«Lindworm»
Moderatore: Cruscanti
«Lindworm»
Buonasera,
come si potrebbe rendere in italiano la parola Lindworm, che indica il drago serpentiforme della mitologia germanica (il Fáfner di Wagner, per intenderci)? Drago va certamente bene, ma in alcuni contesti sarebbe utile un termine più preciso.
La parola dovrebbe derivare da un proto norreno linnormr, dove ormr significa sia verme, sia serpente, ma è usato molto spesso nelle saghe islandesi per riferirsi ad un drago, mentre linn è di significato più incerto, ma probabilmente fa riferimento alla sinuosità, alla flessibilità o alla possibilità di avvolgersi in spire.
Ormr potrebbe essere reso con un arcaico vermo, per distinguerlo da un verme nell'accezione moderna (lombrico o nematode), ma linn?
come si potrebbe rendere in italiano la parola Lindworm, che indica il drago serpentiforme della mitologia germanica (il Fáfner di Wagner, per intenderci)? Drago va certamente bene, ma in alcuni contesti sarebbe utile un termine più preciso.
La parola dovrebbe derivare da un proto norreno linnormr, dove ormr significa sia verme, sia serpente, ma è usato molto spesso nelle saghe islandesi per riferirsi ad un drago, mentre linn è di significato più incerto, ma probabilmente fa riferimento alla sinuosità, alla flessibilità o alla possibilità di avvolgersi in spire.
Ormr potrebbe essere reso con un arcaico vermo, per distinguerlo da un verme nell'accezione moderna (lombrico o nematode), ma linn?
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domna charola
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Re: «Lindworm»
Sarebbe da capire anche in quale versione lo si considera: alato o senz'ali? due sol zampe o senza zampe? ci sono queste possibili varianti, che determinano in qualche modo la classificazione scientifica…
Re: «Lindworm»
Nella tassonomia del fantastico recente*, lindworm è tecnicizzato per indicare, prevalentemente, un drago (dal corpo serpentino) attero, con esattamente due zampe (con uno stile da arti anteriori/superiori). Non ho idea invece dell'uso storico.
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* Come minimo da circa tre decenni, dando una rapida occhiata ai libri che ho in casa.
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* Come minimo da circa tre decenni, dando una rapida occhiata ai libri che ho in casa.
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Fuori tema
Re: «Lindworm»
Al di là delle caratteristiche anatomiche, mi sembra che il principale attributo del lindworm della mitologia sia il suo legame ossessivo e viscerale con il tesoro che custodisce e su cui vive. Per questo dicevo che talvolta sarebbe utile un termine più preciso rispetto al comune drago, per esprimere questo aspetto della creatura. Chi legge una saga islandese o assiste al Sigfrido di Wagner si trova infatti davanti ad una creatura che rappresenta il male in modo diverso, e piú specifico, rispetto al drago di San Giorgio, per esempio.
A ben vedere, però, questo potrebbe anche essere uno di quei casi in cui la soluzione migliore sarebbe citare una parola non italiana (lindworm, in corsivo) spiegandone il significato nella lingua e nella cultura da cui la parola proviene, piuttosto che improvvisarne una traduzione o un adattamento.
A ben vedere, però, questo potrebbe anche essere uno di quei casi in cui la soluzione migliore sarebbe citare una parola non italiana (lindworm, in corsivo) spiegandone il significato nella lingua e nella cultura da cui la parola proviene, piuttosto che improvvisarne una traduzione o un adattamento.
Fuori tema
Ha fatto benissimo, si figuri. Anzi, La ringrazio e mi scuso io per l'errore.Il proto norreno meglio di no.(Scusi la pignoleria).
- Lorenzo Federici
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Re: «Lindworm»
Qua viene tradotto come guivre (con le varianti vouivre e wivre), dal latino vīpera.
Se cerchiamo un nome realmente usato, vale quanto si fa per il resto della mitologia norrena: si tiene il nome originale, c'è poco da fare.
Se invece ci va bene fantasticare un po', si potrebbe valutare un adattamento del tipo guivra, che istintivamente m'è piaciuto subito perché l'ho associato a idra, un altro serpentone, unicamente per il suono. Quel -vra potrebbe anche sembrare un adattamento fantasioso di -worm.
