«Civil law»

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Carnby
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«Civil law»

Intervento di Carnby » dom, 24 ago 2008 15:20

Ora ci si mettono pure gli studiosi di diritto...

http://it.wikipedia.org/wiki/Civil_law

Notare la discussione:

http://it.wikipedia.org/wiki/Discussione:Civil_law

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Federico
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Intervento di Federico » lun, 25 ago 2008 21:19

Ho detto la mia.
Sostenere che diritto continentale (o una qualsiasi locuzione italiana) sia piú anglocentrico di un anglicismo come civil law è del tutto assurdo. Sono interessanti due voci dello IATE: una e due
(qualcuno possiede i dizionari indicati?).
Il primo mi fa pensare che in Italia, in modo forse un po' italocentrico, si parli semplicemente di diritto romano, e inoltre che civil law è un termine alquanto generico; invece non c'è nulla di male in diritto di tradizione romano-germanica, se proprio si vuole essere precisi.
Ultima modifica di Federico in data mer, 27 ago 2008 1:30, modificato 1 volta in totale.

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Infarinato
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Intervento di Infarinato » mar, 26 ago 2008 16:23

Federico ha scritto:Ho detto la mia.
Bravo, Federico… Ovviamente i suoi interlocutori intendevano dire «giuridicamente anglocentrico», non linguisticamente, ma il senso di ridicolo rimane… e non solo di ridicolo. È con non poca amarezza che dobbiamo costatare ancora una volta come la dilagante «anglolalia» (che —si badi— nulla ha [a] che vedere con l’anglofonia, o una vera, genuina anglofilia) arrivi a cancellare qui, non solo un’espressione italiana, ma addirittura il concetto che essa sottende, inventato dai nostri antenati.

Ed ecco che il diritto romano [o anche civile, a seconda del contesto] ci torna indietro come civil law. Complimenti: siamo davvero ganzi… E ovviamente —notavo— neanche la common law è piú il diritto consuetudinario, ma qualcosa di fondamentalmente intraducibile, a sempiterna gloria delle nostre «magnifiche sorti e progressive».

Per quel che vale, riporto la definizione [alquanto indicativa] dell’Oxford English Dictionary, seconda edizione 1989:
L’[i]OED[/i], [i]s.v. [/i]«civil law, †right», ha scritto:[L. jūs cīvīle.]

The law of Roman citizens; thence, the Roman law as a whole, esp. as received in Western christendom in and after the Middle Ages.
In early times, specially distinguished from the canon law [«diritto canonico»], in later times from the common law [«diritto consuetudinario»] of England. See LAW.

[…]

b. In more general sense: The law of any city or state regulating the private rights and duties of the inhabitants; also used in other senses of civil.
FT: Federico, leggo su Wikipedia: «Per favore firma e data i tuoi interventi usando quattro tilde». :?

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Federico
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Intervento di Federico » mer, 27 ago 2008 2:02

Infarinato ha scritto:Ed ecco che il diritto romano [o anche civile, a seconda del contesto] ci torna indietro come civil law. Complimenti: siamo davvero ganzi… E ovviamente —notavo— neanche la common law è piú il diritto consuetudinario, ma qualcosa di fondamentalmente intraducibile, a sempiterna gloria delle nostre «magnifiche sorti e progressive».
Oh, povero me, ha ragione, e non c'era nemmeno alcun accenno ai termini italiani! Ora li ho aggiunti; servirebbero correzioni piú drastiche, ma se nelle università e nei testi attuali si usano questi termini Wikipedia non può che adeguarsi al malcostume.
Infarinato ha scritto:Per quel che vale, riporto la definizione [alquanto indicativa] dell’Oxford English Dictionary, seconda edizione 1989:
Grazie: l'ho inserita nella voce.
Infarinato ha scritto:FT: Federico, leggo su Wikipedia: «Per favore firma e data i tuoi interventi usando quattro tilde». :?
Ha ragione, non l'avevo notato: ho chiesto la correzione.

PersOnLine
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Intervento di PersOnLine » mer, 05 set 2012 13:45

Alle superiori (anni '90), la professoressa di diritto parlava ancora di diritto romano e diritto anglosassone: nel giro di una decade ci siamo mangiati persino le espressioni per indicare il nostro tipo di ordinamento giuridico – a quando la sostituzione di italiano, per indicare la "lingua italiana", con Italian?

