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Si muoveva secondo che lui si muovesse

 
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Autore Intervento
methao_donor



Registrato: 14/09/06 22:04
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Residenza: Finlandia

InterventoInviato: gio, 11 ott 2007 23:29    Oggetto: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

Leggendo "L'isola del giorno prima" di Umberto Eco, mi sono imbattuto in questa frase:
"L'Intruso non aveva un luogo fisso. Si muoveva secondo che lui si muovesse."

A orecchio non mi sona male, ma non so giustificare la mia sensazione. Cosa ne pensate?
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Marco1971
Moderatore


Registrato: 04/11/04 12:37
Interventi: 8876

InterventoInviato: gio, 11 ott 2007 23:51    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

A me sembra che la frase sia poco riuscita esteticamente: secondo che (anche secondoché), nel senso di ‘come, nel modo che’ regge l’indicativo (Consentendo di tremare dal freddo o affogare dal caldo secondo che io voglio, Leopardi); col congiuntivo s’intende ‘nel caso che, qualora’. Quindi, L’Intruso si muoveva qualora lui si muovesse.

Non so, io avrei girato la frase diversamente: L’Intruso si muoveva assecondando ogni suo movimento/come un’ombra ominosa di lui, ecc.
_________________
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.
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Brazilian dude
Moderatore «Dialetti»


Registrato: 14/05/05 22:03
Interventi: 651

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 0:09    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

E io avrei usato moveva e movesse. Non credo che sarebbe sbagliato, giacché secondo la regola del dittongo mobile, il dittongo compare quando la sillaba è tonica e scompare quando la sillaba è atona.

Brazilian dude
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Marco1971
Moderatore


Registrato: 04/11/04 12:37
Interventi: 8876

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 0:33    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

Sí, ha ragione, caro Brazilian dude. Purtroppo la regola del dittongo mobile non viene piú rispettata da tempo e non fa parte dello stàndaro attuale.
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Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.
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Brazilian dude
Moderatore «Dialetti»


Registrato: 14/05/05 22:03
Interventi: 651

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 1:49    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

Veramente? Ma mi è spontaneo usarla, anche perché abbiamo qualcosa di simile in portoghese e in spagnolo. Dovrei abbandonarla? Triste / Sad

Brazilian dude
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Marco1971
Moderatore


Registrato: 04/11/04 12:37
Interventi: 8876

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 2:18    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

Debbo deluderla e risponderle con un semplice e forte «Sí». Può naturalmente usare la regola del dittongo mobile, sia chiaro, però in molti casi è marcata, e può andar bene in uno scritto di stile sostenuto (sarebbe tuttora accettabile), e in un parlato toscaneggiante.

Ci son casi, poi, in cui si deve fare uno strappo alla regola, per non confondere certi verbi, come nuotare, notare (e altri): notiamo è diverso da nuotiamo.

Non c’è, insomma, regola senza eccezioni; e non c’è, soprattutto, norma che regoli l’uso.
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Infarinato
Amministratore


Registrato: 04/11/04 10:40
Interventi: 2341

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 9:07    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

Marco1971 ha scritto:
Sí, ha ragione, caro Brazilian dude. Purtroppo la regola del dittongo mobile non viene piú rispettata da tempo e non fa parte dello stàndaro attuale.

Mi permetto di rimandare Brazilian dude [e tutti gl’interessati] a questo mio vecchio intervento e, soprattutto, alla tesi ivi citata…
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Brazilian dude
Moderatore «Dialetti»


Registrato: 14/05/05 22:03
Interventi: 651

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 22:31    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

Citazione:
Può naturalmente usare la regola del dittongo mobile, sia chiaro, però in molti casi è marcata, e può andar bene in uno scritto di stile sostenuto (sarebbe tuttora accettabile), e in un parlato toscaneggiante.

Ciò non s'equiparerebbe a dire che è anche toscaneggiante distinguere la chiusura o apertura delle vocali e ed o, il che faccio con naturalità e ubbidendo all'ortoepia, anche perché in portoghese hanno praticamente la medesima distribuzione?

Brazilian dude
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Marco1971
Moderatore


Registrato: 04/11/04 12:37
Interventi: 8876

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 22:42    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

No, non equivarrebbe alla stessa cosa: il rispetto dell’ortoepia non è un toscaneggiare. Ma dire sonare invece di suonare (possibile, com’ho detto, nello scritto formale e letterario) sarebbe avvertito, invece, come popolareggiante.
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