«Tilcayo»

Spazio di discussione su prestiti e forestierismi

Moderatore: Cruscanti

Intervieni
Avatara utente
Lorenzo Federici
Interventi: 1035
Iscritto in data: sab, 27 ago 2022 16:50
Località: Frosinone

«Tilcayo»

Intervento di Lorenzo Federici »

Nuova specie felina scoperta questa settimana, il Leopardus tilcayo. L'origine del nome non è chiara, è un termine usato in spagnolo e checiua, non riconducibile a nessuna delle due lingue, tramandato di generazione in generazione che indica da sempre quell'animale in particolare, finora ignorato dalla scienza e confuso per un gatto selvaggio.

Il termine è già foneticamente italiano, /tilˈkajo/, basterebbe adattarne la grafia come, tra l'altro, può già spontaneamente accadere in altre lingue, vedasi il refuso in questa pagina.
Avatara utente
Millermann
Interventi: 1960
Iscritto in data: ven, 26 giu 2015 19:21
Località: Riviera dei Cedri

Re: «Tilcayo»

Intervento di Millermann »

Interessante scoperta faunistica.
Trovo giusta l'idea di cercare di proporre fin dall'inizio una variante italiana del nome di questo felino (un po' come nel caso di coyote/coiote), tanto piú che, come s'è detto, tilcayo non è né un toponimo, né il nome d'uno scienziato o esploratore, ma la trascrizione di una parola della lingua locale tramandata oralmente, e dunque priva d'una grafia ufficiale riconosciuta.

Piuttosto, mi chiedo se, nella voce guichipediana che ho visto essere in costruzione, nei punti in cui ha scritto «tilcaio» non sarebbe piú conveniente e avveduto (nell'ottica di renderlo piú accettabile) parlare di «gatto tilcaio», usando la forma adattata come apposizione attributiva. :?

Anche nella versione spagnola si cita il gato tilcayo, come pure nelle note, e trovo che in italiano apparirebbe decisamente piú "normale" nella grafia adattata che non in quella ispanicizzante.

P.S. Mi rendo conto, ovviamente, che queste considerazioni valgono da un punto di vista teorico, ma nella realtà ci saranno non pochi problemi di accettabilità di una pur cosí naturale grafia… :roll:
In Italia, dotta, Foro fatto dai latini
domna charola
Interventi: 1861
Iscritto in data: ven, 13 apr 2012 9:09

Re: «Tilcayo»

Intervento di domna charola »

Per un nome assolutamente nuovo, secondo me, una grafia adattata non dovrebbe avere nulla di strano. Non lo abbiamo mai visto prima d'ora, adesso prendiamo atto che si chiama tilcaio. Sarebbe il ragionamento più ovvio, se non fossimo affascinati dalle y, k, j etc. ...
Sulla questione del gatto, invece, devo dire che già i titoli di giornale mi hanno spiazzato: non è un gatto! è la prima cosa che ho pensato... perché definirlo gatto-qualcosa significa che si tratta di una varietà, o meglio, di una specie, ma in definitiva sempre del genere Felis.
Il nuovo arrivato invece, pur essendo un felide (famiglia), viene ascritto al genere Leopardus, perciò tutt'altra bestia. Trae in inganno il fatto che è piccolo, forse poco aggressivo o comunque con comportamento tale che gli autoctoni non l'hanno assimilato a una fiera quale il leopardo, però tale è. Perciò, se proprio si vuole aggettivare, sarà "leopardo tilcaio".
Avatara utente
Lorenzo Federici
Interventi: 1035
Iscritto in data: sab, 27 ago 2022 16:50
Località: Frosinone

Re: «Tilcayo»

Intervento di Lorenzo Federici »

In realtà, proprio come ha detto @domna charola, non è un gatto bensì un leopardo Leopardus. Faccio però notare che diversi Leopardus sono detti gatti tigre, tra cui il L. tigrinus appunto, ma anche il gatto tigre meridionale L. guttulus o il gatto tigre orientale L. emiliae.

