«Robot»

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Re: «Robot»

Intervento di Infarinato » ven, 23 ago 2019 19:29

Ferdinand Bardamu ha scritto:
gio, 22 ago 2019 19:55
Ferdinand Bardamu ha scritto:
mer, 21 ago 2019 22:42
Non m’è chiaro perché nella definizione del Battaglia robò sia marcato come erroneo: è erronea la pronuncia o la grafia? :?:
Alla luce della voce del DOP, ora mi è chiaro il motivo di questo giudizio: la pronuncia alla francese è forviante perché oblitera l’origine ceca della parola.
Mah? In realtà quell’indicazione cosí recisa del Battaglia mi lascia alquanto perplesso e, dovendo scegliere, direi che è piuttosto la grafia a doversi considerare erronea, suggerendo fra l’altro una pronuncia con la o aperta affatto inusitata (lo rilevava Valerio), che si giustificherebbe pienamente soltanto come italianizzazione di un forestierismo ultimale uscente in vocale (con eventuale coda consonantica muta, cioè), segnatamente come italianizzazione ben radicata di parola francese.
Ferdinand Bardamu ha scritto:
gio, 22 ago 2019 19:55
Il modello francese ha influito sulla forma della parola anche nel derivato robotizzare.
Su questo non sono d’accordo: in robotico, robotizzare vedrei piuttosto l’influsso dell’inglese, e ancor piú l’analogia coi composti in -òtico (quasi che la base fosse rob- e non robot-). Ricordiamo infatti che
Infarinato ha scritto:
ven, 03 apr 2015 19:37
il raddoppiamento della consonante finale della base è categorico solo nel caso di basi ultimali uscenti in sillaba semplice caudata, cioè costituita di una sola vocale accentata e di una sola consonante [effettivamente pronunciata] diversa da liquida o nasale /l r m n/ ed eccezion fatta per i casi in cui subentrano fattori analogici.
Il modello [di tipo] francese sembra invece aver influito proprio su robottino, che presuppone una base con -bot accentato (impossibile sia in ceco sia —almeno a livello di accento primario— in inglese), eventualmente anche propriamente francese con -t muta (si pensi a murattiano < Murat).

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Re: «Robot»

Intervento di Ferdinand Bardamu » ven, 23 ago 2019 19:56

Infarinato ha scritto:
ven, 23 ago 2019 19:29
Mah? In realtà quell’indicazione cosí recisa del Battaglia mi lascia alquanto perplesso e, dovendo scegliere, direi che è piuttosto la grafia a doversi considerare erronea, suggerendo fra l’altro una pronuncia con la o aperta affatto inusitata (lo rilevava Valerio), che si giustificherebbe pienamente soltanto come italianizzazione di un forestierismo ultimale uscente in vocale (con eventuale coda consonantica muta, cioè), segnatamente come italianizzazione ben radicata di parola francese.
Ne conseguirebbe che robó sarebbe corretto, ma mi pare un adattamento inusitato a dir poco… Dunque robò starebbe a robó come bordò a Bordeaux (nome della città e del vino).
Infarinato ha scritto:
ven, 23 ago 2019 19:29
Su questo non sono d’accordo: in robotico, robotizzare vedrei piuttosto l’influsso dell’inglese, e ancor piú l’analogia coi composti in -òtico (quasi che la base fosse rob- e non robot-).
No, no, son d’accordo anch’io con te: ho rimandato al filone senza rileggere la discussione che ne era scaturita. :oops:

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Re: «Robot»

Intervento di Infarinato » ven, 23 ago 2019 20:08

Ferdinand Bardamu ha scritto:
ven, 23 ago 2019 19:56
Ne conseguirebbe che robó sarebbe corretto…
…come pronuncia alla francese di robot, non [necessariamente] come grafia (robò sarebbe grafia decisamente preferibile se il termine fosse francese e tale [piena] italianizzazione fosse realmente avvenuta), ma ripeto: sono perplesso. :?

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Re: «Robot»

Intervento di Berardinelli Giorgio » ven, 23 ago 2019 21:50

Non sarà il Treccani, però è comunque degna di un'occhiata la nota d'uso che trovate a questo indirizzo:

http://www.sapere.it/sapere/dizionari/ ... robot.html

valerio_vanni
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Re: «Robot»

Intervento di valerio_vanni » sab, 24 ago 2019 13:21

Berardinelli Giorgio ha scritto:
ven, 23 ago 2019 21:50
Non sarà il Treccani, però è comunque degna di un'occhiata la nota d'uso che trovate a questo indirizzo:

http://www.sapere.it/sapere/dizionari/ ... robot.html
Che ne tira fuori un'altra onestamente mai sentita /ro'bɔt/.

valerio_vanni
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Re: «Robot»

Intervento di valerio_vanni » sab, 24 ago 2019 13:32

Infarinato ha scritto:
ven, 23 ago 2019 20:08
Ferdinand Bardamu ha scritto:
ven, 23 ago 2019 19:56
Ne conseguirebbe che robó sarebbe corretto…
…come pronuncia alla francese di robot, non [necessariamente] come grafia (robò sarebbe grafia decisamente preferibile se il termine fosse francese e tale [piena] italianizzazione fosse realmente avvenuta), ma ripeto: sono perplesso. :?
Forse non è (più) così stringente la necessità di chiudere una "o" finale. Ce ne sono di parole tronche che non subiscono l'apertura. Alcune sono nomi propri (Renault - Peugeot - Talbot) che non mi pare si siano mai sentiti adattati con la chiusa. Altri oscillano (paltò - metrò - bordò) e mi pare che nella loro oscillazione pendano decisamente a rovescio di come li ho scritti.

