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Verbo «molire»

Inviato: sab, 14 feb 2026 13:45
di Valente
Essendo originario della Puglia, regione nota per il settore olivicolo, sento spesso usare,dai miei familiari impegnati in tale attività e da altri conoscenti, il verbo molire, molto comune dalle mie parti. Teoricamente è un verbo della terza coniungazione, con participio passato molito, tuttavia nei dizionari di lingua italiana più autorevoli non ne trovo la voce. È sbagliato usare il verbo molire oppure lo si potrebbe intendere come un regionalismo?

Re: Verbo «molire»

Inviato: sab, 14 feb 2026 17:00
di Daphnókomos
Lo registra il Sabatini-Coletti come verbo transitivo denominativo da mola, col significato di «macinare le olive per consentirne la spremitura».
Molìto vedo che è presente come voce aggettivale con marca di meridionalismo nel GRADIT («dal sicil. molito, der. di mola») e nel GDLI, e senza specifiche geografiche nello Zingarelli e nel Nuovo De Mauro.

Re: Verbo «molire»

Inviato: lun, 16 feb 2026 17:56
di Valente
Dunque non è un errore usarlo? Dovrei usare al suo posto molare? Avendo uno zio proprietario di un frantoio lo sento spesso questo verbo.

Re: Verbo «molire»

Inviato: mer, 18 feb 2026 11:29
di brg
Il verbo "molare" l'ho sentito usare molte volte per le olive, ma nei dizionari, e nemmeno in tutti, è registrato solamente in relazione all'uso della mola per metalli ed altri materiali duri. Così come "molatura" nei dizionari si trova solo per indicare l'operazione di levigatura.

Re: Verbo «molire»

Inviato: mer, 18 feb 2026 15:02
di valerio_vanni
Anch'io eviterei il verbo molare.
O si tiene il regionalismo [1], o si usa macinare.

[1] Che, pur non appartendomi, mi è stato chiaro alla prima vista. L'altro mi avrebbe richiamato alla mente mole da banco o flessibili.

Re: Verbo «molire»

Inviato: gio, 19 feb 2026 14:21
di Daphnókomos
Ma se nel settore olivicolo, o in un contesto lavorativo olivicolo, si è acclimatato molire, o si è acclimatato molare, perché domandarsi se sia giusto o sbagliato? Rientra in un microlinguaggio condiviso.