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«Byte»

Inviato: sab, 22 ott 2022 12:33
di ilparoliere
Segnalo, oltre a ottetto, anche l'esistenza del traducente bicarattere (De Mauro).

Re: «Byte»

Inviato: sab, 22 ott 2022 12:49
di Carnby
Ottetto, francesismo, non va bene, perché ci sono anche bytes differenti da otto caratteri. Il byte è definito come «the number of bits used to encode a single character of text in a computer» e in inglese octet è usato quando si vuole specificare che il byte consiste appunto di otto caratteri.

Re: «Byte»

Inviato: sab, 28 set 2024 15:39
di ilparoliere
Sul modello del francese multiplet, ovvero un altro traducente più "specifico" per byte, si potrebbe fare il calco multipletto. :wink:

Re: «Byte»

Inviato: sab, 05 ott 2024 11:22
di brg
La traduzione migliore è probabilmente "ottetto", visto che ormai i caratteri sono per definizione composti di otto bit e le codifiche che richiedono più informazione (es. UTF8) impiegano più, peraltro in numero variabile, "byte". Anche "carattere" potrebbe benissimo essere usato in questo senso, visto che, ad esempio, nel linguaggio C le variabili di tipo char (abb. per character, carattere) sono interi a 8 bit.

Il "bicarattere" non può che essere la "parola" (ingl. word) ovvero lo spazio di memoria a 16 bit.

Re: «Byte»

Inviato: gio, 19 giu 2025 19:36
di Carnby
Non c’è una certa analogia tra bit, byte, word e lettera, sillaba, parola? Volendo si potrebbe trovare anche un’analogia con particella, atomo, molecola.

Re: «Byte»

Inviato: ven, 20 giu 2025 11:54
di Millermann
Carnby ha scritto: gio, 19 giu 2025 19:36 Non c’è una certa analogia tra bit, byte, word e lettera, sillaba, parola?
Mah? Proprio alla lontana, perché mentre i rapporti fra bit e byte e fra byte e word sono, di norma, fissi, quelli fra lettere, sillabe e parole sono piuttosto liberi, e decisamente variabili. :?

Semmai, un parallelo con bit, byte e word io lo vedo nelle cifre (o lettere) a cristalli liquidi a 7 (o 14) segmenti, in cui il singolo segmento è il bit, che può essere acceso o spento, l'insieme dei segmenti costituisce il byte (cifra o lettera), e una coppia di tali cifre può essere vista come una word.
Immagine

Cosí, lo schermo di un orologio a cristalli liquidi mostra l'ora con l'equivalente di due word affiancate. La differenza sostanziale con i veri byte è data, ovviamente, dal fatto che le cifre LCD fanno uso di una minima parte dei valori rappresentabili: appena 10, di fronte ai 128 possibili con 7 segmenti.

Semplice curiosità, naturalmente. Ma, sulla base di quest'analogia, si potrebbe (teoricamente) tradurre bit, byte e word come segmento, (uni)carattere e bicarattere ;)

Re: «Byte»

Inviato: lun, 09 mar 2026 21:46
di G. M.
Riporto gli ultimi interventi del filone «Clicco» e «bitto»; mi pare più appropriato proseguire la discussione qui.
Carlo_Porta04 ha scritto: lun, 09 mar 2026 12:54 A mio avviso, massime nell'impiego come unità di misura, è fondamentale che bit e byte siano adattate in modo che siano comode ed efficaci. In quest'ottica, ottetto è a mala pena accettabile: un gigaottetto non è male; bitto vince a mani basse contro biunità; ma a questo punto, sarebbe molto piú conveniente trovare un traducente di byte simile a bitto cosí che si mantenga un minimo di competitività.

