«Arrampicarsi sugli specchi»

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Avatara utente
Carnby
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«Arrampicarsi sugli specchi»

Intervento di Carnby »

Questa espressione non fa parte della mia competenza nativa. Non escludo che sia conosciuta anche nella mia zona, ma mi pare più comune «attaccarsi ai rasoi», che forse ha un significato un po' differente. più vicino a un'altra espressione non comune da me, ovvero «essere attaccati alla canna del gas».
domna charola
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Intervento di domna charola »

In effetti, almeno nelle zone che frequento, il significato è diverso, quasi opposto.
Ci si arrampica infatti sugli specchi per cercare a ogni costo di "ramparne fuori" - da una situazione difficoltosa - mentre "attaccarsi alla canna del gas" è molto più rinunciatario, prende atto della situazione difficoltosa ma ravvisa come unica soluzione quella di arrendersi.
Faccio un esempio:
uno studente che rischia la bocciatura è "alla canna del gas"; uno studente che , a parità di ignoranza, tenta di far credere di aver studiato "improvvisando" le risposte in un compito in classe o interrogazione, e cercando a tutti i costi di svolgerlo, si sta "arrampicando sugli specchi".
Annalogamente un contribuente beccato in flagrante evasione che inizi a giustificarsi citando le spese per la prozia defunta o il gatto di casa o altre scuse improbabili...
Avatara utente
Animo Grato
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Intervento di Animo Grato »

"Arrampicarsi sugli specchi" significa "tentare con goffa ostinazione di negare l'evidenza di una propria colpa o mancanza, ricorrendo ad argomenti cavillosi o molto poco plausibili", con riferimento all'assenza di appigli offerti dalle lisce superfici degli specchi.
"Essere attaccati alla canna del gas" è usato per indicare una situazione disperata, generalmente legata alla miseria (si veda il tentativo di suicidio, col gas appunto, della moglie del Mascetti in uno dei primi due Amici miei - non ricordo quale).
"Attaccarsi ai rasoi" mi manca completamente.
valerio_vanni
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Intervento di valerio_vanni »

Quella degli specchi l'ho sempre sentita fin da bambino, sempre e solo riferita a qualcuno che sostiene qualcosa di non sostenibile.

Quella dei rasoi non l'ho mai sentita, che significato ha esattamente?

L'ultima invece l'ho sentita solo in tempi recenti [1], non so come possa correlarsi con la seconda ma mi pare che non c'entri niente con la prima.
E' più una condizione esistenziale, non avere più vie d'uscita.

[1] La prima volta che una persona mi ha detto "Sono alla canna del gas" io ho inteso che lavorasse a un'azienda di distribuzione del gas con quel nome ;-)
Avatara utente
Carnby
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Località: Empolese-Valdelsa

Intervento di Carnby »

Da quello che ho potuto sapere, «attaccarsi ai rasoi», nella mia zona, può significare sia trovare giustificazioni impossibili a una determinata cosa, sia tentare disperatamente una via d'uscita.
Avatara utente
SinoItaliano
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Intervento di SinoItaliano »

domna charola ha scritto:uno studente che , a parità di ignoranza, tenta di far credere di aver studiato "improvvisando" le risposte in un compito in classe o interrogazione, e cercando a tutti i costi di svolgerlo, si sta "arrampicando sugli specchi".
Dalle mie parti (o forse dovrei dire «dove ho vissuto per tanti anni») si dice appunto "si arrampica sugli specchi" oppure "se la imbastisce".
Questo di sette è il piú gradito giorno, pien di speme e di gioia: diman tristezza e noia recheran l'ore, ed al travaglio usato ciascuno in suo pensier farà ritorno.
domna charola
Interventi: 1171
Iscritto in data: ven, 13 apr 2012 9:09

Intervento di domna charola »

Dalla definizione di "attaccarsi ai rasoi" data sopra, mi sembra equivalere a "arrampicarsi sugli specchi", in ambedue le accezioni che esemplificavo sopra: a) giustificazione impossibile = il contribuente evasore; b) disperata via d'uscita = lo studente che inventa (imbastisce) una risposta a un esame.
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u merlu rucà
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Intervento di u merlu rucà »

Dalle mie parti si usa anche arrampicarsi sui muri.
domna charola
Interventi: 1171
Iscritto in data: ven, 13 apr 2012 9:09

