Marco1971

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Inviato: sab, 20 gen 2007 21:46 Oggetto: «Fizione» |
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Il prepostero fiction che risuona una serqua di volte il giorno sulle onde nazionali andrebbe sostituito dal normale fizione, con diafana derivazione da questi due significati e appoggiandoci all’etimo latino: | Il Battaglia ha scritto: | Fizióne 4. Finzione poetica; favola, mito, leggenda.
5. Opera figurativa o plastica; dipinto, scultura.
= Voce dotta, dal lat. fictio -ōnis, che aveva la duplice accezione del verbo fingěre: ‘formazione, creazione’ e ‘finzione, simulazione’. |
E che cosa si fingeva Leopardi nell’Infinito? Non certo le squallide o rosee avventure di personaggi insulsi, ma sempre di fizione si tratta.  _________________ Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et č sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro. |
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