Esistono parole in italiano che rispecchiano un esito del «sonus medius» del latino?
Inviato: lun, 02 feb 2026 11:53
Mi permetto di aprire questo filone il cui argomento potrebbe sembrare "fuori fòro": tuttavia, per forza di cose, quando si parla di etimologia di parole dell'italiano il rimando al latino – ma anche ad altre lingue a volte! – è inevitabile.
Parole come gobbo (dal latino gibbus, -a, -um) e ginepro (dal latino iuniperus, -i) possono rispecchiare un esito (magari ve ne può essere più di uno, non so…) del cosiddetto sonus medius del latino, menzionato da Quintiliano nelle sue Institutiones oratoriae? Il passo è I,4.8.
Voglio chiedere ciò perché mi sembra davvero strano che la Ĭ di gibbus possa avere dato come esito [ɔ] (cf. il DiPI), e che la Ū di iuniperus possa avere dato come esito [i]!
[Ho dovuto modificare un po' di volte questo messaggio per via del testo che non era visualizzato come io volevo. Chiedo umilmente perdono.]
Parole come gobbo (dal latino gibbus, -a, -um) e ginepro (dal latino iuniperus, -i) possono rispecchiare un esito (magari ve ne può essere più di uno, non so…) del cosiddetto sonus medius del latino, menzionato da Quintiliano nelle sue Institutiones oratoriae? Il passo è I,4.8.
Voglio chiedere ciò perché mi sembra davvero strano che la Ĭ di gibbus possa avere dato come esito [ɔ] (cf. il DiPI), e che la Ū di iuniperus possa avere dato come esito [i]!
[Ho dovuto modificare un po' di volte questo messaggio per via del testo che non era visualizzato come io volevo. Chiedo umilmente perdono.]