Nella discussione della voce inglese c'è stato un consenso abbastanza felice nel tenere il nome comune nella forma tilcayo in inglese, facendone quindi a tilcayo, two tilcayos, in onore della parola già usata dai boliviani, e non a Tilcayo o a tilcayo tiger cat come se fosse il nome di un luogo oppure un aggettivo.

Dire il gatto tigre tilcaio o il leopardo tilcaio sarebbe ridontante quanto dire la cucurbitacea zucca. Un'alternativa, qualora non si volesse usare il nome andino, potrebbe essere semmai gatto tigre boliviano.

Aggiungo anche che è comodo avere un termine unico quando si parla del tilcaio Tigrino, come quando si parla del cane Laica, e anche lo stesso rifugio ci ha tenuto a distinguere il nome della specie da quello dell'esemplare fotografato.

È un caso di studio interessante a livello linguistico perché è uno di quei casi più unici che rari in cui s'introduce al pubblico il nuovo nome per un animale così popolare come un felino incrociandolo proprio con la cultura del territorio a cui appartiene; quando vengono classificati nuovi insetti in genere non ci si preoccupa così tanto dei nomi e, quando accade, la questione rimane confinata agli articoli scientifici.

Per il plurale invece, regolarmente i tilcai o i tilcaio invariabile? Speriamo che i parlanti ricevano e adottino la grafia italiana almeno per il singolare, chissà che tra qualche anno non ce lo ritroviamo tra i neologismi Treccani. :P
Ultima modifica di Lorenzo Federici in data sab, 24 ott 2026 17:42, modificato 1 volta in totale.
brg
Interventi: 802
Iscritto in data: mer, 12 gen 2022 20:53

Re: «Tilcayo»

Intervento di brg »

Lorenzo Federici ha scritto: ven, 18 set 2026 23:38 In realtà, proprio come ha detto @domna charola, non è un gatto bensì un leopardo.
Il leopardo, cioè la Panthera pardus, non c'entra un fico secco con queste bestie, né per morfologia, né per linea genetica. Detto ciò, il termine "gatto" si rifà ad una idea, un significante, che non è una certa quantità di acido desossiribonucleico, ma un animale peloso di piccola taglia, agile, svelto e un po' dispettoso; quindi questo è un gatto e lo è più che i vari gatti cervieri, gatti zibetti, gatti mammoni, gatti pardi, gatti leopardi e gatti calzati che si trovano o si sono trovati nella nostra letteratura.

Si potrebbe pensare quindi di usare la locuzione "gatto tigre" con qualche specificazione, tenendo però ben presente che nell'uso storico "gatto tigre" indicava anche tutt'altre bestie, dal serval al gatto pescatore o viverrino, al margay, tutti animali che hanno macchie più piccole e ravvicinate, che arrivano a formare vere strisce, rispetto a questo. Nella Storia naturale del Buffon aggiornata da Lacépède è anche chiamato "gatto selvatico della Nuova Spagna", sebbene il termine sia collettivo per varie specie del genere Leopardus.
Date le prove di "ibridazione" tra queste diverse "specie" di gatti sudamericani, non mi meraviglierei se questa nuova specie venisse nuovamente declassata in un prossimo futuro.
Avatara utente
Lorenzo Federici
Interventi: 1035
Iscritto in data: sab, 27 ago 2022 16:50
Località: Frosinone

Re: «Tilcayo»

Intervento di Lorenzo Federici »

brg ha scritto: sab, 19 set 2026 16:19 Il leopardo, cioè la Panthera pardus, non c'entra un fico secco con queste bestie.
Giusta precisazione, ero convinto di aver scritto Leopardus, faccio mea culpa. :oops:

