tu lo faresti

Spazio di discussione su questioni di carattere sintattico

Moderatore: Cruscanti

Intervieni
enigmista
Interventi: 8
Iscritto in data: dom, 10 set 2006 18:02

tu lo faresti

Intervento di enigmista » dom, 10 set 2006 18:09

volevo porvi un semplice quesito per voi profondi conoscitori della lingua italiana

tu lo faresti.

è una frase ammissibile?
secondo me non può terminare con un punto ma dovrebbe o
terminare con un punto di domanda
oppure proseguire con una condizione.

tuttavia altre persone sostengono che la frase è corretta.

vorrei sapere la vostra opinione e le relative motivazioni

grazie
ciao

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9561
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Intervento di Marco1971 » dom, 10 set 2006 18:46

Benvenuto, enigmista! :D

La frase Tu lo faresti è corretta e può assumere varie sfumature secondo il contesto e la punteggiatura:

1. Tu lo faresti? Semplice domanda.
2. Tu lo faresti! In tono minaccioso, concitato o ammirativo.
3. Tu lo faresti. Semplice affermazione (ne sono sicuro e lo confermo).

Se le servono altre precisazioni, non si periti di chiedere. :)

enigmista
Interventi: 8
Iscritto in data: dom, 10 set 2006 18:02

Intervento di enigmista » dom, 10 set 2006 19:02

provo a inserire la frase nel concetto originale

situazione: cade una parte di un castello fatto con la sabbia
a: visto che hai buttato già la torre dovresti rifarla (rivolto a b)
b: tu la rifaresti. (rivolto ad a)
a: no. prova anche tu. adesso è il tuo turno. (rivolto a b)
b: no no. tu la rifaresti. (rivolto ad a)

secondo gli interpretatori la frase di b
tu la rifaresti
assume un implicito obbligo da parte di a a rifare la torre

io non sono convinto della fluidità della frase
però probabilmente mi sono sbagliato

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9561
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Intervento di Marco1971 » dom, 10 set 2006 19:13

Ah, allora in questo caso no, la frase è errata: il condizionale non può esprimere l’obbligo, ma semmai il consiglio, con un modale: Tu dovresti rifarla.

Avatara utente
Federico
Interventi: 3008
Iscritto in data: mer, 19 ott 2005 16:04
Località: Milano

Intervento di Federico » lun, 11 set 2006 15:32

Con quella frase a quanto ho capito si intendeva dire l'opposto di ciò che significa, e cioè che «tu, nei miei panni, la rifaresti (perciò la rifaccio)».
Non ho capito l'origine di questo uso, che è, per l'appunto, enigmatico.

enigmista
Interventi: 8
Iscritto in data: dom, 10 set 2006 18:02

Intervento di enigmista » lun, 11 set 2006 22:54

sono sicuro che il significato della frase
tu la faresti
era secondo le intenzioni di queste 2 persone un obbligo velato da consiglio alla quale si era obbligati a rispondere necessariamente di sì

ho opposto delle leggere obiezioni
e proprio come ha detto marco1971 ho proposto l'uso della frase
tu dovresti farla
ma senza ottenere l'approvazione delle altre persone
e non riuscendo a provare in maniera inequivocabile l'errore
ho desistito nei miei intenti

anche ora avrei dei problemi a spiegare l'errore
ma almeno ho fugato il mio dubbio

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9561
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Intervento di Marco1971 » lun, 11 set 2006 22:58

Deve solo spiegare che il condizionale non può esprimere obbligo, come ho detto sopra.

enigmista
Interventi: 8
Iscritto in data: dom, 10 set 2006 18:02

Intervento di enigmista » lun, 11 set 2006 23:06

potrei tentare di spiegare una possibile obiezione con un esempio

ti sei appena acceso la sigaretta e hai ancora l'accendino in mano quando si avvicina una persona con una sigaretta e ti dice
me la accenderesti

anche in questo caso è un condizionale e non c'è nessun obbligo esplicito nel verbo ma la situazione creatasi quasi ti costringe ad accettare la condizione

tuttavia sono convinto che le 2 situazioni siano diverse
ma non saprei come spiegare la differenza

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9561
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Intervento di Marco1971 » lun, 11 set 2006 23:18

Cito dalla grammatica di Battaglia e Pernicone:
In proposizioni indipendenti il presente [del condizionale] serve ad esprimere dubbio o incertezza o possibilità, o ad attenuare delle affermazioni per riguardo a chi ascolta, o per limitarne la portata...

Avatara utente
Federico
Interventi: 3008
Iscritto in data: mer, 19 ott 2005 16:04
Località: Milano

Intervento di Federico » lun, 11 set 2006 23:54

enigmista ha scritto:ti sei appena acceso la sigaretta e hai ancora l'accendino in mano quando si avvicina una persona con una sigaretta e ti dice
me la accenderesti
Sí, ma con un punto di domanda: «Me la accenderesti?» (frase che quando è un invito ha un'intonazione diversa ancora rispetto a una domanda generica relativa a un'ipotesi).

enigmista
Interventi: 8
Iscritto in data: dom, 10 set 2006 18:02

Intervento di enigmista » ven, 15 set 2006 16:09

riassumendo

la frase condizionale non può esprimere nessun obbligo esplicito o implicito

non può neanche essere una domanda retorica in quanto non era una domanda ma un'affermazione

se fosse stata una domanda sarebbe potuta essere retorica? penso di no perchè non c'era nessuna risposta predeterminata

quindi risulta avere il seguente significato

semplice affermazione che però potrebbe non essere corretta

qualsiasi altra possibile interpretazione è sbagliata?

Avatara utente
Federico
Interventi: 3008
Iscritto in data: mer, 19 ott 2005 16:04
Località: Milano

Intervento di Federico » ven, 15 set 2006 19:14

Per la verità potrebbe anche essere una domanda retorica, come detto sopra: «tu lo faresti?» potrebbe significare «perché cerchi di impedirmelo? Non è forse vero che tu lo faresti? E perché non dovrei farlo anch'io? Perciò lo faccio».

enigmista
Interventi: 8
Iscritto in data: dom, 10 set 2006 18:02

Intervento di enigmista » mer, 20 set 2006 0:52

«perché cerchi di impedirmelo? Non è forse vero che tu lo faresti? E perché non dovrei farlo anch'io? Perciò lo faccio»
non può essere il significato della frase in questo caso poichè non voleva fare lui la torre ma voleva farla costruire a me.

però in ogni caso non potendo essere predeterminata la risposta
secondo me non può trattarsi di una domanda retorica

Avatara utente
Federico
Interventi: 3008
Iscritto in data: mer, 19 ott 2005 16:04
Località: Milano

Intervento di Federico » mer, 20 set 2006 21:12

enigmista ha scritto:
«perché cerchi di impedirmelo? Non è forse vero che tu lo faresti? E perché non dovrei farlo anch'io? Perciò lo faccio»
non può essere il significato della frase in questo caso poichè non voleva fare lui la torre ma voleva farla costruire a me.
Certo, ma non si parlava in generale? Poi ovviamente dipende dal tono...

Intervieni

Chi c’è in linea

Utenti presenti in questa sezione: Nessuno e 0 ospiti