Se vogliamo ricondurlo alle radici classiche, abbiamo vermis e lentus in latino e ῥόμος (rhómos) in greco. Se non erro, in greco avremmo avuto proprio *λέντος (*léntos), quindi potremmo arrivare a lentivèrme o lentòromo, entrambe ingiustificate per un nome norreno ma non si può dire che lentòromo suoni male o troppo diverso dall'originale.
Se cerchiamo un nome realmente usato, vale quanto si fa per il resto della mitologia norrena: si tiene il nome originale, c'è poco da fare.
Se invece ci va bene fantasticare un po', si potrebbe valutare un adattamento del tipo guivra, che istintivamente m'è piaciuto subito perché l'ho associato a idra, un altro serpentone, unicamente per il suono. Quel -vra potrebbe anche sembrare un adattamento fantasioso di -worm.
Se vogliamo ricondurlo alle radici classiche, abbiamo vermis e lentus in latino e ῥόμος (rhómos) in greco. Se non erro, in greco avremmo avuto proprio *λέντος (*léntos), quindi potremmo arrivare a lentivèrme o lentòromo, entrambe ingiustificate per un nome norreno ma non si può dire che lentòromo suoni male o troppo diverso dall'originale.
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Re: «Lindworm»
Lorenzo Federici ha scritto: mer, 23 set 2026 18:50 …ῥόμος (rhómos) in greco. Se non erro, in greco avremmo avuto proprio *λέντος (*léntos)…
- Lorenzo Federici
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Re: «Lindworm»
Anche vermis vale «verme» e non serpente, a quel punto direi *bradidraco o meglio *eucantodraco, entrambi sdruccioli. *Léntos non esiste, ma la radice di lind in lindworm avrebbe dato, se la parola fosse sopravvissuta, *léntos in greco, analogamente a lentus in latino, dato che non ci sono cambi fonetici troppo importanti tra i due sviluppi in questo caso (mi corregga se sbaglio, il mio è un discorso puramente teorico).
Re: «Lindworm»
Sono dubbioso, perché guivre è associato o associabile, per vicinanza etimologica e di suono, facilmente a ingl.wyvern/it.viverna, termine anch'esso modernamente tecnicizzato, per indicare un drago con due zampe ma alato.Lorenzo Federici ha scritto: mer, 23 set 2026 18:50 Qua viene tradotto come guivre (con le varianti vouivre e wivre), dal latino vīpera. [...] [S]i potrebbe valutare un adattamento del tipo guivra [...].
È anche vero che la vicinanza esteriore non è troppo vistosa, per chi non sia un linguista...Wikipédia, s.v. «Wyverne» ha scritto:La wyverne (orthographiée parfois wiverne) est une créature fantastique, apparentée aux dragons, apparaissant dans des jeux de rôle et dans des jeux vidéo et correspondant à la « vouivre », créature légendaire européenne traduite en anglais par wyvern. Pour l'essentiel, « vouivre » et wyvern se référent à la même créature avec des particularités régionales. Ainsi, les termes « wyverne » et « wiverne » ne sont que des calques linguistiques empruntés à l'anglais wyvern pour être utilisés dans la fiction de certains jeux.
Guivra è attestato in portoghese per indicare il nostro biscione.
Re: «Lindworm»
A questo punto, forse si potrebbe optare per lindoverme, vermolindo o simili, dato che l'elemento germanico da cui deriva il lind- di lindworm è anche all'origine dei nomi propri italiani Linda e Lindo.
Il problema, se mai, sarebbe l'associazione con l'aggettivo lindo (pulito) che non ha niente che fare con il significato di flessibile, sinuoso o avvolgente in spire.
Il problema, se mai, sarebbe l'associazione con l'aggettivo lindo (pulito) che non ha niente che fare con il significato di flessibile, sinuoso o avvolgente in spire.
- Lorenzo Federici
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Re: «Lindworm»
Lentiverme sarebbe la via etimologica più vicina, lento in italiano significa anche flessibile o allentato.
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