Indice del forum Cruscate
Spazio di discussione sulla lingua italiana / Discussion board on the Italian language
 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   EntraEntra 

Discussione sui traducenti di forestierismi
Vai alla pagina precedente  1, 2, 3 ... 52, 53, 54 ... 134, 135, 136  successiva
 
Apri filone   Questo filone è chiuso: non puoi inviare nuovi interventi o modificare gli interventi in esso contenuti.   Versione stampabile    Indice del forum -> Forestierismi
Vai al filone precedente :: Vai al filone successivo  
Autore Intervento
fabbe



Registrato: 26/04/05 19:58
Interventi: 454

InterventoInviato: mer, 22 feb 2006 23:52    Oggetto: Re: Discussione sui traducenti di forestierismi Intervieni citando

Suggerirei di integrare anche questi traducenti:

management summary: sintesi per la dirizione

must: irrinunciabile

malaware: programma nocivo

manager: responsabile

middleware: sistema intermedio

milestone: tappa

mobile computing: informatica mobile (spesso associata a dispositivi tipo cellulari o palmari)

monitor: video, visore

mail (to): inviare
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Infarinato
Amministratore


Registrato: 04/11/04 10:40
Interventi: 3542

InterventoInviato: gio, 23 feb 2006 10:45    Oggetto: Disambiguazione Intervieni citando

Infarinato ha scritto:
Di disambiguazione (o, al piú, disambiguativa) è meglio di disambiguante, ché la pagina di per sé non disambigua, ma offre delle opzioni volte allo scioglimento delle possibili ambiguità.

Ripensandoci -e con questo chiudo-, secondo me il tutto nasce da una non troppo meditata traduzione di ambiguous. Questo termine significa «ambiguo», ma anche, molto spesso, «non univoco», «equivoco» (…in quest’accezione [logico-formale] può essere usato anche l’italiano ambiguo, ma generalmente solo come tecnicismo [matematico, linguistico, etc.]).

In realtà, come ha ben detto Federico, la «pagina di disambiguazione» (chiamata anche «pagina di chiarimento delle ambiguità») non è nient’altro che una «pagina de[i rimandi a]lle [possibili voci] alternative»: se vi si accedesse tramite un modulo di ricerca, sarebbe semplicemente la «pagina dei risultati [della ricerca]».

Per quanto riguarda la famigerata «nota disambigua», poi, noto che nella versione originale (inglese) di Wikipedia, essa non ha un nome [sic!]. In italiano (o, se preferite, in latino Faccia tosta / Mr Green), potrebbe essere semplicemente resa da un «N.B.».
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato Visita il sito personale
Federico



Registrato: 19/10/05 15:04
Interventi: 3008
Residenza: Milano

InterventoInviato: gio, 23 feb 2006 13:21    Oggetto: Re: Disambiguazione Intervieni citando

Grazie, fabbe.
Le altre traduzioni di middleware sono da scartare?

P.s.:
Infarinato ha scritto:
Ripensandoci -e con questo chiudo-, secondo me il tutto nasce da una non troppo meditata traduzione di ambiguous. Questo termine significa «ambiguo», ma anche, molto spesso, «non univoco», «equivoco» (…in quest’accezione [logico-formale] può essere usato anche l’italiano ambiguo, ma generalmente solo come tecnicismo [matematico, linguistico, etc.]).
Appunto per questo secondo significato (che non mi pare[va] tanto estraneo all'italiano), mi sembra piú appropriato disambiguare che spiegare ecc. per tradurre Disambiguation.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato Invia messaggio di posta elettronica
Federico



Registrato: 19/10/05 15:04
Interventi: 3008
Residenza: Milano

InterventoInviato: lun, 27 feb 2006 20:22    Oggetto: Re: Discussione sui traducenti di forestierismi Intervieni citando

Aggiungo qualche termine preso da Giovanardi, Gualdo (2003): Inglese - Italiano 1 a 1: tradurre o non tradurre le parole inglesi?, Manni - libro che consiglio a tutti -.
(Alcuni sono molto tecnici.)

