«Riflettevano sul fatto che fosse insolito che un cane fuggisse abbandonando chi si occupa di lui»
Moderatore: Cruscanti
-
Francicciobello
- Interventi: 6
- Iscritto in data: lun, 13 lug 2026 1:17
«Riflettevano sul fatto che fosse insolito che un cane fuggisse abbandonando chi si occupa di lui»
Buongiorno,
un altro dubbio. Ho scritto questa frase:
Tizio e Caio riflettevano sul fatto che fosse piuttosto insolito che un cane fuggisse abbandonando chi si occupa costantemente di lui.
Quell’"occupa" al presente è corretto, indicando che la persona si occupa abitualmente del cane, oppure c’è secondo voi un problema di concordanza di tempi?
Grazie a chi vorrà rispondere.
un altro dubbio. Ho scritto questa frase:
Tizio e Caio riflettevano sul fatto che fosse piuttosto insolito che un cane fuggisse abbandonando chi si occupa costantemente di lui.
Quell’"occupa" al presente è corretto, indicando che la persona si occupa abitualmente del cane, oppure c’è secondo voi un problema di concordanza di tempi?
Grazie a chi vorrà rispondere.
-
Graffiacane
- Interventi: 479
- Iscritto in data: ven, 30 lug 2021 11:21
Re: «Riflettevano sul fatto che fosse insolito che un cane fuggisse abbandonando chi si occupa di lui»
Buonasera,
io scriverei occupava, perché si fa riferimento a un episodio specifico avvenuto nel passato; è insomma un'ottica in cui il presente, orizzonte in cui colloca chi formula la frase ma dal quale sono esclusi Tizio e Caio, non viene preso in considerazione.
Occupa si giustificherebbe se il discorso vertesse su una tendenza generale (è difficilmente ipotizzabile che un cane abbandoni chi lo accudisce); ma allora sostituirei fosse con è.
io scriverei occupava, perché si fa riferimento a un episodio specifico avvenuto nel passato; è insomma un'ottica in cui il presente, orizzonte in cui colloca chi formula la frase ma dal quale sono esclusi Tizio e Caio, non viene preso in considerazione.
Occupa si giustificherebbe se il discorso vertesse su una tendenza generale (è difficilmente ipotizzabile che un cane abbandoni chi lo accudisce); ma allora sostituirei fosse con è.
-
Graffiacane
- Interventi: 479
- Iscritto in data: ven, 30 lug 2021 11:21
Re: «Riflettevano sul fatto che fosse insolito che un cane fuggisse abbandonando chi si occupa di lui»
Una precisazione, visto che ho dato per scontato ciò che probabilmente scontato non è: se si sostituisce fosse con è, anche fuggisse va rimpiazzato con fugga.
-
Francicciobello
- Interventi: 6
- Iscritto in data: lun, 13 lug 2026 1:17
Re: «Riflettevano sul fatto che fosse insolito che un cane fuggisse abbandonando chi si occupa di lui»
La ringrazio. Probabilmente ha ragione Lei, e al presente è un errore. Eppure quel "occupava" mi suona davvero male. Faccio tesoro tuttavia del Suo intervento su cui rifletterò. Intanto se qualcun altro volesse intervenire lo apprezzerei tantissimo. Grazie a tutti.Graffiacane ha scritto: gio, 23 lug 2026 22:24 Buonasera,
io scriverei occupava, perché si fa riferimento a un episodio specifico avvenuto nel passato; è insomma un'ottica in cui il presente, orizzonte in cui colloca chi formula la frase ma dal quale sono esclusi Tizio e Caio, non viene preso in considerazione.
Occupa si giustificherebbe se il discorso vertesse su una tendenza generale (è difficilmente ipotizzabile che un cane abbandoni chi lo accudisce); ma allora sostituirei fosse con è.