Che ne dite di batto:lol:
G. M. ha scritto: lun, 09 mar 2026 13:42 Dato che byte è una variazione arbitraria di bite 'morso', io avevo pensato a bócco:mrgreen:
Millermann ha scritto: lun, 09 mar 2026 18:14 Premessa: si fa anche per scherzare un po'. ;)
G. M. ha scritto: lun, 09 mar 2026 13:42 Dato che byte è una variazione arbitraria di bite 'morso', io avevo pensato a bócco.
Allora, perché non… bòtto?
Un bit: un *bitto, otto bitti: un botto:mrgreen:

È quasi la stessa idea alla base di ottetto, ma piú breve e con una b iniziale (come in  byte).
«Il mio nuovo telefono ha una memoria da un terabotto
Caspita! Sembra proprio un… botto di spazio! :lol: 

Senza contare che le solite sigle (GB, TB) –come anche nel caso di *bocco– sarebbero ancora valide.
Volendo fare una proposta più immediata per il pubblico… vedo che è stato proposto bait, con non molto entusiasmo; ma mi sembra che nessuno abbia proposto l'aggiunta d'una vocale finale, bàito o bàite.

Sono pronto a prendere le bastonate per il «dittongo […] uscente in /i/ in posizione non finale […], che il fiorentino ha abolito fin da epoca antica […]» (Infarinato): ma qui parliamo appunto d'un esotismo, quindi mi parrebbe tollerabile. Il gruppo degli /-a̍iCV/non è troppo scarno: oltre a baita, abbiamo zaino, laico, daino, laido, faida, arcaico, Adelaide, taiga… credo che baito/baite s'inserirebbe facilmente.

Il semplice adattamento, per rendere l'inglese byte, è stato scelto da molte lingue; qualche esempio: albanese bajti, azero bayt, coreano 바이트 baiteu, estone bait, georgiano ბაიტი baiṭi, giapponese バイト baito, indonesiano bita, islandese bæti, lituano baitas, polacco bajt, tailandese ไบต์ bái, turco bayt

Chilobaiti, megabaiti e gigabaiti sono lì pronti a partire… :)

Re: «Byte»

Inviato: lun, 09 mar 2026 23:18
di Asimiami
Potendo dare il mio parere da informatico sarebbe carino se la parola italiana permettesse al parlante di evincerne il significato. Gli adattamenti fonetici, sebbene in certi casi funzionino, li reputo come seguaci di una strategia disfattista; un po', infatti :? , come fanno i giapponesi.
G. M. ha scritto: lun, 09 mar 2026 21:46 giapponese バイト baito
Se analizziamo l'essenza dei bit, questi li appureremo come unità binarie, o meglio ancora, come unità in un sistema numerico binario e perciò a due possibili valori, la coppia di valori zero ed uno. Il binario, che si presenta già in italiano in ulteriori derivati del latino bīnus (a due a due) come abbinare e combinare, possiede quindi alla propria radice l'elemento semantico opportuno per tradurre bit: Il bino (ciò che arriva in due).

Ho coniato due termini incipienti per tradurre bit«binile» (da bino + -ile [un suffisso usato in statistica per indicare la suddivisione in parti di una percentuale, come in quartile o terzile, ed in codesto caso per indicare la suddivisione in due delle unità binarie])  e «binino» (un semplice diminutivo di bino, così da indicarne la minimezza).
Da binile o binino ho denominato l'unità più grande semplicemente un «binone» [che poi sia quattro od otto unità binarie è indifferente].

[ :idea: probabilmente basterebbe bino :mrgreen: ]

Re: «Byte»

Inviato: gio, 12 mar 2026 15:02
di Carlo_Porta04
Apprezzo la trasparenza e la sensatezza dei traducenti proposti, io direi che bino sia piú che sufficiente e che, eventualmente, binile ne possa essere una derivazione denominale parecchio comoda. Inoltre bino è abbastanza breve da essere competitivo per la traduzione di bit e lo preferisco all'adattamento bitto. In fine, mi gusta l'idea di potere troncare la parola in bin all'occorrenza :mrgreen:.

In quanto a binone, benché trasparente e naturale, io proporrei, a questo punto, in conformità colla sua etimologia, binòtto, cioè bin+otto, o direttamente bòtto, cioè b[ino]+otto, come proposto nel filone dedicato a bit. In questo modo, le due parole sono simili, trasparenti, italiane e competitive. Io preferisco binòtto.

Re: «Byte»

Inviato: gio, 12 mar 2026 15:56
di Millermann
L'idea di bino per tradurre bit piace anche a me.
Per quanto riguarda byte, devo dire che la proposta *binotto ha un senso (tanto piú che il suffisso -otto può essere talvolta usato con valore accrescitivo), ma m'è appena venuta un'idea un po' (anzi, completamente) differente, e ve la presento subito, giacché mi piacerebbe sentire il vostro parere al riguardo.