In generale propenderei per gatto tigre boliviano o al più gatto tigre occidentale (parallelamente a L. guttulus, il meridionale, L. emiliae, l'orientale e ovviamente L. tigrinus, il settentrionale) per chiudere il quadro e avere ogni specie nel complesso indicata da una direzione cardinale, qualora non si volesse usare tilcaio.
Avatara utente
Lorenzo Federici
Interventi: 1035
Iscritto in data: sab, 27 ago 2022 16:50
Località: Frosinone

Re: «Tilcayo»

Intervento di Lorenzo Federici »

Faccio notare che se si cerca tilcayo in rete ora Google restituisce tilcaio come nome della scheda informativa… passi da giganti! Peccato per il collegamento a Wikipedia (inglese), ma la pagina in italiano è pubblica da ieri dopo le diverse cancellazioni quindi immagino ci voglia un po' prima che possa indicizzarla appieno.
Avatara utente
G. M.
Interventi: 3351
Iscritto in data: mar, 22 nov 2016 15:54

Re: «Tilcayo»

Intervento di G. M. »

Certo che se chi dà i nomi scientifici avesse una conoscenza almeno minima del latino, tanto da adattare tilcayo in tilcaius o simili, sarebbe meglio per tutti... :)
Lorenzo Federici ha scritto: ven, 18 set 2026 23:38Per il plurale invece, regolarmente i tilcai o i tilcaio invariabile?
Se si adatta la grafia, non vedo perché tenerlo invariabile, quindi i tilcai.
Avatara utente
Lorenzo Federici
Interventi: 1035
Iscritto in data: sab, 27 ago 2022 16:50
Località: Frosinone

Re: «Tilcayo»

Intervento di Lorenzo Federici »

Lorenzo Federici ha scritto: ven, 25 set 2026 0:04 Peccato per il collegamento a Wikipedia (inglese), ma la pagina in italiano è pubblica da ieri dopo le diverse cancellazioni quindi immagino ci voglia un po' prima che possa indicizzarla appieno.
Guardate qua! :D

Immagine
G. M. ha scritto: dom, 27 set 2026 22:29 Certo che se chi dà i nomi scientifici avesse una conoscenza almeno minima del latino, tanto da adattare tilcayo in tilcaius o simili, sarebbe meglio per tutti... :)
C'è da dire che già quando si usava ancora il latino molti binomi non erano in latino corretto, ce ne sono tanti altri esempi oltre a L. tilcayo. Già nel genere Leopardus, il L. wiedii (1821) non ha un nome troppo latino, né ne ha uno il L. geoffroyi (1844).

Personalmente, sarei favorevole a una normalizzazione dei nomi in favore di un latino più pulito (L. godefridi e L. salicis? L. silvanus? L. guidianus?), ma ormai sono più nomi propri che parole latine e avrebbe poco senso scomodare la biologia.
Avatara utente
Navi
Interventi: 29
Iscritto in data: gio, 20 mar 2025 20:19

Re: «Tilcayo»

Intervento di Navi »

:? Vorrei spendere due parole sulla vicenda spiacevole della pagina Wikipedia.

Comincio riassumendo i fatti per chi non ne è al corrente. La pagina è stata creata il 18 settembre sotto la grafia tilcayo, accanto alla quale con la prima modifica è stata aggiunta la forma ortograficamente normale, ma praticamente inutilizzata tilcaio. Il 20 settembre, l’ordine tra le due forme viene invertito: si passa da «Il tilcayo o tilcaio» a «Il tilcaio (…), conosciuto anche come tilcayo». Qualche giorno dopo, il 23, la forma tilcayo viene proprio tolta dalla pagina. — Il 3 ottobre la cosa viene notata (qui la discussione), la pagina è poi passata a dire un veritiero «Il tilcayo, occasionalmente scritto tilcaio» (e speriamo che la storia si sia conclusa).

