(Per il nome del paese, rimando a questo filone).pachistano (o pakistano) agg. e s. m. (f. -a). – Del Pakistàn, stato dell’Asia merid. che si affaccia sul Mare Arabico e confina con l’Iran, l’Afghanistan, la Cina e l’India; è una repubblica presidenziale, abitata in prevalenza da indù, di religione islamica. Come sost., abitante, originario o nativo della Repubblica Islamica del Pakistan.
Apro il filone per una bella cosa che forse qualcuno avrà già osservato: dalla fondazione dello stato (1947) agli ultimi anni, per quest'etnico si osserva in italiano una tendenza alla normalizzazione ortografica, con una consistente crescita della grafia con ch appetto a quella con k: guardate nel corpo librario gugoliano i numeri assoluti e relativi.
Fuori tema
PS. È interessante osservare che, al contrario, non si osserva nulla di simile per Pakistan ~ Pachistan: questa seconda forma non ha avuto nessuna crescita, ed è praticamente piatta sullo zero rispetto alla prima. Se non si tratta d'una mera casualità, potrebbe essere un segno che, nonostante tutto, il sistema fonotattico dell'italiano, nell'inconscio collettivo, regge ancora bene... è più naturale scrivere all'italiana l'etnico che il toponimo perché il primo è più riconoscibilmente di struttura italiana (= «parola italiana»), mentre il secondo non tanto (= «parola straniera»). Cfr. questo mio pensiero.