Non sono granché esperto di botanica (se non a livello d'interesse personale), ma posso confermare il suo sospetto: il
guanàbano e il
baobab sono due alberi diversi, che non hanno nulla in comune.
Il
baobab (
Adansonia digitata) è una specie del genere
Adansonia, appartenente, tradizionalmente, all'ordine delle Malvali, famiglia delle Bombacacee, mentre, in base alla classificazione piú recente, è stato inserito nella famiglia delle Malvacee e sottofamiglia delle Bombacoidee (stesso ordine). È un albero nativo dell'Africa subsaariana.
Il
guanàbano (
Annona muricata) è invece un albero del genere
Anona, della famiglia delle Anonacee (o annonacee), appartenente all'ordine delle Magnoliali. È originario delle regioni tropicali dell'America centrale e meridionale.
Anche i frutti prodotti dalle due piante differiscono alquanto: quello del
baobab (talvolta noto come «pane delle scimmie» sembra un grosso
chivi o una noce di cocco, con una scorza dura contenente una polpa chiara che si disidrata naturalmente, ed è poi ridotta in farina per il consumo.
Invece il guanàbano, detto anche
graviola, è piú grande, cuoriforme, di colore verde e ricoperto di punte morbide, e contiene una polpa bianca, carnosa e zuccherina.
Mi pare evidente come le descrizioni riportate dal
GDLI si riferiscano, per l'appunto, al secondo e non al primo, specie la seguente:
Gemelli Careri, VI-182: Due frutte sono particolari nell’Avana…, uno ch’ha la figura d’un cuore, chiamato guanavana, al di fuori verde, con alcune punte spinose, e dentro composto di spicchi bianchi di sapore ingrato misto di agro e di dolce.
Non ho proprio idea di come gli autori della voce abbiano potuto commettere un simile errore d'identificazione.
Fuori tema
Grazie a questa ricerca ho scoperto, con sorpresa, che un'altra specie di
anona, la
cerimolia, si coltiva anche
in Calabria e Sicilia!
