Uso dell’occlusiva glottidale sorda [ʔ] in italiano

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पाणिनि
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Uso dell’occlusiva glottidale sorda [ʔ] in italiano

Intervento di पाणिनि »

Ho trovato questo suono menzionato 2 volte nel fòro (se non ho sbagliato a cercare), ma mi sembra che la questione sia molto interessante per la lingua italiana e che meriti quindi un filone appropriato, in modo che venga approfondita in un'unica sede apposita.

Come sono solito, per le mie ricerche sugli argomenti che mi interessano parto sempre dalla fonte più scontata, cioè Wikipedia. Cito dalla voce Occlusiva glottidale sorda (con alcune modifiche mie, volte soltanto a migliorare la veste grafica del testo con i dovuti segni di punteggiatura e con l'impiego del corsivo, che secondo me era d'obbligo in questo paragrafo per certe parole):

In lingua italiana tale fono non è presente a livello di fonema, ma si può comunque percepire talvolta davanti a una vocale iniziale di parola, soprattutto se preceduta da un'altra vocale: «È Andrea» può essere pronunciato [ʔɛ ʔanˈdrɛːa]. Altro esempio: «Parlavo delle elezioni, non delle lezioni», dove è evidente l'impostazione particolare, quasi uno sforzo, della prima e di elezioni.

La voce non cita alcuna fonte bibliografica in italiano in merito. Quindi, non so queste informazioni da dove provengano. Voi utenti conoscete riferimenti bibliografici in merito all'argomento di questo filone? Inoltre: è, tutto sommato, corretto quello che dice la voce di Wikipedia? Cioè: il suono [ʔ] esaurisce così tutte le sue funzioni in italiano?
पाणिनि
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Re: Uso dell’occlusiva glottidale sorda [ʔ] in italiano

Intervento di पाणिनि »

Comunque, provando a leggere la Divina Commedia con la pronuncia dell'epoca di Dante, siccome la pronuncia della congiunzione copulativa e e quella della 3a pers. sing. del verbo essere è la stessa, cioè [ɛ], mi sono reso conto che di base pronuncio la voce verbale è con una certa enfasi, enfasi che secondo me coincide con il colpo di glottide.
valerio_vanni
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Re: Uso dell’occlusiva glottidale sorda [ʔ] in italiano

Intervento di valerio_vanni »

पाणिनि ha scritto: dom, 04 gen 2026 16:57 In lingua italiana tale fono non è presente a livello di fonema, ma si può comunque percepire talvolta davanti a una vocale iniziale di parola, soprattutto se preceduta da un'altra vocale: «È Andrea» può essere pronunciato [ʔɛ ʔanˈdrɛːa]. Altro esempio: «Parlavo delle elezioni, non delle lezioni», dove è evidente l'impostazione particolare, quasi uno sforzo, della prima e di elezioni.
Non è comunque l'unico modo di fare uno iato, può bastare anche un accento sulla seconda vocale.
पाणिनि
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Re: Uso dell’occlusiva glottidale sorda [ʔ] in italiano

Intervento di पाणिनि »

Mi scuso se rispondo qui dopo molto tempo, @valerio_vanni.

Come scrissi, dato che Wikipedia non riporta alcuna citazione bibliografica in merito non so da dove provenga quell'esempio. Quindi, se contiene inesattezze non è colpa mia.

Io nel mio secondo intervento volevo concentrarmi sul fatto che effettivamente pronuncio l'ind. pres. 3a pers. sing. del verbo essere con una certa enfasi, e che quindi pronuncio [ʔɛ] come nell'esempio riportato da Wikipedia. Ripeto ancora: non so quanto possa essere affidabile, però a me sembra di pronunciare così; magari non sempre, però a inizio di frase sì. La stessa cosa vale per l'ind. pres. 1a pers. sing. del verbo avere.

Io non volevo parlare di "iato", argomento complesso e già trattato ottimamente in altri filoni del fòro, perché non volevo andare fuori tema; però Lei ha ragione nel suo intervento, pertinente!
Fuori tema
Se posso collegarmi ancora al mio secondo intervento, mi sto abituando a pronunciare bene l'italiano antico, ma debbo ammettere che è stato uno sforzo notevole quello di pronunciare le congiunzioni e/ e o con [ɛ] e [ɔ], almeno per me… (Dovrebbe anche esserci la prep. per pronunciata con [ɛ], ma non ne sono sicuro.)

Adesso credo che la mia pronuncia sia più fluida, e ciò mi ha fatto riflettere su quanto sia incredibile come oggi "(io) ho" e "(egli) è", pur comportandosi come delle enclitiche (non so però se siano classificabili come tali! forse sarebbe più corretto dire: "pur trovandosi sempre in protonìa sintattica") mantengano la loro pronuncia aperta! Tra l'altro, mi verrebbe da chiedere: come mai si è chiusa la pronuncia delle congiunzioni e non quella delle voci verbali? Però tutto ciò è fuori tema, scusatemi.
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Re: Uso dell’occlusiva glottidale sorda [ʔ] in italiano

Intervento di Infarinato »

Fuori tema
पाणिनि ha scritto: sab, 04 apr 2026 16:28 (Dovrebbe anche esserci la prep. per pronunciata con [ɛ], ma non ne sono sicuro.)

[…]

Tra l'altro, mi verrebbe da chiedere: come mai si è chiusa la pronuncia delle congiunzioni e non quella delle voci verbali?
Trova la risposta a entrambe le sue domande qui… E ora basta coi fuori tema. ;) Grazie.
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