Non mi piace puntare il dito e non farò il nome dell’utente responsabile, che è lo stesso per tutt’e tre gli interventi, ma questo comportamento non va bene ed è al limite del vandalismo (dico al limite perché assumo la buona volontà della persona coinvolta). Se in un’enciclopedia di natura puramente derivativa come Wikipedia un nome è elencato per primo o peggio ancora è proprio l’unico a comparire, l’unica interpretazione ragionevole è che quel nome sia il termine piú proprio, quello del lessico tecnico degli specialisti del settore o il nome comune prevalente tra i parlanti, se diverso dal primo. Iniziando, come si è fatto, la pagina con tilcaio si comunica un’informazione falsa, si dice una bugia; nonostante la buona fede del responsabile, di cui resto convinto.

Questa storia mi ha fatto venire un po’ il sangue amaro. Nella discussione su Wikipedia Cruscate è stato menzionato e non proprio per farci i complimenti. Che venisse tirato in ballo era inevitabile—d’altronde, e ho piú d’una ragione per crederlo, sia l’utente che ha tolto tilcayo sia l’utente che ha iniziato la discussione per reinserirlo sono iscritti al forum—ma mi spiace vedere che ci facciamo una brutta nomea. Io qui personalmente ho imparato moltissimo (e ho letto molto piú di quanto il mio modesto numero d’interventi non suggerisca) e ho trovato sempre discussioni intelligenti e interessanti.

Insomma, per favore, non andiamo in giro a comportarci cosí! Se dobbiamo farci conoscere facciamoci notare per gesti piú costruttivi.
Avatara utente
G. M.
Interventi: 3351
Iscritto in data: mar, 22 nov 2016 15:54

Re: «Tilcayo»

Intervento di G. M. »

Fuori tema
Navi ha scritto: ven, 23 ott 2026 19:40 […] un’enciclopedia di natura puramente derivativa come Wikipedia […]
È così come regola formale, ma sappiamo tutti che la realtà è alquanto diversa: l'enciclopedia non si trova fuori dal mondo linguistico, sibbene ne è, inevitabilmente (visto che è fatta per essere letta), un costituente attivo e a volte assai influente; specialmente quando l'argomento è di nicchia.
Navi ha scritto: ven, 23 ott 2026 19:40Se in un’enciclopedia di natura puramente derivativa come Wikipedia un nome è elencato per primo o peggio ancora è proprio l’unico a comparire, l’unica interpretazione ragionevole è che quel nome sia il termine piú proprio, quello del lessico tecnico degli specialisti del settore o il nome comune prevalente tra i parlanti, se diverso dal primo.
Con maggior ampiezza di vedute si potrebbero individuare e definire, naturalmente, anche altri criteri di correttezza, guardando alla lingua come tessuto, anziché ai singoli termini come entità isolate. Come ci aspettiamo, mentre questi altri criteri sono applicati spontaneamente e «ovviamente» in altre edizioni linguistiche, in questa cara e povera Italia, senza coscienza linguistica e intimamente provinciale, anche solo parlarne ti fa sembrare un marziano (o un «ideologizzato», ecc. ecc. :roll:).
Navi ha scritto: ven, 23 ott 2026 19:40Questa storia mi ha fatto venire un po’ il sangue amaro. Nella discussione su Wikipedia Cruscate è stato menzionato e non proprio per farci i complimenti.
Non s'intristisca per così poco! Inferisco che lei non frequenta le reti sociali, dove il livello di tossicità aprioristica è superiore di due o tre ordini di grandezza. :mrgreen:
Avatara utente
Lorenzo Federici
Interventi: 1035
Iscritto in data: sab, 27 ago 2022 16:50
Località: Frosinone

Re: «Tilcayo»

Intervento di Lorenzo Federici »

