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«Streamer»
Inviato: mar, 29 ott 2019 21:43
di G.B.
Segnalo
questo prolifico forestierismo, adoperato nel gergo della Rete (ma non solo).
Re: «Streamer»
Inviato: mar, 29 ott 2019 22:17
di Macerato
Potremmo adoperare «trasmettitore», se non sembra ponderoso o inadatto.
Re: «Streamer»
Inviato: mer, 30 ott 2019 7:55
di Ferdinand Bardamu
Direttista?

Re: «Streamer»
Inviato: mer, 30 ott 2019 12:06
di G.B.
Il traducente più immediato e fedele sembrerebbe proprio quello. Ho pensato a
videasta (il tr. di
videomaker), ma le due attività non sono equivalenti, sebbene professionalmente legate.
Il problema della mancanza di un termine italiano per indicare il concetto di
streamer si estende pure a tutti gli iponimi, quali ad esempio
youtuber (che a pensarci bene comprende pure l'area semantica di
videomaker).
Gli è che nel settore dell'informazione la tendenza al
laissez-faire linguistico è ormai sdoganata senza scrupoli: sia da parte dei 'creatori di contenuti' (
creators), sia da parte di chi ne fruisce e ne fa notizia.
Non esiste una coscienza da parte degli intellettuali delle dinamiche linguistiche che portano alla trasmissione virale di neologismi e dell'efficacia di determinati morfemi (quali ad esempio quell'
-er) e di certe formule espressive; figuriamoci di un senso di responsabilità linguistica.
Nella neo-letteratura di YouTube ci si limita a deridere un passato remoto o un congiuntivo scorretto (penso solo alle varie
reaction ai recenti provini de
Il Collegio), e intanto non ci si accorge che tutto l'impianto linguistico dell'italiano sta crollando inesorabilmente sotto i Nostri piedi.
Re: «Streamer»
Inviato: mer, 30 ott 2019 12:33
di Ferdinand Bardamu
G.B. ha scritto: mer, 30 ott 2019 12:06Il problema della mancanza di un termine italiano per indicare il concetto di
streamer si estende pure a tutti gli iponimi, quali ad esempio
youtuber…
Per
youtuber ci sarebbe
youtubista, che, correttamente, sarebbe
iutubbista.
Re: «Streamer»
Inviato: mer, 30 ott 2019 21:15
di G.B.
Il termine in sé mi pare un po' grottesco, ma d'altronde è quel che abbiamo; mi rincuora sapere che
-er trova un concorrente ancora valido in
-ista.
Re: «Streamer»
Inviato: ven, 02 set 2022 20:01
di Lorenzo Federici
In realtà, «iutubbìsta» sarebbe la pronuncia regolare di «YouTube» (/juˈtub*, ↑juˈtjub*/ suppongo: non è registrato dal DiPI) + «ìsta». Il nome della piattaforma, che tradotto alla lettera è «TuTubo», vuole fare intendere che l'utente («you», cioè «tu») può condividere i propri contenuti televisivi («tube», termine colloquiale nordamericano che significa «televisione», dallo «schermo a tubo catodico»).
Volendo ibridare «You[Tube]» con «tubo» + «-ista», il risultato sarebbe «youtubìsta», che potremmo abbreviare poi in «tubìsta» affinché «si legga come si scrive (e viceversa)». In questo modo, nel gergo della Rete un «tubìsta» sarebbe colui che realizza dei video per un proprio canale indipendentemente dalla piattaforma dove vengono pubblicati (e potrebbe essere, per estensione, chi realizza una trasmissione televisiva). Di conseguenza, «il Tubo» sarebbe, per antonomasia, YouTube, la piattaforma principale di condivisione video al mondo nonostante ne esistano altre, un po' come «l'Urbe» indica la città di Roma nonostante ci siano altre grandi città.
Non si rischia praticamente mai di confondere il «tubista», cioè lo «youtuber», con il «tubista», cioè l'«idraulico» in alcune parlate regionali. Il contesto è sufficiente a disambiguare, tranne che in un caso:
— Che lavoro fai?
— Il tubista.
In questo caso si potrebbe specificare «digitale», «visivo», «virtuale», «in Rete», le alternative sono abbastanza da non far capitare questa situazione... e poi fa sempre bene creare nuovi giochi di parole quando possibile.

