«Roux» (cucina)
Inviato: mar, 07 apr 2026 0:15
Mentre ieri mescolavo la besciamella, porconando contro i grumi, mi son resa conto che la base della preparazione, cioè la farina cotta direttamente nel burro prima dell'aggiunta del latte, da un po' di tempo a questa parte viene chiamata con un termine francese, "roux", considerato a volte maschile, a volte femminile. Sino a poco tempo fa, al di fuori delle cucine di ristorante, era semplicemente la prima parte della preparazione… insomma, non aveva un suo nome, anche se la salsa riusciva bene lo stesso.
All'origine del termine, c'è il significato letterale - rossiccio, rossastro, fulvo, bruciato - che dovrebbe rappresentare il colore della farina cotta… cosa che per altro è preferibile non raggiungere, a meno che non si sia già deciso di gettar via tutto, padella compresa.
A questo punto, la ricerca di un termine italiano si impone! verrebbe la tentazione di un adattamento, in sintonia col nome della salsa che, entrata da noi nell'uso in tempi non sospetti, ha assunto il suo bel nome italico. O cosa in alternativa?
A voi la parola, mentre vado a lavar le pentole ormai tristemente vuote…
All'origine del termine, c'è il significato letterale - rossiccio, rossastro, fulvo, bruciato - che dovrebbe rappresentare il colore della farina cotta… cosa che per altro è preferibile non raggiungere, a meno che non si sia già deciso di gettar via tutto, padella compresa.
A questo punto, la ricerca di un termine italiano si impone! verrebbe la tentazione di un adattamento, in sintonia col nome della salsa che, entrata da noi nell'uso in tempi non sospetti, ha assunto il suo bel nome italico. O cosa in alternativa?
A voi la parola, mentre vado a lavar le pentole ormai tristemente vuote…