Fuori tema
Navi ha scritto: ven, 23 ott 2026 19:40 La pagina è stata creata il 18 settembre sotto la grafia tilcayo, […]. Qualche giorno dopo, il 23, la forma tilcayo viene proprio tolta dalla pagina.
La pagina stessa, vista l'attualità immediata dell'argomento, in quella settimana è stata interessata da diverse modifiche, revisioni, integrazioni e riscritture, oltre ad aver fatto diverse volte avanti e indietro tra bozza e pubblicata. Per quel che ricordo, dato che è passato un mese da allora, in una mia prima versione ho usato la forma tilcaio nell'inizio della voce e, vedendo la pagina venir modificata da diversi utenti senza che nessuno cambiasse la grafia, ho continuato a usarla e l'ho uniformata un paio di giorni prima della pubblicazione effettiva.
Navi ha scritto: ven, 23 ott 2026 19:40 Non mi piace puntare il dito e non farò il nome dell’utente responsabile, che è lo stesso per tutt’e tre gli interventi, ma questo comportamento non va bene ed è al limite del vandalismo (dico al limite perché assumo la buona volontà della persona coinvolta).
La ringrazio, ma non ce n'è bisogno. Mi dispiacerebbe perdere il profilo per questo, per una questione di comodità più che altro, ma non credo che sia, comunque, considerabile vandalismo: non c'è stata alcuna guerra di modifiche per il nome —al più, appunto, le diverse revisioni scritte da utenti diversi in momenti diversi— e, tempo permettendo, ho corretto tutti gli errori di cui mi sono accorto non appena possibile.

Wikipedia è, in principio, un'enciclopedia collaborativa, ma il problema del «puntare il dito» l'ho purtroppo visto tanto da alcuni amministratori quanto da alcuni utenti stessi. Sulla controparte inglese, al contrario, si procede in maniera più diretta: se si nota un errore, lo si modifica e finisce lì e, se ce n'è bisogno, si avvia una discussione, si espongono le proprie argomentazioni e si arriva a un consenso.

Questa discrepanza tra i due flussi di lavoro, oltre ai diversi criteri per l'enciclopedicità, m'ha portato ad allontanarmi dalla versione italiana nel tempo, salvo rare occasioni come nel caso della pagina Leopardus tilcayo, sia vedendo la ricerca del consenso più come un processo accusatorio che degenera facilmente nell'ad personam o nello scaricabarile anche quando si procede per discussioni, sia rendendomi conto che perdevo tempo.
Navi ha scritto: ven, 23 ott 2026 19:40 Nella discussione su Wikipedia Cruscate è stato menzionato e non proprio per farci i complimenti. Che venisse tirato in ballo era inevitabile—d’altronde, e ho piú d’una ragione per crederlo, sia l’utente che ha tolto tilcayo sia l’utente che ha iniziato la discussione per reinserirlo sono iscritti al forum—ma mi spiace vedere che ci facciamo una brutta nomea. Io qui personalmente ho imparato moltissimo (e ho letto molto piú di quanto il mio modesto numero d’interventi non suggerisca) e ho trovato sempre discussioni intelligenti e interessanti.

Insomma, per favore, non andiamo in giro a comportarci cosí! Se dobbiamo farci conoscere facciamoci notare per gesti piú costruttivi.
Capisco il suo punto di vista, ma non vedo tutta questa non-costruttività nel nostro caso. Non so chi sia l'altro utente, ma già il fatto d'avere visioni diverse e discordanti dovrebbe, idealmente, segnalare che Cruscate non sia un'entità unica o un gruppo terroristico organizzato, bensì un luogo dove si riuniscono visioni diverse. Mi sembra una generalizzazione al pari di quando ero più piccolo e mio padre mi diceva: «non scaricarti Telegram, perché lì ci sono solo i terroristi» :?. Ho voluto condividere qui il percorso e, non vedendo attività contraria come, appunto, vedo di solito sull'edizione inglese di Wikipedia o sugli altri progetti del gruppo, è finita lì e non me ne sono curato più di tanto.