Re: «Streamer»
Inviato: ven, 02 set 2022 23:06
di Ferdinand Bardamu
Iutubbista, o
youtubbista se si vuol mantenere la veste grafica inglese, non è «la pronuncia toscana di
YouTube + -
ista»: è semplicemente il derivato italiano, regolare di
YouTube coll’aggiunta del suffisso -
ista. Confronti
autostop ›
autostoppista o
blog ›
blogghista: nei derivati di forestierismi ultimali («tronchi») che terminano con una consonante (in particolar modo occlusiva), la consonante finale della base si rafforza davanti al suffisso.
Re: «Streamer»
Inviato: sab, 03 set 2022 2:38
di Lorenzo Federici
Ferdinand Bardamu ha scritto: ven, 02 set 2022 23:06
[...] nei derivati di forestierismi ultimali («tronchi») che terminano con una consonante (in particolar modo occlusiva), la consonante finale della base si rafforza davanti al suffisso.
Ho saltato un intero passaggio, quello dove proponevo di ibridare «You[Tube]» con «tubo» (come traduzione di «tube»). Mi sembrava scontato visto che ne avevo parlato subito prima.
Per «la pronuncia toscana», effettivamente avrei dovuto scrivere «la pronuncia regolare», anche qui mi sembrava scontato il significato visto che l'italiano è basato sul fiorentino però ha fatto bene a farmelo notare.
Ho modificato l'intervento qui sopra, spero sia più chiaro adesso.
Re: «Streamer»
Inviato: sab, 03 set 2022 8:35
di Millermann
Lorenzo Federici ha scritto: ven, 02 set 2022 20:01Non si rischia praticamente mai di confondere il «tubista», cioè lo «youtuber», con il «tubista», cioè l'«idraulico» in alcune parlate regionali. Il contesto è sufficiente a disambiguare, tranne che in un caso:
— Che lavoro fai?
— Il tubista.
In questo caso si potrebbe specificare «digitale», «visivo», «virtuale», «in Rete», le alternative sono abbastanza da non far capitare questa situazione... e poi fa sempre bene creare nuovi giochi di parole quando possibile.
In realtà non mi sembra un problema da poco, visto che il
tubista non è sempre e soltanto "l'«idraulico» in alcune parlate regionali", ma un
mestiere impegnativo e difficile, e non credo che ai veri
tubisti farebbe piacere essere confusi con degli... sfaticati creatori di video!
Semmai, si potrebbe pensare di rimuovere il prefisso («iu-» o «you-» che sia) dalla proposta di Ferdinand (che, effettivamente, potrebbe risultare superfluo) e coniare cosí *
tubbista, che si distinguerebbe dall'altro almeno nella grafia. Ammetto che la pronuncia, in parte della penisola, sarebbe piú o meno uguale, e questo in particolare nelle aree in cui il tub(b)ista è l'idraulico... Perciò il suo gioco di parole, perlomeno nel parlato, sarebbe ancora valido.

Re: «Streamer»
Inviato: sab, 03 set 2022 21:03
di Ozzi
Streamer deriva da stream(ing), che in italiano viene occasionalmente riadattato in flusso (multimediale/audiovisivo), e cosí anche in alcune delle nostre lingue sorelle (in francese flux, in portoghese fluxo continuo e in catalano flux de dades multimèdia). Spontaneamente me ne uscirei con un flussista, colui che flussa una diretta (invece di streammare una live).
Re: «Streamer»
Inviato: lun, 03 apr 2023 14:06
di Canape lasco ctonio (cancellato)
Direttista e
flussista mi sembrano purtroppo entrambi poco produttivi:
- direttista è un neologismo già usato per indicare tuttʼaltro
https://www.treccani.it/enciclopedia/di ... 8altro%29/
- la maggior parte degli utonti che usano
streamer neppure saprà cosa significhi
stream...
però non mi viene davvero nulla di piú chiaro. Perché parole macedonia tipo
direttautore non sono certo di aiuto.
Re: «Streamer»
Inviato: lun, 02 set 2024 16:14
di Il Dottor Mannaro
Direttante?

Ci sono già altre professioni che finiscono in
-ante, certo
insegnante è participio presente d'insegnare, ma
tirocinante è accettato e non è participio di nulla, seppure non sia propriamente una professione. Qua, del resto, se non m'inganno si parla tranquillamente di
cruscanti... E
teatrante, per quanto oggi (ahimé) sia rimasto per lo più come dispregiativo, è un altro termine che si riferisce a una professione ma non deriva da alcun verbo. È possibile che
direttante rischi di sembrare scherzoso o dispregiativo a sua volta, vista la vicinanza con
dilettante, però immagino che una proposta (spero) simpatica sia comunque meglio di niente, nevvero?
Re: «Streamer»
Inviato: lun, 02 set 2024 16:42
di SamueleBozzato
Trasmettiere e "streammare" trasmettere?
Re: «Streamer»
Inviato: mer, 04 set 2024 13:11
di 12xu
A mio vedere in questi casi è necessario fare i conti con la familiarità dei termini e adottare dei compromessi. Giacché streammare è vulgato, si potrebbe adattarlo facilmente con strimmare (anche se è già un vocabolo proprio del gergo dell'elettronica) e derivare strimmatore. Magari col tempo anche streaming diventerà strimmaggio.