Pagina 1 di 1

Reggenza verbo «capire»

Inviato: gio, 21 giu 2018 12:15
di Ste. Gi.
Buongiorno, ascolto in tv e porto alla vostra attenzione la seguente proposizione:

Capì finalmente che cosa gli fosse stato riferito.

Trovo scorretto l'utilizzo del modo congiuntivo a proposito di un verbo che non indica né dubbi né timori né incertezze etc.

Che cosa ne pensate?

Saluti agli utenti del forum. :)

Inviato: gio, 21 giu 2018 19:20
di Millermann
Sono d'accordo con lei: la frase suonerebbe meglio con l'indicativo.
Se la riscriviamo in modo leggermente differente, la cosa diventa piú evidente:
«*Capí finalmente ciò che gli fosse stato riferito» sarebbe davvero inascoltabile! :P

Inviato: gio, 21 giu 2018 19:35
di Ste. Gi.
Grazie per la conferma, Millermann.

:)

Inviato: gio, 21 giu 2018 23:18
di lorenzos
Mi scusi Millermann, temo che neppure
- Non riuscì mai a capire che cosa gli fosse stato riferito.
si possa riscrivere
- *Non riuscì mai a capire ciò che gli fosse stato riferito.

Inviato: gio, 05 lug 2018 11:04
di Millermann
Ha ragione, caro Lorenzos, questo tipo di frase suona bene soltanto all'indicativo. :P
Un altro esempio:
«Paolo non capiva che nome avesse quello strano oggetto.»
«*Paolo non capiva il nome che avesse quello strano oggetto.»

In ogni caso, in una frase affernativa, l'indicativo mi sembra certamente la scelta corretta:
«Paolo capí finalmente che nome aveva quello strano oggetto.»
(Anche se, in certi casi, il congiuntivo non mi suona totalmente inaccettabile... chissà perché! :?)