«Vastringa»

Spazio di discussione su questioni di lessico e semantica

Moderatore: Cruscanti

Intervieni
Apothikon
Interventi: 31
Iscritto in data: mer, 05 ago 2026 11:25

«Vastringa»

Intervento di Apothikon »

Buonasera,
qualcuno ha informazioni sull'etimologia di questa parola, che denota un utensile da falegnameria simile ad una piccola pialla con due manici laterali paralleli alla lama?
Suppongo una derivazione dal germanico, ma non trovo la parola su nessun dizionario a me noto.
brg
Interventi: 796
Iscritto in data: mer, 12 gen 2022 20:53

Re: «Vastringa»

Intervento di brg »

Il termine "vastringa" risulta praticamente ignoto alla letteratura italiana. Forse perché lo strumento in questione è quasi un analogo del coltello (d)a petto e svolge la stessa funzione di una pialla. L'analogo francese, il "vastringue" o "wastringue", è meglio documentato, sin dall'ottocento: ciò non toglie che sia quasi sconosciuto ai dizionari francesi, incluso il Trésor.
Il Larousse definisce "wastringue" come variante di "bastringue", parola di oscure origini e dai molti, quanto vaghi, significati. Sostanzialmente, a parte indicare un ballo, questo "bastringue" indica qualunque attrezzo strano, da un calibro per misurare il diametro degli alberi all'astuccio contenente gli strumenti d'evasione da infilarsi a mo' di supposta. Uno dei macchinari denominati "bastringue" potrebbe essere stato così battezzato presso la manifattura Oberkampf. Di più non si sa.

La forma francese fa comunque pensare ad una parola relativamente moderna.
Intervieni

Chi c’è in linea

Utenti presenti in questa sezione: Google [Bot] e 4 ospiti