Non sapevo che questo tipo di tappi avesse addirittura un nome «ufficiale». Quello inglese, poi, non riuscivo a capire cosa ci facesse in un dizionario italiano… fino a quando non ho cercato e ho trovato
questo!
Assurdo, se pensiamo che la parola
tether(ing) è entrata in italiano associata alla telefonia mobile. Io, in assenza di contesto, penserei che
tethered cap si riferisca a un tipo di
limitazione di velocità imposto dalla rete durante la condivisione dei dati, o simile.
Per quanto riguarda la traduzione italiana
tappo solidale, certo è meglio, ma non mi convince appieno. Intanto, si fatica un po' a capire che qui
solidale è inteso nel senso meccanico di «attaccato saldamente», ma poi, stando al
GDLI, questo è un uso improprio, se l'elemento «solidale» (il tappo, appunto) non è collegato in modo rigido ma flessibile, come da citazione che riporto:
7. Meccan. e tecn. Collegato rigidamente con un altro elemento (un elemento di un dispositivo o di una struttura). - Con uso estens., ma improprio, indica un collegamento non rigido (come l’accoppiamento prismatico fra una ruota e l’albero su cui è montata, che consente alla ruota uno spostamento assiale, ma non la rotazione rispetto all’albero).
Ci sarebbero tanti altri modi per esprimere lo stesso concetto, come
collegato,
attaccato,
unito,
agganciato ma, come al solito, si preferisce quello piú ampolloso e «di plastica» (come il tappo, del resto)!