Per quanto mi riguarda, sarei contento se tilcaio dovesse rimanere nel primo paragrafo della voce, come mi fa piacere che coiote venga registrato e come mi dispiace, in questi anni, d'aver visto alcuni nomi registrati anche nel DOP sparire da Wikipedia, ma nel complesso non mi cambia molto. La ringrazio, comunque, per aver sottolineato la questione e mi scuso in anticipo per l'acidità, ma non è la prima volta che vedo situazioni spiacevoli simili riguardo a Wikipedia in italiano. :)
G. M. ha scritto: sab, 24 ott 2026 1:51
Navi ha scritto: ven, 23 ott 2026 19:40 […] un’enciclopedia di natura puramente derivativa come Wikipedia […]
È così come regola formale, ma sappiamo tutti che la realtà è alquanto diversa: l'enciclopedia non si trova fuori dal mondo linguistico, sibbene ne è, inevitabilmente (visto che è fatta per essere letta), un costituente attivo e a volte assai influente; specialmente quando l'argomento è di nicchia.
Più che altro, in questo caso se ci si affidasse interamente agli usi reali bisognerebbe elencare anche gatto Tilcayo a inizio voce, con gatto come primo membro del nome e Tilcayo con la maiuscola, uso evidentemente sbagliato e che, per sua natura, nessuno s'è sognato d'includere nella revisione pubblicata, ma che è stato rilanciato da diverse testate importanti in una prima fase, una ricerca veloce nella sezione Notizie di Google basta a verificarlo.
G. M. ha scritto: sab, 24 ott 2026 1:51 Con maggior ampiezza di vedute si potrebbero individuare e definire, naturalmente, anche altri criteri di correttezza, guardando alla lingua come tessuto, anziché ai singoli termini come entità isolate. Come ci aspettiamo, mentre questi altri criteri sono applicati spontaneamente e «ovviamente» in altre edizioni linguistiche, in questa cara e povera Italia, senza coscienza linguistica e intimamente provinciale, anche solo parlarne ti fa sembrare un marziano (o un «ideologizzato», ecc. ecc. :roll:).
Wikipedia in italiano soffre spesso di questo problema: oltre alle guide sul funzionamento interno del progetto, c'è una guida di stile per la punteggiatura, che fortunatamente viene rispettata in maniera abbastanza coerente anche quando preferisce usi minoritari —per esempio, papa Leone in luogo di Papa Leone, come scrivono quasi tutti i giornali— ma non esiste una guida analoga, che io sappia, per la gestione dei nuovi nomi e concetti. In questi casi, si procede con l'uso inglese non tradotto e non adattato, spesso anche andando contro la stessa guida di stile sopracitata… e, personalmente, lo trovo un uso sciatto, ma questo stesso uso ha delle ripercussioni per la natura stessa del progetto.

Per esempio, questa settimana ho cambiato il nome d'alcune razze di gatto per adeguarle alla prima guida, come il British Shorthair che è diventato British shortair con la s minuscola, ma di situazioni così se ne vedono a migliaia. Questo uso non è relegato a Wikipedia, la stessa Crusca e ormai anche pezzi grossi della lessicografia italiana lavorano così, quindi non spererei in un'inversione di tendenza, ma è un problema che, se ne valesse la pena, avrei già fatto notare di là.
G. M. ha scritto: sab, 24 ott 2026 1:51 Non s'intristisca per così poco! Inferisco che lei non frequenta le reti sociali, dove il livello di tossicità aprioristica è superiore di due o tre ordini di grandezza. :mrgreen:
…e quello è, a mio avviso, un problema generale della rete ma che in Italia viviamo particolarmente male.

Detto questo, la questione mi pare già risolta senza il mio intervento, quindi m'asterrò dal commentare anche di là. Mi sconforta, più che altro, che sia stata messa in mezzo tanto la mia utenza qua su Cruscate quanto quella su Wikipedia mentre non ricevevo menzione diretta di ciò nella discussione stessa. Se fosse successo, avrei visto la notifica e avrei potuto intervenire a discussione ancora in corso.
Intervieni

Chi c’è in linea

Utenti presenti in questa sezione: Amazon [Bot] e 3 ospiti