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«Caregiver»

Inviato: gio, 02 mag 2019 11:49
di domna charola
Un altro termine che inizia a divenire infestante. Con relativo abbozzo di dibattito pubblico sulle pagine della stampa locale.

https://www.ecodibergamo.it/stories/ber ... 309378_11/

Re: «Caregiver»

Inviato: gio, 02 mag 2019 16:03
di Carnby
Nella pellicola Sai che c'è di nuovo? venne tradotto con datore di cure.

Re: «Caregiver»

Inviato: dom, 19 gen 2020 0:14
di DMW
Visto che il verbo prestare assume anche il significato di dare|porgere|offrire, non andrebbe bene prestacure?
Stesso discorso per apprestare e apprestacure.

Re: «Caregiver»

Inviato: dom, 19 gen 2020 19:58
di G.B.
Il caregiver è semplicemente un accuditore.

Re: «Caregiver»

Inviato: sab, 13 mar 2021 9:51
di domna charola
Emblematico il caso nel collegamento: ovviamente, se pronunciato male, il termine inglese oggi di moda (care-giver = colui che accudisce un anziano, un disabile o comunque una persona con una fragilità) si confonde con car-giver, cioè chi fornisce l'auto…
Adesso, Crozza farà la sua solita caricatura, però personalmente non mi sento di "sparare" sul soggetto: ha dovuto usare il termine "corrente", e ha cercato di spiegarlo a noi irriducibili italianofoni, con parole sue…

Insomma, la dimostrazione lampante che, se parlassimo come mangiamo - oddio… no… non volevo dirlo… cielo, il susci… - beh, se parlassimo in italiano, sarebbe chiaro per tutti e si eviterebbero figure…

P.S. Intanto, oggi nel collegamento in diretta il Presidente del Consiglio, dopo aver infilato uno dietro l'altro smart-working e baby-sitting, leggendo il discorso ufficiale, si è interrotto e ha notato "ma perché poi si devono usare tutti questi termini inglesi… boh?…"
Avrei applaudito, se non fosse che avevo in mano il volante e ero nella rotatoria più caotica del nord-est Milano…

Re: «Caregiver»

Inviato: sab, 13 mar 2021 10:39
di valerio_vanni
G.B. ha scritto: dom, 19 gen 2020 19:58 Il caregiver è semplicemente un accuditore.
Ancora più semplicemente, è un martire.

Re: «Caregiver»

Inviato: sab, 10 lug 2021 8:50
di Rollo Tomasi
Ma non è semplicemente l'equailvante di "badante"?

Re: «Caregiver»

Inviato: sab, 10 lug 2021 12:11
di valerio_vanni
Non proprio: il badante lo fa per lavoro.
Questo accuditore è un familiare.

In effetti Crozza non si è fatto attendere molto:
https://www.youtube.com/watch?v=iiR1jtJwIec

Re: «Caregiver»

Inviato: sab, 10 lug 2021 12:52
di G.B.
Anche se mi piace accuditore(*), ricordo solo che il «Gruppo Incipit» aveva proposto familiare assistente.

(*) E non sono il solo: cfr. qui, in particolare il commento dell'autrice del 17/12/2017.

Re: «Caregiver»

Inviato: dom, 02 ago 2026 12:22
di Daphnókomos

Re: «Caregiver»

Inviato: lun, 03 ago 2026 1:24
di domna charola
Daphnókomos ha scritto: dom, 02 ago 2026 12:22 Curacari.
Boh… sarà anche su Treccani, però sembra un veleno amazzonico per far fuori le suocere…

Re: «Caregiver»

Inviato: lun, 03 ago 2026 12:59
di brg
La traduzione di "badante" in inglese è "caregiver".

Re: «Caregiver»

Inviato: lun, 03 ago 2026 18:30
di Infarinato
brg ha scritto: lun, 03 ago 2026 12:59 La traduzione di "badante" in inglese è "caregiver".
Ma come, caro brg? Proprio Lei, che ci fa spesso notare il peso che ha la diversa connotazione di una parola rispetto a un’altra (denotativamente) sinonima, ora si accontenta di «badante» (purtroppo connotato «negativamente» in italiano) per caregiver;)

Re: «Caregiver»

Inviato: mar, 04 ago 2026 11:37
di brg
La mia è giusto una constatazione. Così come constato che in italiano ufficiale e legale non si parla di "caregiver", ma di "caregiver familiare", laddove si riconosce che il badante è un "caregiver professionale", ovvero il legislatore che ha introdotto tale nomenclatura è evidentemente consapevole della sovrapposizione semantica tra i due termini, italiano ed inglese.

D'altra parte il termine "badante" identifica una categoria professionale ufficiale tanto nella classificazione dell'ISTAT, quanto nelle categorie dell'INPS, che nei contratti nazionali sottoscritti dai sindacati confederati. Sbaglia grandemente la Crusca, quando, nella scheda sul termine, definisce la parola "badante" attestata inizialmente in ambito burocratico, mentre si trova scritta sui giornali nazionali già alla fine degli anni '80 (come peraltro rileva il Grande dizionario della lingua italiana) e registrata nello Zingarelli già nel 1994, cioè prima degli interventi burocratici.