aztèco ‹ast-› agg. e s. m. (f. -a; pl. m. -chi). – Relativo o appartenente agli Aztechi, popolazione indigena centroamericana, che all’arrivo dei conquistatori spagnoli (1519) esercitava il suo dominio su gran parte del Messico centromerid., oggi culturalmente del tutto ispanizzata: civiltà a.; lingua a. (o azteco s. m.), lingua della famiglia uto-azteca (detta anche nahuatl).
Il DiPI registra varie pronunce del termine: «asˈtɛko, aʦˈt-; aʦˈʦ-; ↓aʣˈʣ-».
Il DOP ha solo la grafia azteco, colle pronunce /ast-/ e /aʦt-/.
La forma asteco, usata dal nostro (o dalla nostra?) ronda papesca, è registrata nel Supplemento 2004 del GDLI.
Si confronti anche il portoghese asteca.
è più vicino alla pronuncia delle altre lingue europee occidentali* (nel caso del portoghese, anche alla grafia) e probabilmente anche a quella del nome originario;
mi sembra che non ci sia bisogno d'un nuovo conio. Lei lo ritiene preferibile per qualche ragione?
[*Vedo che in lingue più settentrionali o orientali si trova anche la pronuncia /-ʦt-/, rappresentata nella grafia: russo, ucraino, finlandese. Anche in tedesco?]
G. M. ha scritto: ven, 18 nov 2022 11:13
Vedo che in lingue più settentrionali o orientali si trova anche la pronuncia /-ʦt-/, rappresentata nella grafia: russo, ucraino, finlandese. Anche in tedesco?
Ja. Ho il Duden ultima edizione e c’è Azteke /ats'te:kə/ (scritto così).
Fuori tema
DMW ha scritto: ven, 18 nov 2022 20:21Gli è che trovo il gruppo azz piú familiare di ast. È solo gusto personale.
G. M. ha scritto: ven, 18 nov 2022 11:13
Vedo che in lingue più settentrionali o orientali si trova anche la pronuncia /-ʦt-/, rappresentata nella grafia: russo, ucraino, finlandese. Anche in tedesco?
Ja. Ho il Duden ultima edizione e c’è Azteke /ats'te:kə/ (scritto così).
Fuori tema
DMW ha scritto: ven, 18 nov 2022 20:21Gli è che trovo il gruppo azz piú familiare di ast. È solo gusto personale.
Quindi per lei cazzo è più familiare di asta?
Fuori tema
Pur essendo etero, Sí.
E da quando si dice non mi rompere l'asta.
È il suono che è piú familiare: piazze, tazze, mazze, altezze, bellezze...ce ne sono centomila.
Al di là dei gusti personali - la mia era solo una proposta -, c'è da dire invece che la parola asteco ha delle basi etimologiche. Ho consultato vari dizionari e nell'etimo di quasi tutti c'è la parola Astekatl, da cui, immagino, la pronuncia /asˈtɛko/.
Gabrielli: ETIM Dallo sp. azteco, che è dall'indigeno Astekatl, "abitante di Aztlan, terra degli aironi", mitico paese di origine.
Garzanti: Dall’indigeno Astekatl, propr. ‘abitante di Aztlan’ (terra mitica di provenienza degli Aztechi), attrav. lo spagnolo.
Sabatini - Coletti: Astekatl, "abitante di Aztlan" ("terra degli aironi") mitico paese di origine.
Devoto-Oli (voce Aztechi, sezione popoli): dal nahuatl Astekatl ‘abitante di Aztlan’, il mitico paese di origine di questo popolo, il cui nome significa “terra degli aironi”.
Mentre gli altri (Zingarelli e GDLI), riportano Aztecatl, che mi sembra di provenienza spagnola (nei due dizionari di spagnolo che ho consultato c'è scritto Del náhuatl aztécatl 'habitante de Aztlan').