«Unisex»
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Canape lasco ctonio (cancellato)
«Unisex»
Per «unisex» nel 2007 Marco1971 aveva proposto «unisesso» e «ambigenere», con approvazione di Federico.
E così sono stati riportati nella lista.
Sulla Stazione lessicografica non trovo nessuna occorrenza di «unisesso» (quindi non è presente nel GDLI, nel De Mauro, nel Treccani, nel DOP, nel DiPI, figuriamoci nel Tommaseo-Bellini): il motivo per cui non è stato inserito in corsivo qual è?
E così sono stati riportati nella lista.
Sulla Stazione lessicografica non trovo nessuna occorrenza di «unisesso» (quindi non è presente nel GDLI, nel De Mauro, nel Treccani, nel DOP, nel DiPI, figuriamoci nel Tommaseo-Bellini): il motivo per cui non è stato inserito in corsivo qual è?
Re: «Unisex»
Ambigenere si usa comunemente in onomastica.
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Re: «Unisex»
Non solo in onomastica.
Ambigenere sarebbe l’ideale: trasparente e in uso [in altri àmbiti]. Purtroppo non so se sia accettabile oggigiorno vista l’attuale cautela nel distinguere tra genere e sesso [biologico]…
E chi se lo ricorda?Canape lasco ctonio ha scritto: dom, 19 mar 2023 17:11 Sulla Stazione lessicografica non trovo nessuna occorrenza di «unisesso» (quindi non è presente nel GDLI, nel De Mauro, nel Treccani, nel DOP, nel DiPI, figuriamoci nel Tommaseo-Bellini): il motivo per cui non è stato inserito in corsivo qual è?
Non mi sembra comunque un dramma: lo metta in corsivo e festa finita.
- Millermann
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Re: «Unisex»
Sul sito di Antonio Zoppetti viene suggerito di usare unigenere (parola, peraltro, già attestata e di significato ovvio). 
Sembra l'uovo di Colombo, vista l'attuale (e ingiustificata) avversione per ogni parola che abbia attinenza col «sesso»; sono pronto a scommettere che, in qualsiasi negozio d'abbigliamento, una richiesta del tipo «Non avreste un modello unigenere?» non solo sarebbe capita al volo, ma anche apprezzata e accolta favorevolmente.
Sembra l'uovo di Colombo, vista l'attuale (e ingiustificata) avversione per ogni parola che abbia attinenza col «sesso»; sono pronto a scommettere che, in qualsiasi negozio d'abbigliamento, una richiesta del tipo «Non avreste un modello unigenere?» non solo sarebbe capita al volo, ma anche apprezzata e accolta favorevolmente.
In Italia, dotta, Foro fatto dai latini
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Re: «Unisex»
In effetti, unigenere è politicamente piú corretto di ambigenere, perché non implica che i generi siano solo due. Il fatto è che unisex si riferisce principalmente, anche se non esclusivamente, al sesso biologico… Insomma, per me (e probabilmente per tutti quelli della mia generazione [e delle generazioni precedenti]) unigenere andrebbe benissimo; per i giovani(ssimi) non ne sono cosí sicuro. 
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Canape lasco ctonio (cancellato)
Re: «Unisex»
Bene.
Su «unigenere» considerate che c’è già chi chiede siano proprio rimossi tutti i riferimenti al genere in ogni applicazione legale umana: non sare(s)te mai abbastanza politicamente corretti, anche se usaste «multigenere» o «onnigenere»
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Terzo_ses ... rzo_genereNel marzo del 2017 una dichiarazione della comunità intersessuale australiana e di Aotearoa/Nuova Zelanda ha chiesto di porre termine alla classificazione legale del sesso, affermando che le terze classificazioni legali - proprio come quelle esclusivamente binarie - erano basate sulla violenza strutturale e non rispettavano quindi la diversità come un "diritto all'autodeterminazione".
Ciò ricordato, per quanto mi riguarda si possono mettere entrambe, per lasciare più di un’alternativa.
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Daphnókomos
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Re: «Unisex»
Dal Sabatini-Coletti:
ambosessi [am-bo-sès-si] (o ambosesso) agg. m. e f. inv. ♦ Di, per tutti e due i sessi SIN bisex, unisex: vestiti a.
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domna charola
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Re: «Unisex»
Perplessa. In effetti l'abbigliamento pertiene all'immagine che si vuole dare di sé, non a una qualsivoglia caratteristica biologica. Quindi, nel momento in cui il campo si amplia, anche il termine dovrebbe essere il più ampio e comprensivo possibile.
Cos'è un abito "unisex" oggi? un abito che va bene sia ai maschi e alle femmine biologiche che si vestono o si sentono in sintonia con il loro sesso biologico, sia a quelli/e che invece si identificano in altro, con tutte le possibili sfumature. Insomma, è un abito "per tutti", che non fa distinzione del genere. Quindi in teoria sarebbe da definirsi "onnigenere", termine aperto a qualsiasi declinazione. Oppure un banale "per tutti"? …se proprio non si vuole nominare il genere.
Cos'è un abito "unisex" oggi? un abito che va bene sia ai maschi e alle femmine biologiche che si vestono o si sentono in sintonia con il loro sesso biologico, sia a quelli/e che invece si identificano in altro, con tutte le possibili sfumature. Insomma, è un abito "per tutti", che non fa distinzione del genere. Quindi in teoria sarebbe da definirsi "onnigenere", termine aperto a qualsiasi declinazione. Oppure un banale "per tutti"? …se proprio non si vuole nominare il genere.
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