*after hours: fuori orario
*ambient music: musica ambientale/d'ambiente
*badge: tesserino (magnetico); cartellino; distintivo
*beggiare: vidimare, passare, strisciare
*banner: striscione
*biker: motociclista
*bipartisan: bipolare
*blockbuster: film di cassetta
*bookcrosser, bookcrossing: giralibri
*broadcast, broadcasting: telediffusione
*car pooling: auto di gruppo
*change over: riconversione
*chat line: (canale) chiacchiera
*city car: auto da città
*claim: richiamo
*clown therapy, patchtherapy: terapia del sorriso, comicoterapia, risoterapia
*cookie: esca
*conselling: sostegno psicologico
*criminal profiler: esperto di profili criminali, psicocriminologo
*criminal profiling: profili criminali
*customer care: assistenza clienti
*day hospital: ospedale in giornata
*day surgery: chirurgia in giornata, bisturi veloce
*dolby surround: sistema dolby
*dot-com: punto-com
*exit poll: sondaggio a caldo
*extension: estensione
*fitwalking: camminata sportiva
*flop (fare -): (fare) fiasco, fallimento
*format: modello, schema
*free press: giornali gratuiti
*front man: uomo immagine, uomo di facciata
*high impact: alto impatto
*highlight(s): il meglio di, momenti migliori, gemma, gioiello
*hi-low impact: aerobica combinata
*intelligence: controspionaggio
*jet lag: fusopatia, mal di fuso
*job on call: lavoro a chiamata
*job sharing: lavoro in due, lavoro ripartito
*low impact: basso impatto
*mobbing: persecuzione
*mobility manager: addetto (alla) mobilità
*moral suasion: pressione autorevole
*no global: antiglobale
*open source: libero
*outplacement: ricollocazione
*pay-per-view: pagamento alla visione
*pay tv: tv a pagamento
*peacekeeper: mediatore di pace
*peace keeping: polizia internazionale, pacificazione
*pit lane: corsia dei box
*pit stop: sosta
*pop-up: 3D; a intermittenza
*post-it: giallino
*question time: botta e risposta, dibattito
*road map: piano
*road show: tour promozionale
*salary cap: tetto salariale
*smart card: carta intelligente
*spamming: ingolfare (da tenere presente anche per flood)
*spin-off: impresa figlia; serie-costola
*staff leasing: lavoratori in affitto, lavoratori interinali
*syndication: consorzio
*tag: marca, marcatore, marchio
*tap in: ribattuta
*ticket: tandem
*trendy: di tendenza
*trolley: rullovaligia (direi che è meglio di rotovaligia)
*vintage: d'annata, d'epoca
*wheeling: impennata
*writer: graffittaro
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato Invia messaggio di posta elettronica
Bue



Registrato: 08/11/04 11:21
Interventi: 862

InterventoInviato: mar, 28 feb 2006 12:32    Oggetto: Re: Discussione sui traducenti di forestierismi Intervieni citando

Federico ha scritto:
*writer: graffittaro


Zut! Questo Marco glielo boccia. La desinenza in -aro è romanesca. Molto meglio un fiorentineggiante graffitàio.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
primastrega



Registrato: 21/10/05 12:19
Interventi: 38

InterventoInviato: mar, 28 feb 2006 13:28    Oggetto: Re: Discussione sui traducenti di forestierismi Intervieni citando

Segnalo almeno:
*Pop up: finestra a comparsa

Alla prossima
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Federico



Registrato: 19/10/05 15:04
Interventi: 3008
Residenza: Milano

InterventoInviato: mar, 28 feb 2006 16:11    Oggetto: Re: Discussione sui traducenti di forestierismi Intervieni citando

Bue ha scritto:
Federico ha scritto:
*writer: graffittaro


Zut! Questo Marco glielo boccia. La desinenza in -aro è romanesca. Molto meglio un fiorentineggiante graffitàio.
Ormai è troppo radicato (lo leggo oggi nel Corriere): tanto vale assecondarlo. Sempre meglio di writer, no?
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato Invia messaggio di posta elettronica
Bue



Registrato: 08/11/04 11:21
Interventi: 862

InterventoInviato: mar, 28 feb 2006 18:07    Oggetto: Re: Discussione sui traducenti di forestierismi Intervieni citando

Federico ha scritto:
Bue ha scritto:
Federico ha scritto:
*writer: graffittaro


Zut! Questo Marco glielo boccia. La desinenza in -aro è romanesca. Molto meglio un fiorentineggiante graffitàio.
Ormai è troppo radicato (lo leggo oggi nel Corriere): tanto vale assecondarlo. Sempre meglio di writer, no?


Io scherzavo, come mio solito. Ma, seriamente, io writer non l'ho proprio MAI visto o sentito, in questa accezione. Secondo me ci si fascia un po' troppo la testa (come nel caso di "dot-com": a parte che non l'ho mai sentito usare in italiano, questo non e` un anglismo, andiamo! E' una sigla di una cosa tecnicissima come un indirizzo internet. Arriveremo anche a chiedere di adattare i nomi commerciali o tradurre le marche delle birre? Si andra` a mangiare svizzere al De Donaldi?)
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Federico



Registrato: 19/10/05 15:04
Interventi: 3008
Residenza: Milano

InterventoInviato: mar, 28 feb 2006 18:36    Oggetto: Re: Discussione sui traducenti di forestierismi Intervieni citando

Bue ha scritto:
Io scherzavo, come mio solito.
L'avevo capito, ma non è un'obiezione cosí assurda: nel libro è soltanto riportato, non proposto come traduzione (writer non fa parte dei 150 termini analizzati), e gli autori si scusano (!) dicendo che effettivamente ha un suono un po' dialettale.

