Buonasera,
la Rosa rubiginosa, specie selvatica affine alla piú nota Rosa canina, è chiamata in inglese eglantine, dal francese églantine.
In italiano il nome comune di questa specie è rosa balsamina, ma talvolta, immagino per una traduzione impropria e frettolosa dall'inglese si incontra anche la forma eglantina. Sarei portato a considerare quest'ultimo un errore, tuttavia Eglantina è usato (seppur raramente) come nome proprio femminile, presumo a partire dall'adattamento del nome inglese Eglantyne o Eglentyne [sic].
Quindi mi chiedo, sarebbe davvero scorretto chiamare questo fiore eglantina anche in italiano, conferendo lo status di parola d'uso comune ad un nome proprio, peraltro perfettamente compatibile fonotatticamente ed etimologicamente (dato che l'églantine francese deriva a sua volta dal latino aculeus) con la lingua italiana?
Rispetto a rosa balsamina, avrebbe il vantaggio di usare una parola sola, che mi sembre molto più elegante (ed efficiente) rispetto ad un nome generico (rosa) accostato ad un aggettivo che ne restringa il significato (balsamina).
PS: da una ricerca rapidissima (e quindi tutt'altro che affidabile), mi risulta che anche in catalano il fiore si chiami englantina.
«Eglantina», ovvero, quando una parola diventa italiana
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- Millermann
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Re: «Eglantina», ovvero, quando una parola diventa italiana
Il fatto è che, sebbene in inglese eglantine sia uno dei nomi comuni della Rosa rubiginosa, sul GDLI è registrato eglantina col significato di «Rosa canina, rosa di macchia», quindi una specie affine, ma diversa dalla rosa balsamina. 
Se proprio si desidera impiegare questo nome (sicuramente elegante e poetico) in italiano, visto che il dizionario non lo marca come letterario né desueto, non sarebbe forse piú opportuno attribuirlo alla specie in esso indicata?
Certo, cosí si verrebbe a creare un'incongruenza sia col nome comune inglese, sia col precedente nome scientifico, Rosa eglanteria, con cui è talvolta ancora indicata.
Se proprio si desidera impiegare questo nome (sicuramente elegante e poetico) in italiano, visto che il dizionario non lo marca come letterario né desueto, non sarebbe forse piú opportuno attribuirlo alla specie in esso indicata?
Certo, cosí si verrebbe a creare un'incongruenza sia col nome comune inglese, sia col precedente nome scientifico, Rosa eglanteria, con cui è talvolta ancora indicata.
In Italia, dotta, Foro fatto dai latini
Re: «Eglantina», ovvero, quando una parola diventa italiana
Mi era sfuggita la voce del GDLI. Grazie per averla segnalata.
Direi che questo cambia le cose. La parola è dunque italiana a tutti gli effetti.
Per quanto riguarda la corrispondenza con l'una o l'altra specie di rosa, mi sento di poter dire che i nomi comuni sono molto spesso piú ambigui di quelli scientifici.
Difficilmente in una poesia o in un testo che non tratti di botanica occorrerà distinguere una Rosa rubiginosa da una Rosa canina o da una qualsiasi rosa selvatica.
Anzi, ho l'impressione che popolarmente si tenda a considerare qualsiasi rosa selvatica una Rosa canina, e quindi, a questo punto, un'eglantina.
Direi che questo cambia le cose. La parola è dunque italiana a tutti gli effetti.
Per quanto riguarda la corrispondenza con l'una o l'altra specie di rosa, mi sento di poter dire che i nomi comuni sono molto spesso piú ambigui di quelli scientifici.
Difficilmente in una poesia o in un testo che non tratti di botanica occorrerà distinguere una Rosa rubiginosa da una Rosa canina o da una qualsiasi rosa selvatica.
Anzi, ho l'impressione che popolarmente si tenda a considerare qualsiasi rosa selvatica una Rosa canina, e quindi, a questo punto, un'eglantina.
Re: «Eglantina», ovvero, quando una parola diventa italiana
Il problema è che quel nome scientifico, Rosa eglanteria, è ambiguo (come nota anche Wikipedia), in quanto attribuito a più specie differenti. La Rosa foetida ha avuto lo stesso nome scientifico ed è chiamata in italiano "Rosa eglanteria, Rosa fetida, Rosa gialla".Millermann ha scritto: ven, 25 set 2026 21:53 Certo, cosí si verrebbe a creare un'incongruenza sia col nome comune inglese, sia col precedente nome scientifico, Rosa eglanteria, con cui è talvolta ancora indicata.![]()
Questo genere di ambiguità e sovrapposizione di nomi per le specie animali e vegetali è sempre esistito nella lingua e l'idea di mettervi ordine pone di fronte ad un'impresa tanto ardua, quanto vana. Registriamo che circola questo nome con questi significati e tanto basti.
Per i curiosi, il "Trésor de la langue française informatisé" ci spiega un po' tutta la faccenda: "églantine" è il nome dei fiori della pianta chiamata in francese "églantier", cioè la rosa selvatica di un rosaio selvatico. La parola è francese di derivazione latina.
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