Intervento di domna charola »

...eeeeh, ma quello è un livello inferiore... i muri sono ruvidi!!! :lol:
Avatara utente
u merlu rucà
Moderatore «Dialetti»
Interventi: 1318
Iscritto in data: mar, 26 apr 2005 8:41

Intervento di u merlu rucà »

domna charola ha scritto:...eeeeh, ma quello è un livello inferiore... i muri sono ruvidi!!! :lol:
Sicuramente, ma nell'Italia contadina dei secoli passati gli specchi erano rari, i muri invece non mancavano... 8)
PersOnLine
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Intervento di PersOnLine »

Sul Treccani è registrato solo arrampicarsi sugli specchi o sui vetri.
Avatara utente
SinoItaliano
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Località: Pechino

Intervento di SinoItaliano »

SinoItaliano ha scritto:"se la imbastisce".
Ora che ci penso, non viene usato in modo riflessivo, ma nella forma «gliela imbastisce» [al(la) professore(ssa)].

Potrebbe passare come significato esteso di imbastire?
Questo di sette è il piú gradito giorno, pien di speme e di gioia: diman tristezza e noia recheran l'ore, ed al travaglio usato ciascuno in suo pensier farà ritorno.
Avatara utente
Animo Grato
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Intervento di Animo Grato »

SinoItaliano ha scritto:Potrebbe passare come significato esteso di imbastire?
Il legame con l'imbastire sartoriale mi pare evidente - ma, chissà, potrebbe essere un miraggio...
Proprio per questa origine, darei alla risposta "imbastita" una dignità leggermente superiore alla classica "arrampicata sugli specchi".
Se dovessi stilare una graduatoria in base alla presunta competenza dell'infelice interrogato, partirei da menare il can per l'aia (quando non sa assolutamente niente e gira in tondo senza minimamente sfiorare l'argomento), salirei di una posizione con arrampicarsi sugli specchi (quando sa pochissimo e continua a ripeterlo con argomentazioni al limite della tautologia; forse l'immagine dello specchio è giustificata anche da questo carattere "autoriflettente": "la Rivoluzione Francese scoppia in Francia, per opera dei capi della rivoluzione, che non erano d'accordo con la situazione della Francia pre-rivoluzionaria...") e concluderei con imbastire, con tutta la sua connotazione di precarietà, quando sa abbastanza per abborracciare un discorso di senso quasi compiuto, "tenuto su con gli spilli" (appunto), glissando sulle parti che ignora: un castello di carte che verrebbe giù alla prima domanda puntuale.
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Fabio48
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Intervento di Fabio48 »

Anche nelle mie zone si usa dire "si arrampica sui muri", ma il senso non è proprio quello di "arrampicarsi sugli specchi".
Arrampicarsi sugli specchi significa "tentare con goffa ostinazione di negare l'evidenza di una propria colpa o mancanza, ricorrendo ad argomenti cavillosi o molto poco plausibili", ma senza riuscirci, mentre uno si arrampica anche sui muri pur di ottenere una cosa e, con tutta la fatica che comporta arrampicarsi su un muro, raggiunge però il suo scopo.

La dottrina dell'antipapa col tempo inglobò riferimenti agli alieni (avrebbe compiuto viaggi a bordo di dischi volanti e, a dire di alcuni sui seguaci,
Michel Collin (antipapa Clemente XV) era capace d'arrampicarsi sui muri, in modo non diverso da quello del fumettistico Spider-man) ed un fortissimo culto della Madonna spinto fino alla vera e propria mariolatria. Negli ultimi anni di vita, aprì il sacerdozio alle donne e, a titolo onorifico, ai defunti.


In altre parole: toccherà scriverne arrampicandosi sui muri per trovare il modo di dire senza dire.Prima di tutto, perciò, grazie ad Anna Kanakis, che debutta in veste di scrittrice con Sei così mia quando dormi (Marsilio, pp. 112, 12), per non costringere il recensore a faticose arrampicate in pareti a picco: il suo breve romanzo è, infatti, pieno di grazia e di misura, come scritto da chi abbia già lunga dimestichezza con lettura e scrittura.

Ciordiali saluti a tutti.
...un pellegrino dagli occhi grifagni
il qual sorride a non so che Gentucca.
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