Bue ha scritto:
Ma, seriamente, io writer non l'ho proprio MAI visto o sentito, in questa accezione.
A me è capitato, però effettivamente graffittaro ha avuto un certo successo.

Bue ha scritto:
come nel caso di "dot-com": a parte che non l'ho mai sentito usare in italiano, questo non e` un anglismo, andiamo! E' una sigla di una cosa tecnicissima come un indirizzo internet.
Non proprio: si tratta (per sineddoche, direi) di un particolare tipo di società.
Inglese - Italiano 1 a 1 ha scritto:
Un po' di storia: dot-com non è altro che la traslitterazione dell'ultima parte di un indirizzo di rete, fatta di un punto (dot) seguito da una sigla di due o più lettere -detta anche, con un calco semantico, estensione- che identifica il dominio, cioè il raggruppamento più ampio di siti tra i quali è inserito l'indirizzo che stiamo cercando. Se l'estensione .it identifica i siti italiani, .fr quelli francesi, ecc., .com serve a individuare i siti commerciali e pubblicitari. Nel linguaggio della nuova economia (v. new economy) un'azienda dot-com (anche, ellitticamente, una dot-com) è un'azienda che svolge gran parte delle proprie attività in rete, mentre si è parlato di dot-com generation o generazione dot-com per indicare i giovani che fanno un uso smodato della rete per giocare, raccogliere informazioni e lavorare, e che secondo alcuni psicologi avrebbero sviluppato preoccupanti forme di dipendenza e disturbi di tipo cognitivo e neurologico.
Note: termine di ingresso recentissimo nel vocabolario (il solo a registrarlo è Z 2003), dot-com ha un àmbito d'uso piuttosto ristretto) che tuttavia si può presumere facilmente in crescita* data la pervasività dell'informatizzazione specie in campo economico e pubblicitario. Osserviamo però che il primo elemento del composto (dot) è in circolazione almeno dal 1956 per indicare il punto nella trasmissione telegrafica; per la resa in italiano abbiamo tenuto conto di questa corrispondenza (piuttosto nota) e della discreta diffusione di punto-com anche nel linguaggio comune.


Non è questione di fasciarsi la testa prima di essersela rotta: per quanto riguarda il libro, vi si trattano termini a) significativi, utili a dare un'idea dell'evoluzione della lingua, affrontata nei primi capitoli (e a suffragare le tesi degli autori) e b) recenti e non approfonditi in precedenza ma ritenuti potenzialmente di largo uso, oltre a quelli effettivamente dilaganti; per quanto riguarda la nostra lista, non c'è niente di male nel prevenire, i bit non ci costano (praticamente) nulla e quindi meglio qualche termine in piú che in meno, pur senza uguale allarmismo per tutti i (numerossissimi) termini elencati (ma del resto il mio messaggio precedente non era intitolato "Aaah! Altri 100 termini che stanno per invadere e distruggere il nostro amato italiano!").

*anche questo "facilmente in crescita" credo vada inteso "nei prossimi due o tre lustri": dopotutto si presume che gli autori vogliano vendere questo libro ancora per almeno un decennio, no?
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato Invia messaggio di posta elettronica
Federico



Registrato: 19/10/05 15:04
Interventi: 3008
Residenza: Milano

InterventoInviato: mer, 01 mar 2006 0:14    Oggetto: Re: Discussione sui traducenti di forestierismi Intervieni citando

Caspita, la revisione della lista non va avanti da piú di cinque giorni!


===N===
*network (sost.): rete; rete (radio)televisiva
*network (v.): interconnettere, retizzare
*network adapter: scheda rete
*networking: messa in rete
*new public management (NPM): nuova gestione pubblica (NGP) nuova pubblica amministrazione (o rinnovo della -)?
*news: novità, notizie, informazioni, nuove, novelle; notiziario
*newsgroup: forum, gruppo di discussione
*newsletter: bollettino (d’informazioni), infolettera
*newsmagazine: rivista
*nick(name): pseudonimo
*no blame approach: metodo/approccio non colpevolizzante
*no global: glocalista, antiglobale (il singolo), movimento dei movimenti (l'insieme); antiglobalizzazione
*no show: assenza improvvisa, non-arrivo, mancata presentazione; mancanza
*no(n) profit: non a scopo di lucro, non lucrativo
*nomination: candidatura
*nonchalance: disinvoltura, noncuranza, indifferenza
*notebook: (computer) portatile
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato Invia messaggio di posta elettronica
fabbe