E non attribuirei tutto a un rispetto per la pronuncia originale: se una caratteristica è parecchio aliena (vedi la sequenza /sm/ dell'inglese "smile") vola via che è una meraviglia.

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Re: «Robot»

Intervento di Berardinelli Giorgio » sab, 24 ago 2019 14:39

valerio_vanni ha scritto:
sab, 24 ago 2019 13:21
Berardinelli Giorgio ha scritto:
ven, 23 ago 2019 21:50
Non sarà il Treccani, però è comunque degna di un'occhiata la nota d'uso che trovate a questo indirizzo:

http://www.sapere.it/sapere/dizionari/ ... robot.html
Che ne tira fuori un'altra onestamente mai sentita /ro'bɔt/.
Onestamente neanch'io. Basta a screditarlo?
Non per fare il guastafeste, ma l'Olivetti la riporta e addirittura scrive francese nella descrizione https://www.dizionario-italiano.it/dizi ... rola=robot.


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Re: «Robot»

Intervento di Carnby » dom, 25 ago 2019 11:13

valerio_vanni ha scritto:
sab, 24 ago 2019 13:32
Talbot
A dire il vero, Talbot è un nome inglese.

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Re: «Robot»

Intervento di Berardinelli Giorgio » gio, 05 set 2019 20:18

Mi sono permesso di apportare qualche modifica significativa al mio primo intervento, per renderne i contenuti più chiari e la lettura meno impegnativa.

Nel fare ciò, mi sono prodigato affinché non venisse compromessa né la logica né la godibilità dei 23 interventi a seguire.

A chi mi sopporta, buona rilettura. :D

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Re: «Robot»

Intervento di Ferdinand Bardamu » gio, 05 set 2019 21:51

Piccola nota di servizio: in caso di modifiche che vadano oltre al semplice refuso sarebbe buona norma compilare il campo «Motivo della modifica dell’intervento». Mi pare però che abbia apportato modifiche sostanziali: forse sarebbe stato meglio scrivere un altro intervento piuttosto che modificare il primo con informazioni desunte dal resto della discussione.

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Re: «Robot»

Intervento di Berardinelli Giorgio » ven, 06 set 2019 6:39

Ferdinand Bardamu ha scritto:
gio, 05 set 2019 21:51
Piccola nota di servizio: in caso di modifiche che vadano oltre al semplice refuso sarebbe buona norma compilare il campo «Motivo della modifica dell’intervento». Mi pare però che abbia apportato modifiche sostanziali: forse sarebbe stato meglio scrivere un altro intervento piuttosto che modificare il primo con informazioni desunte dal resto della discussione.
Non risuccederà. Grazie per le informazioni (tecniche).

Saluti

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Re: «Robot»

Intervento di Infarinato » dom, 15 set 2019 16:44

Berardinelli Giorgio (sott. mia) ha scritto:
ven, 16 ago 2019 13:20
[E]sattamente come nei paesi anglofoni (e in numerose altre parti del mondo) il nostro 'bràvo' si pronuncia 'bravò' e non si declina…
Noto solo ora: forse voleva dire francofoni? In inglese bravo si pronuncia [ˈbɹɑːvəʊ] (brit.; amer.: [ˈbɹɑːvoʊ]).

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Re: «Robot»

Intervento di Berardinelli Giorgio » dom, 15 set 2019 19:58

Infarinato ha scritto:
dom, 15 set 2019 16:44
In inglese bravo si pronuncia [ˈbɹɑːvəʊ] (brit.; amer.: [ˈbɹɑːvoʊ]).
Qui la pronuncia britannica è univoca: [bra:'vəʊ].
Qui sono entrambe attestate, sia in inglese britannico, sia in inglese americano.
Qui, a rigor di precisione, il fatto che non si declina.

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Re: «Robot» Dictionary

Intervento di Infarinato » dom, 15 set 2019 21:11

Berardinelli Giorgio ha scritto:
dom, 15 set 2019 19:58
Infarinato ha scritto:
dom, 15 set 2019 16:44
In inglese bravo si pronuncia [ˈbɹɑːvəʊ] (brit.; amer.: [ˈbɹɑːvoʊ]).
Qui la pronuncia britannica è univoca: [bra:'vəʊ].
Qui sono entrambe attestate, sia in inglese britannico, sia in inglese americano.
Qui, a rigor di precisione, il fatto che non si declina.
Siamo ampiamente fuori tema, ma…
  • l’ultima notazione è superflua, ché nulla ho obbiettato sulla dichiarata indeclinabilità dell’interiezione (…come sostantivo o metalinguisticamente, sarebbe un altro discorso);
  • non tutte le fonti si equivalgono: l’Oxford English Dictionary (editio maior, in 20 volumi, disponibile in rete, ma non gratuitamente) riporta solo la pronuncia piana. È ben vero che l’interiezione (non il sostantivo) in inglese moderno (segnatamente britannico) può avere anche la pronuncia tronca, probabilmente per l’intermediazione del francese, ma è questa pronuncia seriore, che sicuramente non serve a legittimare pronunce ultimali in altre lingue, se non appunto tautologicamente con l’influsso del francese. ;)

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