Re: «Riflettevano sul fatto che fosse insolito che un cane fuggisse abbandonando chi si occupa di lui»
Concordo con Graffiacane. L'azione è inserita in un contesto passato (la fuga del cane, il rapporto con chi lo accudiva, la riflessione): quindi, per esprimere la contemporaneità in quel momento, l'imperfetto resta la scelta corretta.
Il presente, come già detto, si giustificherebbe solo spostando l'intera prospettiva su un piano atemporale.
Il presente, come già detto, si giustificherebbe solo spostando l'intera prospettiva su un piano atemporale.
- Millermann
- Interventi: 1945
- Iscritto in data: ven, 26 giu 2015 19:21
- Località: Riviera dei Cedri
Re: «Riflettevano sul fatto che fosse insolito che un cane fuggisse abbandonando chi si occupa di lui»
Salve, gentile Francesco. 
Mi permetto d'intervenire anch'io a dire la mia, anche se sono sostanzialmente d'accordo con le opinioni espresse chi mi ha preceduto.
Intanto, mi verrebbe da distinguere il caso in cui Tizio e Caio ragionino sui cani in generale, o su quell'episodio in particolare. Nel primo caso, il presente mi suonerebbe bene, e quasi quasi userei il congiuntivo anche per occupi, trovandoci in un ragionamento ipotetico:
Tizio e Caio riflettevano sul fatto che sia piuttosto insolito che un cane fugga, abbandonando chi si occupi costantemente di lui.
Se invece i due parlano proprio di quel cane, mi sembra necessario estendere l'imperfetto agli altri verbi:
Tizio e Caio riflettevano sul fatto che era piuttosto insolito che un cane fuggisse, abbandonando chi si occupava costantemente di lui.
Avrà notato che io qui preferisco l'indicativo dopo «sul fatto che»; il congiuntivo mi suona piú ampolloso, anche se sono certo che la maggior parte delle persone lo preferirebbe.
Un'idea per poterlo usare senza problemi potrebbe essere quella d'introdurre un come al posto del che:
Tizio e Caio riflettevano su come fosse piuttosto insolito che un cane fuggisse, abbandonando chi si occupava costantemente di lui.
Mi permetto d'intervenire anch'io a dire la mia, anche se sono sostanzialmente d'accordo con le opinioni espresse chi mi ha preceduto.
Intanto, mi verrebbe da distinguere il caso in cui Tizio e Caio ragionino sui cani in generale, o su quell'episodio in particolare. Nel primo caso, il presente mi suonerebbe bene, e quasi quasi userei il congiuntivo anche per occupi, trovandoci in un ragionamento ipotetico:
Tizio e Caio riflettevano sul fatto che sia piuttosto insolito che un cane fugga, abbandonando chi si occupi costantemente di lui.
Se invece i due parlano proprio di quel cane, mi sembra necessario estendere l'imperfetto agli altri verbi:
Tizio e Caio riflettevano sul fatto che era piuttosto insolito che un cane fuggisse, abbandonando chi si occupava costantemente di lui.
Avrà notato che io qui preferisco l'indicativo dopo «sul fatto che»; il congiuntivo mi suona piú ampolloso, anche se sono certo che la maggior parte delle persone lo preferirebbe.
Un'idea per poterlo usare senza problemi potrebbe essere quella d'introdurre un come al posto del che:
Tizio e Caio riflettevano su come fosse piuttosto insolito che un cane fuggisse, abbandonando chi si occupava costantemente di lui.
In Italia, dotta, Foro fatto dai latini
-
Francicciobello
- Interventi: 6
- Iscritto in data: lun, 13 lug 2026 1:17
Re: «Riflettevano sul fatto che fosse insolito che un cane fuggisse abbandonando chi si occupa di lui»
Ringrazio anche Dario g. e Millerman per i preziosi interventi. In effetti rileggendo e riflettendo mi sono convinto che "occupava" sia la scelta corretta. Grazie ancora.
Chi c’è in linea
Utenti presenti in questa sezione: Majestic-12 [Bot] e 0 ospiti