«Byte»
Inviato: sab, 22 ott 2022 12:33
Segnalo, oltre a ottetto, anche l'esistenza del traducente bicarattere (De Mauro).
Spazio di discussione sulla lingua italiana / Discussion board on the Italian language
https://www.achyra.org/cruscate/
Mah? Proprio alla lontana, perché mentre i rapporti fra bit e byte e fra byte e word sono, di norma, fissi, quelli fra lettere, sillabe e parole sono piuttosto liberi, e decisamente variabili.Carnby ha scritto: gio, 19 giu 2025 19:36 Non c’è una certa analogia tra bit, byte, word e lettera, sillaba, parola?

Carlo_Porta04 ha scritto: lun, 09 mar 2026 12:54 A mio avviso, massime nell'impiego come unità di misura, è fondamentale che bit e byte siano adattate in modo che siano comode ed efficaci. In quest'ottica, ottetto è a mala pena accettabile: un gigaottetto non è male; bitto vince a mani basse contro biunità; ma a questo punto, sarebbe molto piú conveniente trovare un traducente di byte simile a bitto cosí che si mantenga un minimo di competitività.
Che ne dite di batto?![]()
G. M. ha scritto: lun, 09 mar 2026 13:42 Dato che byte è una variazione arbitraria di bite 'morso', io avevo pensato a bócco.![]()
Volendo fare una proposta più immediata per il pubblico… vedo che è stato proposto bait, con non molto entusiasmo; ma mi sembra che nessuno abbia proposto l'aggiunta d'una vocale finale, bàito o bàite.Millermann ha scritto: lun, 09 mar 2026 18:14 Premessa: si fa anche per scherzare un po'.
Allora, perché non… bòtto?G. M. ha scritto: lun, 09 mar 2026 13:42 Dato che byte è una variazione arbitraria di bite 'morso', io avevo pensato a bócco.
Un bit: un *bitto, otto bitti: un botto!
È quasi la stessa idea alla base di ottetto, ma piú breve e con una b iniziale (come in byte).
«Il mio nuovo telefono ha una memoria da un terabotto!»
Caspita! Sembra proprio un… botto di spazio!![]()
Senza contare che le solite sigle (GB, TB) –come anche nel caso di *bocco– sarebbero ancora valide.
Se analizziamo l'essenza dei bit, questi li appureremo come unità binarie, o meglio ancora, come unità in un sistema numerico binario e perciò a due possibili valori, la coppia di valori zero ed uno. Il binario, che si presenta già in italiano in ulteriori derivati del latino bīnus (a due a due) come abbinare e combinare, possiede quindi alla propria radice l'elemento semantico opportuno per tradurre bit: Il bino (ciò che arriva in due).
Direi di no: bino (plur. bini) e bina (plur. bine) sarebbero due sostantivi indipendenti, anche se simili semanticamente (si pensi, come paragone, a tino e tina). Il riferimento al plurale neutro latino serviva soltanto a giustificare il fatto che, in italiano, un termine femminile in -a potesse rappresentare un «insieme» di elementi di genere maschile.Asimiami ha scritto: ven, 13 mar 2026 0:47[M]a poi bina non occuperebbe lo stesso spazio semantico del plurale di bino: bini?
Di conseguenza, bit = binary digit → cifra binaria ~ cifra bina ~ binabinàrio
agg. [dal lat. tardo binarius, der. di bini «due per volta»]. – 1. Composto di due unità, di due elementi
bino
agg. [dal lat. bini «a due a due»], letter. – Doppio, accoppiato, gemello