noto con piacere che alcuni frequentatori di questa piazza mostrano un certo interesse per le opere di Tolkien e per la loro traduzione in italiano.
Ne approfitto quindi per condividere un mia proposta riguardo alla parola Attercop, che compare nell'ottavo capitolo dello Hobbit, nella canzone con la quale Bilbo dileggia i ragni giganti del Mirkwood (uso il toponimo inglese per imparzialità, dato che ne esistono almeno tre versioni in italiano).
La prima strofa della canzone è la seguente:
Ora non ho modo di trascrivere una traduzione ufficiale della canzone, comunque il senso dovrebbe essere:Old fat spider spinning in a tree!
Old fat spider can’t see me!
Attercop! Attercop!
Won't you stop,
Stop your spinning and look for me?
Attercop è un arcaismo, usato da Bilbo come insulto, composto dalle radici atter (veleno) e cop (testa). Letteralmente, quindi, lo si potrebbe tradurre con Testa di veleno.Vecchio grasso ragno che fili su un albero!
Vecchio grasso ragno non puoi vedermi!
Attercop! Attercop!
Non vuoi tralasciare,
tralasciare la filatura e cercarmi?
In inglese antico e medio, e ancora in alcuni dialetti del Regno Unito e in altre lingue germaniche, attercop ha (o aveva) però il significato comune di ragno, il che rende la parola del tutto appropriata se rivolta, appunto, a dei ragni.
Il problema è che in italiano non abbiamo (che io sappia) un equivalente, che significhi al contempo ragno e testa di veleno.
Nella traduzione storica dello Hobbit di Elena Jeronimidis Conte, e anche nella seconda traduzione (o revisione, che dir si voglia) di Caterina Ciuferri, la parola è resa come Sputaveleno, privilegiando l'aspetto etimologico. La recente traduzione di Wu Ming 4 usa invece Aracnaccio, che rende al contempo l'arcaismo e l'insulto.
Io preferisco la prima soluzione. Mi sembra che il rimando diretto ai ragni sia tutto sommato sacrificabile, essendo già contenuto nel piú comune spider. Inoltre, non sarei affatto sicuro che il lettore inglese medio (oggi, ma anche al tempo della prima edizione del romanzo) riconoscerebbe la parola attercop.
Credo però che Sputaveleno sia ulteriormente migliorabile in Capotosco, dove ovviamente capo- sta per testa, mentre -tosco è un arcaismo per tossico, a sua volta usato nell'accezione perlopiú desueta di velenoso.
La mia proposta manterrebbe quindi il senso etimologico, l'arcaismo e il senso di straniamento dovuto all'incontro con una parola a prima vista irriconoscibile (ma capotosco per un italiano lo sarebbe comunque meno di attercop per un inglese).
Qualche parere o critica in merito?