Andrea Russo
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Intervento di Andrea Russo » mer, 05 set 2012 17:40

Io sento ancora dire da studenti di giurisprudenza che hanno l'esame di diritto romano... Speriamo che non s'arrivi davvero a rendere ufficiale il termine inglese. :?

Carnby
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Intervento di Carnby » mer, 05 set 2012 20:33

PersOnLine ha scritto:nel giro di una decade
Meglio decennio, no? In italiano decade ha perlopiù il significato di «periodo di dieci giorni».
Ultima modifica di Carnby in data mer, 05 set 2012 21:47, modificato 1 volta in totale.

PersOnLine
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Intervento di PersOnLine » mer, 05 set 2012 21:35

Carnby ha scritto:
PersOnLine ha scritto:nel giro di una decade
Meglio decennio, no? In italiano decade [...] ha perlopiù il significato di «periodo di dieci giorni».
«Perlopiù», ma non esclusivamente (:wink:): decennio mi sembrava dare meno incisività alla frase.

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Marco1971
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Intervento di Marco1971 » mer, 05 set 2012 21:43

Il Gabrielli bivolume dice, nell’accezione poco comune di decade, «meglio detto decennio». Meglio dunque tener distinte le due parole: decade, dieci giorni; decennio, dieci anni. Si eviteranno cosí i fraintendimenti. :)
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Carnby
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Intervento di Carnby » mer, 05 set 2012 22:05

PersOnLine ha scritto:«Perlopiù», ma non esclusivamente: decennio mi sembrava dare meno incisività alla frase.
Da appassionato di meteorologia, per me una decade è sempre un periodo di dieci giorni. In ogni caso, le lingue romanze non si comportano allo stesso modo: lo spagnolo usa década e il francese décennie per il periodo di dieci anni; in latino la situazione non mi pare molto chiara (si usa decem annī o spatium decem annōrum oltre al grecismo decās, che non so se possa significare anche «periodo di dieci giorni»); in greco antico δεκάς significa «gruppo di dieci», decennio è δεκαετία o δεκητερίς.
Andrea Russo ha scritto:Io sento ancora dire da studenti di giurisprudenza che hanno l'esame di diritto romano...

Non c'è una differenza tra diritto romano e diritto civile in senso stretto?

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Intervento di Souchou-sama » mer, 05 set 2012 22:19

Chiedo: è possibile che dècade per decennio sia un anglismo? Infatti, decade /ˈdɛkeɪd/ significa ‹a period of ten years›.

Carnby
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Intervento di Carnby » mer, 05 set 2012 22:23

Souchou-sama ha scritto:Chiedo: è possibile che dècade per decennio sia un anglismo? Infatti, decade /ˈdɛkeɪd/ significa ‹a period of ten years›.
Storicamente no, è attestato l'uso di decās in latino come «periodo di dieci anni»; il fatto che oggi si utilizzi spesso decade invece del più comune decennio è però dovuto nella quasi totalità dei casi all'inglese decade.

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Intervento di Marco1971 » mer, 05 set 2012 22:46

Souchou-sama ha scritto:Chiedo: è possibile che dècade per decennio sia un anglismo? Infatti, decade /ˈdɛkeɪd/ significa ‹a period of ten years›.
Nel senso di periodo di dieci anni, la parola decade è attestata sin dal Lanzi (cioè dal Settecento); non saprei quindi se sia possibile un influsso dell’inglese. Lo stesso doppio senso si ritrova in francese (si veda nel TLFi). Tuttavia, il dizionario dell’Académie è reciso:

Ce mot ne doit pas être confondu avec Décennie. (Grassetto originale)
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

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Intervento di Marco1971 » gio, 06 set 2012 12:52

Per chi legge il francese ed è interessato, ho aperto questo filone nel nostro foro francese.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

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Cratilo
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Intervento di Cratilo » gio, 06 set 2012 17:01

Da laureato in giurisprudenza confermo che, purtroppo, professori e libri di testo usano correntemente i termini civil law / common law per contrapporre i due sistemi, il primo basato solo sulla legge, il secondo su legge e giurisprudenza (le sentenze sono fonte del diritto, come sa chiunque guardi i polizieschi americani).
Ovviamente questo non ci obbliga a imitarli: diritto continentale / anglosassone mi sembrano validi traducenti.
Diritto romano invece non va bene, perchè solitamente si riferisce al diritto dell'antica Roma (l'esame di diritto romano si chiama ancora così, per ora...)

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