Buonasera,
qualcuno ha informazioni sull'etimologia di questa parola, che denota un utensile da falegnameria simile ad una piccola pialla con due manici laterali paralleli alla lama?
Suppongo una derivazione dal germanico, ma non trovo la parola su nessun dizionario a me noto.
«Vastringa»
Moderatore: Cruscanti
Re: «Vastringa»
Il termine "vastringa" risulta praticamente ignoto alla letteratura italiana. Forse perché lo strumento in questione è quasi un analogo del coltello (d)a petto e svolge la stessa funzione di una pialla. L'analogo francese, il "vastringue" o "wastringue", è meglio documentato, sin dall'ottocento: ciò non toglie che sia quasi sconosciuto ai dizionari francesi, incluso il Trésor.
Il Larousse definisce "wastringue" come variante di "bastringue", parola di oscure origini e dai molti, quanto vaghi, significati. Sostanzialmente, a parte indicare un ballo, questo "bastringue" indica qualunque attrezzo strano, da un calibro per misurare il diametro degli alberi all'astuccio contenente gli strumenti d'evasione da infilarsi a mo' di supposta. Uno dei macchinari denominati "bastringue" potrebbe essere stato così battezzato presso la manifattura Oberkampf. Di più non si sa.
La forma francese fa comunque pensare ad una parola relativamente moderna.
Il Larousse definisce "wastringue" come variante di "bastringue", parola di oscure origini e dai molti, quanto vaghi, significati. Sostanzialmente, a parte indicare un ballo, questo "bastringue" indica qualunque attrezzo strano, da un calibro per misurare il diametro degli alberi all'astuccio contenente gli strumenti d'evasione da infilarsi a mo' di supposta. Uno dei macchinari denominati "bastringue" potrebbe essere stato così battezzato presso la manifattura Oberkampf. Di più non si sa.
La forma francese fa comunque pensare ad una parola relativamente moderna.
Chi c’è in linea
Utenti presenti in questa sezione: Google [Bot] e 4 ospiti