«Inconcutibile»

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Pinguino
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«Inconcutibile»

Intervento di Pinguino » lun, 18 feb 2019 20:57

Ciao a tutti! Volevo proporre il lemma eponimo, incontrato nella traduzione italiana di un libretto d'opera in lingua tedesca; la parola ha pochissime occorrenze in rete, se proviamo a cercarla non appare neanche il libretto dal quale l'ho letta (poiché non è stata digitata, ma probabilmente le pagine sono state, credo, scannerizzate, qualcosa di simile), e non sembra nemmeno essere deverbale, quindi non sono riuscito a derivarla da un verbo (* inconcutire).
Ecco la parola tedesca omologa, eccola:"unerschüttert". Mi sono affidato a un traduttore online, che la restituisce come "inalterata", "imperterrita", incrollabile".
Per completezza aggiungo che il sostantivo a cui si riferisce questo aggettivo è "speranza".
Togliendo le eventuali esigenze del traduttore di restituire quanto più possibile il senso originario, qualcuno di voi aveva mai sentito questa parola? Non sembra esistere neppure *"concutibile", né *"concutire"; mi parrebbe una formazione che muove dal latino "quatĕre", cioè scuotere.
Vi piace come parola? La trovate calzante o magari ne preferite qualcuna d'uso più frequente che riflette le stesse sfaccettature?
Grazie a chiunque ha letto fin qui :)

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Marco1971
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Intervento di Marco1971 » lun, 18 feb 2019 21:46

Si tratta di un derivato del verbo letterario concutere, che vale scuotere.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

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lorenzos
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Intervento di lorenzos » mar, 19 feb 2019 0:20

Alberto Giovannini, il primo traduttore di Il Vascello Fantasma, aveva forse letto il Vocabolario di parole e modi errati che sono comunemente in uso di Filippo Ugolini (1848):
  • INCONCUTIBILE, per inconcusso, è parola da abbandonarsi ai corruttori della favella.
e non la usa.
La sua traduzione mi pare preferibile a quella di Guido Manacorda.
Gli Usa importano merci ed esportano parole e dollàri.

Pinguino
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Intervento di Pinguino » mar, 19 feb 2019 9:15

Grazie a tutti per le risposte :)
Grazie Lorenzo per la citazione a questo curioso dizionario, che non conoscevo!
Il libretto cui alludevo è proprio quello, ed effettivamente sulla Treccani "inconcusso" appare, al contrario di "inconcutibile", riferendosi a qualcosa che non viene, né può, essere scosso. Però a questo punto non potrebbe operarsi lo stesso procedimento che distingue "irripetuto", ad esempio, da "irripetibile"? : che non è stato ancora ripetuto, il primo, che non può essere ripetuto, il secondo.
Quindi avremmo "inconcusso" che indicherebbe qualcosa che non è ancora stato scosso, e "inconcutibile" che si riferirebbe a qualcosa che non potrà mai essere scossa.
Comunque "inconcutibile" appare anche in un elenco di cultismi trovato in rete.

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Ferdinand Bardamu
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Intervento di Ferdinand Bardamu » mar, 19 feb 2019 11:20

Benvenuto! :)

Inconcutibile è citato anche nello Zibaldone di Leopardi.

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