Indice del forum Cruscate
Spazio di discussione sulla lingua italiana / Discussion board on the Italian language
 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   EntraEntra 

Si muoveva secondo che lui si muovesse

 
Apri filone   Intervieni   Versione stampabile    Indice del forum -> Sintassi
Vai al filone precedente :: Vai al filone successivo  
Autore Intervento
methao_donor



Registrato: 14/09/06 23:04
Interventi: 341
Residenza: Finlandia

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 0:29    Oggetto: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

Leggendo "L'isola del giorno prima" di Umberto Eco, mi sono imbattuto in questa frase:
"L'Intruso non aveva un luogo fisso. Si muoveva secondo che lui si muovesse."

A orecchio non mi sona male, ma non so giustificare la mia sensazione. Cosa ne pensate?
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato MSN
Marco1971
Moderatore


Registrato: 04/11/04 13:38
Interventi: 9312

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 0:52    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

A me sembra che la frase sia poco riuscita esteticamente: secondo che (anche secondoché), nel senso di ‘come, nel modo che’ regge l’indicativo (Consentendo di tremare dal freddo o affogare dal caldo secondo che io voglio, Leopardi); col congiuntivo s’intende ‘nel caso che, qualora’. Quindi, L’Intruso si muoveva qualora lui si muovesse.

Non so, io avrei girato la frase diversamente: L’Intruso si muoveva assecondando ogni suo movimento/come un’ombra ominosa di lui, ecc.
_________________
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato Invia messaggio di posta elettronica
Brazilian dude
Moderatore «Dialetti»


Registrato: 14/05/05 23:03
Interventi: 725

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 1:10    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

E io avrei usato moveva e movesse. Non credo che sarebbe sbagliato, giacché secondo la regola del dittongo mobile, il dittongo compare quando la sillaba è tonica e scompare quando la sillaba è atona.

Brazilian dude
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Marco1971
Moderatore


Registrato: 04/11/04 13:38
Interventi: 9312

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 1:34    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

Sí, ha ragione, caro Brazilian dude. Purtroppo la regola del dittongo mobile non viene piú rispettata da tempo e non fa parte dello stàndaro attuale.
_________________
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato Invia messaggio di posta elettronica
Brazilian dude
Moderatore «Dialetti»


Registrato: 14/05/05 23:03
Interventi: 725

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 2:49    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

Veramente? Ma mi è spontaneo usarla, anche perché abbiamo qualcosa di simile in portoghese e in spagnolo. Dovrei abbandonarla? Triste / Sad

Brazilian dude
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Marco1971
Moderatore


Registrato: 04/11/04 13:38
Interventi: 9312

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 3:18    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

Debbo deluderla e risponderle con un semplice e forte «Sí». Può naturalmente usare la regola del dittongo mobile, sia chiaro, però in molti casi è marcata, e può andar bene in uno scritto di stile sostenuto (sarebbe tuttora accettabile), e in un parlato toscaneggiante.

Ci son casi, poi, in cui si deve fare uno strappo alla regola, per non confondere certi verbi, come nuotare, notare (e altri): notiamo è diverso da nuotiamo.

Non c’è, insomma, regola senza eccezioni; e non c’è, soprattutto, norma che regoli l’uso.
_________________
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato Invia messaggio di posta elettronica
Infarinato
Amministratore


Registrato: 04/11/04 11:40
Interventi: 3447

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 10:08    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

Marco1971 ha scritto:
Sí, ha ragione, caro Brazilian dude. Purtroppo la regola del dittongo mobile non viene piú rispettata da tempo e non fa parte dello stàndaro attuale.

Mi permetto di rimandare Brazilian dude [e tutti gl’interessati] a questo mio vecchio intervento e, soprattutto, alla tesi ivi citata…
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato Visita il sito personale
Brazilian dude
Moderatore «Dialetti»


Registrato: 14/05/05 23:03
Interventi: 725

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 23:32    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

Citazione:
Può naturalmente usare la regola del dittongo mobile, sia chiaro, però in molti casi è marcata, e può andar bene in uno scritto di stile sostenuto (sarebbe tuttora accettabile), e in un parlato toscaneggiante.

Ciò non s'equiparerebbe a dire che è anche toscaneggiante distinguere la chiusura o apertura delle vocali e ed o, il che faccio con naturalità e ubbidendo all'ortoepia, anche perché in portoghese hanno praticamente la medesima distribuzione?

Brazilian dude
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Marco1971
Moderatore


Registrato: 04/11/04 13:38
Interventi: 9312

InterventoInviato: ven, 12 ott 2007 23:42    Oggetto: Re: Si muoveva secondo che lui si muovesse Intervieni citando

No, non equivarrebbe alla stessa cosa: il rispetto dell’ortoepia non è un toscaneggiare. Ma dire sonare invece di suonare (possibile, com’ho detto, nello scritto formale e letterario) sarebbe avvertito, invece, come popolareggiante.
_________________
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato Invia messaggio di posta elettronica
Mostra gli interventi di:   
Apri filone   Intervieni   Versione stampabile    Indice del forum -> Sintassi Tutte le ore sono relative al GMT + 2 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi aprire nuovi filoni
Non puoi intervenire in nessun filone
Non puoi modificare i tuoi interventi
Non puoi cancellare i tuoi interventi
Non puoi votare nei sondaggi


Con tecnologia phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
Traduzione italiana a cura della Società dei Cruscanti
Protetto da Anti-Spam ACP