Varianti settentrionali di «fico» e «cacare»

Spazio di discussione su questioni di fonetica, fonologia e ortoepia

Moderatore: Cruscanti

Carnby
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Intervento di Carnby »

Qui gabina, gostare e grisi (nel registro più rustico). :)
Noto che anche al «livornesissimo» Ruffini è scappato un cagare qui (06:09).

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Infarinato
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Intervento di Infarinato »

Carnby ha scritto:Qui gabina, gostare e grisi (nel registro più rustico). :)
A Pisa anche guasi, grosta, etc., e cosí anche in antico nei dialetti toscani occidentali (pisano e lucchese), e saltuariamente in volterrano, senese, pistoiese e financo fiorentino (Castellani 2000:296).

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Zabob
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Intervento di Zabob »

Ho portato l'esempio di gabina perché, analogamente a figa e cagare e derivati (e contrariamente a grisi ecc.) è una sonorizzazione c->g tipica del nord Italia (pensavo lo stesso valesse per gabina, ma sono stato smentito). Con la peculiarità che, mentre gabina è considerata forma errata, gli altri due termini non solo sono considerate varianti accettate ma si stanno imponendo nel resto del Paese.
Oggi com'oggi non si sente dire dieci parole, cinque delle quali non sieno o d'oltremonte o nuove, dando un calcio alle proprie e native. (Fanfani-Arlìa, 1877)

Carnby
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Intervento di Carnby »

Zabob ha scritto:gli altri due termini non solo sono considerate varianti accettate ma si stanno imponendo nel resto del Paese.
Qusto perché figo, cagare e simili sono attestati nella letteratura italiana dove la sonorizzazione di /k/, di generica impronta settentrionale, ha conosciuto molta fortuna. In alcuni casi, come fregare e pagare, la pronuncia sonora è addirittura l'unica possibile anche nel resto d'Italia (almeno nella lingua regionale; per quanto riguarda i dialetti non m'esprimo).

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Zabob
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Intervento di Zabob »

Un altro esempio è costituito dall'alternanza braca/braga e derivati (imbracatura/imbragatura ecc.). Anche qui la forma con -g- è esclusiva del settentrione o è presente anche più giù?

Aggiornamento: argomento già affrontato!
Oggi com'oggi non si sente dire dieci parole, cinque delle quali non sieno o d'oltremonte o nuove, dando un calcio alle proprie e native. (Fanfani-Arlìa, 1877)

Ivan92
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Intervento di Ivan92 »

Figo, cagare, braga...per quel che riguarda la provincia d'Ancona. :)

valerio_vanni
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Intervento di valerio_vanni »

Qui (Romagna-Toscana):

"Fica", nel significato primario; Oscillazione, nel significato figurato.
"Cacare", idem.
"Braga", ma "imbracatura".

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Animo Grato
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Intervento di Animo Grato »

Per la forma derivata bracalone, più frequente - o meglio, meno infrequente - nell'espressione avverbiale (a) bracaloni, mi pare che l'alternanza colla variante -g- non sia presente neanche nell'Italia settentrionale.
«Ed elli avea del cool fatto trombetta». Anonimo del Trecento su Miles Davis
«E non piegherò certo il mio italiano a mere (e francamente discutibili) convenienze sociali». Infarinato
«Prima l'italiano!»

valerio_vanni
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Iscritto in data: ven, 19 ott 2012 20:40
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Intervento di valerio_vanni »

Qui è presente "bragalino".

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