Analogia ed etimologia nel passato remoto

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Analogia ed etimologia nel passato remoto

Intervento di Ligure »

Un sintetico quesito che non ho la competenza (né i testi) per poter risolvere soddisfacentemente.

Esiti del pass. rem. quali "ténni" e "vénni" - caratterizzati da geminazione anetimologica dovuta a fonema consonantico seguito da /u/ (nel lat. classico si avevano, rispettivamente, tĕnŭĭ e vēnĭ, quindi, quest'ultimo, per analogia, "deve" essere passato a vēnŭĭ - altrimenti, in italiano non si sarebbe avuto "vénni" geminato a causa di /n/ seguito da /u/) - mostrano totale similitudine.

Quanto esposto relativamente agli esiti che includevano /C/ (consonante) + /u/ s'è verificato in altri casi - in cui, effettivamente, /u/ risultava presente - come, ad es., in "ebbi", "giacqui", "piacqui", "seppi", "tacqui", "volli", ma - per analogia - anche in verbi in cui le rispettive forme etimologiche risultavano prive di /u/: "bevvi", "conobbi", "crebbi", "nacqui", "piovve", "stetti" et c. [ne tratta, ad es., il Rohlfs] ...

Si tratta, insomma, dello stesso processo in base al quale la Toscana ebbe l'esito "acqua" - stigmatizzato, a suo tempo, nell'Appendix Probi - in luogo della voce del lat. classico aqua ...

Ovviamente, tĕnŭĭ avrebbe fornito l'inesistente (almeno, penso) "tènni", non "ténni".

Domanda: quindi, la voce verbale "ténni" - caratterizzata da pronuncia chiusa - va considerata la manifestazione di un'analogia sorta in ambito romanzo e dovuta alla similitudine della coniugazione dei due verbi o sarebbe più ragionevole attribuirla a uno stadio evolutivo ancora precedente e ipotizzare, di conseguenza, l'esistenza di una forma analogica già nel lat. volgare quale tēnŭĭ - in luogo di tĕnŭĭ -?
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Re: Analogia ed etimologia nel passato remoto

Intervento di Infarinato »

Ligure ha scritto: sab, 17 ott 2020 15:17 del pass. rem. quali "ténni" e "vénni" - caratterizzati da geminazione anetimologica dovuta a fonema consonantico seguito da /u/ (nel lat. classico si avevano, rispettivamente, tĕnŭĭ e vēnĭ, quindi, quest'ultimo, per analogia, "deve" essere passato a vēnŭĭ - altrimenti, in italiano non si sarebbe avuto "vénni" geminato a causa di /n/ seguito da /u/) - mostrano totale similitudine.
Ni. Recentemente c’è chi ha sostenuto che in realtà si potrebbe essere trattato di un processo di rianalisi, che a partire dai perfetti in /-ss-/ (etimologiche [dissi, scrissi] e no [mossi]) e da quelli in /-CC-/ (< /-Cw-/ [volli]) avrebbe portato a identificare in /-CC-/ il morfema individuante un perfetto forte (Elisabetta Magni, «L’organizzazione dei paradigmi nella flessione rizotonica e il passato remoto di avere e sapere in italiano», Rendiconti Morali dell’Accademia dei Lincei 8 [1997], 119–46)… In realtà, un venuerit è effettivamente attestato nella Legge salica.
Ligure ha scritto: sab, 17 ott 2020 15:17 Ovviamente, tĕnŭĭ avrebbe fornito l'inesistente (almeno, penso) "tènni", non "ténni".
Inesistente, no, visto che è comune a tutta la Toscana occidentale. :)
Ligure ha scritto: sab, 17 ott 2020 15:17 Domanda: quindi, la voce verbale "ténni" - caratterizzata da pronuncia chiusa - va considerata la manifestazione di un'analogia sorta in ambito romanzo e dovuta alla similitudine della coniugazione dei due verbi o sarebbe più ragionevole attribuirla a uno stadio evolutivo ancora precedente e ipotizzare, di conseguenza, l'esistenza di una forma analogica già nel lat. volgare quale tēnŭĭ - in luogo di tĕnŭĭ -?
Difficile a dirsi; del resto, per dirla col Tekavčić, altri casi notevolissimi d’innalzamento quali ebbi e seppi «non [sono] ancora definitivamente chiarit[i]»…
Ligure
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Re: Analogia ed etimologia nel passato remoto

Intervento di Ligure »

Ringrazio davvero molto Infarinato per la sua cortese ed esauriente risposta.
DON FERRANTE
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Iscritto in data: sab, 05 set 2020 17:08

Re: Analogia ed etimologia nel passato remoto

Intervento di DON FERRANTE »

Per /-CC-/ intende consonante doppia non necessariamente geminata, Infarinato?
Se può, cortesemente, stilare la trafila diacronica dei due passati remoti in questione: venni e tenni.
Latino vēni>...
Latino tĕnui>...
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