo + congiuntivo?

Intervento di draco37 » lun, 18 set 2017 0:44

Buonasera; una curiosità.

"Mario è l'uomo più stupido che io conosco".

"Mario è l'uomo più stupido che io conosca".

Leggo qui e qui che nella fattispecie il congiuntivo è d'obbligo perché si sta esprimendo un'opinione.
Perché? Non potrebbe essere altresì un giudizio, un'affermazione della veracità della quale s'è certi?
Grazie a chiunque risponderà.
Tout pour le mieux dans le meilleur des mondes possibles

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9418
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Intervento di Marco1971 » lun, 18 set 2017 1:45

In questo tipo di frase si preferisce il congiuntivo, ma l'indicativo è ammesso, se si vuole sottolineare la realtà del fatto.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Avatara utente
draco37
Interventi: 25
Iscritto in data: mer, 05 lug 2017 20:28
Località: Rimini

Intervento di draco37 » lun, 18 set 2017 15:10

Marco1971 ha scritto:In questo tipo di frase si preferisce il congiuntivo, ma l'indicativo è ammesso, se si vuole sottolineare la realtà del fatto.
A Suo avviso, la scelta dell'indicativo comporterebbe un calo di registro nello stile?
Grazie per la gentile risposta.
Tout pour le mieux dans le meilleur des mondes possibles

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9418
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Intervento di Marco1971 » lun, 18 set 2017 17:45

Di nulla. :)

In certi casi, come nelle interrogative indirette, l'indicativo rappresenta la scelta meno formale; ma nel caso in oggetto, direi di no, non avverto cambiamento di registro.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Avatara utente
Roberto Crivello
Interventi: 1612
Iscritto in data: lun, 11 apr 2005 4:37
Località: Salt Lake City, Utah
Info contatto:

Intervento di Roberto Crivello » lun, 18 set 2017 18:50

Mi sembra però che la frase originale non sia completamente idiomatica. È una frase creata a tavolino, aggiungendo inoltre il sovrabbondante "io". È molto più probabile che si dica, o si senta dire, ...è l'uomo più stupido fra tutti quelli che conosco.

Avatara utente
draco37
Interventi: 25
Iscritto in data: mer, 05 lug 2017 20:28
Località: Rimini

Intervento di draco37 » lun, 18 set 2017 20:16

Marco1971 ha scritto:Di nulla. :)

In certi casi, come nelle interrogative indirette, l'indicativo rappresenta la scelta meno formale; ma nel caso in oggetto, direi di no, non avverto cambiamento di registro.
È possibile estendere l'ammissibilità dell'indicativo a tutte le subordinate rette da un superlativo relativo, oppure la Sua è un'affermazione sui generis?
Roberto Crivello ha scritto:Mi sembra però che la frase originale non sia completamente idiomatica. È una frase creata a tavolino, aggiungendo inoltre il sovrabbondante "io". È molto più probabile che si dica, o si senta dire, ...è l'uomo più stupido fra tutti quelli che conosco.
A questo riguardo non Le saprei dire; La invito peraltro a rispondere alla domanda ch'ho posta al gentile Marco.
Tout pour le mieux dans le meilleur des mondes possibles

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9418
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Intervento di Marco1971 » lun, 18 set 2017 22:22

Non mi avventuro in affermazioni generalizzanti, bisogna vedere caso per caso. Con il congiuntivo però, in questo tipo di frasi, sarà sempre al riparo da eventuali critiche.

Dissento da quanto scritto dall'amico Roberto: la frase non è innaturale, secondo me; innaturale, o poco idiomatico, sarebbe appunto l'uso dell'indicativo al posto del congiuntivo (pur corretto ma inusuale), ma non certo l'espressione del pronome io... :roll:
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Marco Treviglio
Interventi: 142
Iscritto in data: mar, 30 giu 2015 13:27

Intervento di Marco Treviglio » mar, 19 set 2017 1:31

Marco1971 ha scritto:Dissento da quanto scritto dall'amico Roberto: la frase non è innaturale, secondo me; innaturale, o poco idiomatico, sarebbe appunto l'uso dell'indicativo al posto del congiuntivo (pur corretto ma inusuale), ma non certo l'espressione del pronome io... :roll:

Vero! Tuttavia, mi pare anche vero che nel caso con l'indicativo il pronome venga per lo piú sottinteso. :roll:

Intervieni

Chi c’è in linea

Utenti presenti in questa sezione: Google [Bot] e 0 ospiti