E se differenziassimo bit da byte mediante il genere grammaticale? :idea:
A somiglianza di legna e frutta, che sono nomi collettivi femminili derivanti da un neutro plurale latino, potremmo pensare di coniare *bina come traducente di byte;)
Una *bina equivarrebbe, dunque, a otto bini, e come byte sarebbe indicata da una B maiuscola nelle abbreviazioni.

I multipli di bino e Bina sarebbero, ovviamente, rispettivamente maschili e femminili:
10 Kb ~ 10 chilobini;
1 GB ~ una gigabina;
256 GB ~ 256 gigabine.

Come vi suonano? :D

Re: «Byte»

Inviato: ven, 13 mar 2026 0:47
di Asimiami
Confesso che binotto è annoverato anch'esso tra i miei conii; tuttavia l'ho omesso poiché, leggendo le discussioni precedenti, alcuni hanno rimarcato come un byte possa essere composto da quattro bini e non soltanto otto, dunque non sempre è un ottetto.
Confesso, inoltre, la mia accordanza :P , un bino suona bene.

Per quanto riguarda la traduzione di byte proposta da Millermann, mi spaventa che l'unica differenza tra le due unità sia la vocale finale (+eventuale genere dell'articolo), il che lo rende vulnerabile alla confusione. Ancora mi ci devo abituare per darne un giudizio ponderato, ma poi bina non occuperebbe lo stesso spazio semantico del plurale di bino: bini?

Re: «Byte»

Inviato: sab, 14 mar 2026 12:10
di Millermann
Asimiami ha scritto: ven, 13 mar 2026 0:47[M]a poi bina non occuperebbe lo stesso spazio semantico del plurale di bino: bini?
Direi di no: bino (plur. bini) e bina (plur. bine) sarebbero due sostantivi indipendenti, anche se simili semanticamente (si pensi, come paragone, a tino e tina). Il riferimento al plurale neutro latino serviva soltanto a giustificare il fatto che, in italiano, un termine femminile in -a potesse rappresentare un «insieme» di elementi di genere maschile.

Tuttavia, pensandoci meglio, mi rendo conto che, forse, sarebbe piú logico usare bina per il bit, per una semplice ragione: l'aggettivo bino è già presente in italiano (benché d'uso letterario), e ha un significato in parte sovrapponibile a quello di binario:
binàrio
agg. [dal lat. tardo binarius, der. di bini «due per volta»]. – 1. Composto di due unità, di due elementi

bino
agg. [dal lat. bini «a due a due»], letter. – Doppio, accoppiato, gemello
Di conseguenza, bit = binary digit → cifra binaria ~ cifra bina ~ bina

Se scegliessimo di tradurre bit con bina, per byte si dovrebbe pensare a qualcos'altro. Fra le possibilità già citate, secondo me, un'importante discriminante è la forma assunta dai multipli piú comuni. Ad esempio, nel caso di *binotto, non riesco a digerire… *gigabinotto (ci vedete anche voi l'assonanza che ci vedo io? :P)

Si potrebbe anche «fare il verso» alla differenza (anzi, alla somiglianza) bit ~ byte, coniando la coppia bina ~ *bàina (oppure, volendo, bino ~ *bàino – anche se, in entrambi i casi, ci si porterebbe dietro il «problema» del dittongo di cui s'era detto a proposito di bàito).

L'unica mia perplessità è che sarebbero entrambe unità di misura femminili; ma, del resto, anche il multiplo del byte, la word (in italiano parola) è femminile, dunque non vedo perché porsi il problema. :)

Re: «Byte»

Inviato: dom, 05 apr 2026 12:58
di Carlo_Porta04
D'accordo, grazie della sua osservazione. Mi pare che a questo punto bina per bit sia piú che ben accetta.
Per l'infame byte, direi che bòtto sia allora il giusto compromesso fra l'esigenza di non cedere a un mero adattamento e quella di mantenere il traducente competitivo anche nella formazione di multipli: si dirà che una memoria del cellulare di un gigabotto sia proprio tanta.
"Botto" dovrebbe poi facilmente dare l'idea di qualche cosa di maggiore rispetto alla bina.