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Pronome di cortesia - concordanza di genere
Inviato: mer, 24 feb 2010 13:14
di lionca
Se mi rivolgo ad una persona di sesso maschile usando il pronome di cortesia (lei, femminile), aggettivi e/o forme verbali che si riferiscono al mio interlocutore devono concordare col pronome, ed essere quindi anch'essi femminili, oppure, poiché il mio interlocutore è un maschio, devono assumere genere maschile?
Due esempi:
-Caro Dottor Rossi arrivederci, la terrò informata (o informato?)
- Sig. Bianchi, la vedo stanco (o stanca?)
Sul secondo caso sarei quasi sicuro di usare il maschile. Il primo caso mi vede molto incerto sul da farsi.
Grazie a tutti
Inviato: mer, 24 feb 2010 15:56
di Marco1971
Nell’indispensabile grammatica di Luca Serianni leggiamo (VII.90):
Per quanto riguarda lei, l’uso ormai generale, parlato e scritto, presenta l’accordo al maschile [per un soggetto maschile]: «lei non è sincero». […]
Ciò non toglie che l’accordo al femminile, benché raro, possa sempre incontrarsi.
Inviato: gio, 25 feb 2010 11:12
di lionca
Molte grazie. Un saluto

Re:
Inviato: mar, 04 ago 2026 19:23
di Francicciobello
Marco1971 ha scritto: mer, 24 feb 2010 15:56
Nell’indispensabile grammatica di Luca Serianni leggiamo (VII.90):
Per quanto riguarda lei, l’uso ormai generale, parlato e scritto, presenta l’accordo al maschile [per un soggetto maschile]: «lei non è sincero». […]
Ciò non toglie che l’accordo al femminile, benché raro, possa sempre incontrarsi.
Buonasera gentile Marco.
Sono un po' tardo e probabilmente non mi è ancora chiaro se al maschile si debba o si possa.
In questa frase per esempio in cui un uomo dice ad un altro uomo:
Comprendo lo stato d'animo che L'ha spinta a fare ciò che ha fatto.
è più corretto "L'ha spinto", l'ha spinta o è indifferente?
Grazie mille per la Sua attenzione.
Re: Pronome di cortesia - concordanza di genere
Inviato: mer, 05 ago 2026 23:01
di Infarinato
Re: Pronome di cortesia - concordanza di genere
Inviato: gio, 06 ago 2026 22:30
di Francicciobello
la ringrazio.
Saluti.
Francesco