Registrato: 26/04/05 19:58
Interventi: 454

InterventoInviato: mer, 01 mar 2006 17:36    Oggetto: Re: Discussione sui traducenti di forestierismi Intervieni citando

Suggerirei di integrare anche questi traducenti:

Broadcast: ampia (broad) diffusione (cast)
Change over: conversione
Day Hospital: ospedale diurno
format: genere, formato
Highligh(s): punto forte, sintesi
Mobbing: vessazione sul posto di lavoro
Question Time: interrogazione
Road show: spettacolo itinerante
Syndication: distribuzione

Cheap: Volgare
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Federico



Registrato: 19/10/05 15:04
Interventi: 3008
Residenza: Milano

InterventoInviato: mer, 01 mar 2006 18:59    Oggetto: Re: Discussione sui traducenti di forestierismi Intervieni citando

Ottimo.
Ma ampia diffusione è per un uso particolare di broadcast? Perché in caso contrario non so quante speranze di attecchire abbia (troppo generico: e sappiamo cosa succede in questi casi in Italia)...
Per quanto riguarda ospedale diurno, credo che ospedale in giornata renda meglio l'idea, perché diurno riguarda solo la differenza notte/dí, a quanto mi risulta. Se crede diversamente, lasciamo entrambi, ovviamente.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato Invia messaggio di posta elettronica
fabbe



Registrato: 26/04/05 19:58
Interventi: 454

InterventoInviato: mer, 01 mar 2006 21:07    Oggetto: Re: Discussione sui traducenti di forestierismi Intervieni citando

Federico ha scritto:
Ottimo.
Ma ampia diffusione è per un uso particolare di broadcast? Perché in caso contrario non so quante speranze di attecchire abbia (troppo generico: e sappiamo cosa succede in questi casi in Italia)


In effetti lei ha ragione.Si potrebbe allora inserire fra i traducenti "emittenza" ?

Ho voluto originalmente parlare in quel modo di "broadcasting" perché il termine lo si usa non solo nelle comunicazioni televisive ma (in teoria) in ogni ambito in cui si verificano comunicazioni uno-molti. Il "broadcasting" si contrappone al "narrowcasting" etc.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Infarinato
Amministratore


Registrato: 04/11/04 10:40
Interventi: 3542

InterventoInviato: mer, 01 mar 2006 22:14    Oggetto: Re: Discussione sui traducenti di forestierismi Intervieni citando

fabbe ha scritto:
Ho voluto originalmente parlare in quel modo di "broadcasting" perché il termine lo si usa non solo nelle comunicazioni televisive ma (in teoria) in ogni ambito in cui si verificano comunicazioni uno-molti. Il "broadcasting" si contrappone al "narrowcasting" etc.

Domanda: ma è usato in italiano con codesto significato? Se sí, ben venga il traducente; altrimenti, ne farei francamente a meno.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato Visita il sito personale
fabbe



Registrato: 26/04/05 19:58
Interventi: 454

InterventoInviato: mer, 01 mar 2006 22:32    Oggetto: Re: Discussione sui traducenti di forestierismi Intervieni citando

Infarinato ha scritto:
fabbe ha scritto:
Ho voluto originalmente parlare in quel modo di "broadcasting" perché il termine lo si usa non solo nelle comunicazioni televisive ma (in teoria) in ogni ambito in cui si verificano comunicazioni uno-molti. Il "broadcasting" si contrappone al "narrowcasting" etc.

Domanda: ma è usato in italiano con codesto significato? Se sí, ben venga il traducente; altrimenti, ne farei francamente a meno.


Si ma solo come termine tecnico nei libri di comunicazione o di mercatistica.

In ogni modo "emittenza" al posto di "diffusione" potrebbe essere più preciso.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Mostra gli interventi di:   
Apri filone   Questo filone è chiuso: non puoi inviare nuovi interventi o modificare gli interventi in esso contenuti.   Versione stampabile    Indice del forum -> Forestierismi Tutte le ore sono relative al GMT + 1 ora
Vai alla pagina precedente  1, 2, 3 ... 52, 53, 54 ... 134, 135, 136  successiva
Pagina 53 di 136

 
Vai a:  
Non puoi aprire nuovi filoni
Non puoi intervenire in nessun filone
Non puoi modificare i tuoi interventi
Non puoi cancellare i tuoi interventi
Non puoi votare nei sondaggi


Con tecnologia phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
Traduzione italiana a cura della Società dei Cruscanti
Protetto da Anti-Spam ACP