«Byte»
Moderatore: Cruscanti
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ilparoliere
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«Byte»
Segnalo, oltre a ottetto, anche l'esistenza del traducente bicarattere (De Mauro).
Re: «Byte»
Ottetto, francesismo, non va bene, perché ci sono anche bytes differenti da otto caratteri. Il byte è definito come «the number of bits used to encode a single character of text in a computer» e in inglese octet è usato quando si vuole specificare che il byte consiste appunto di otto caratteri.
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ilparoliere
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Re: «Byte»
Sul modello del francese multiplet, ovvero un altro traducente più "specifico" per byte, si potrebbe fare il calco multipletto. 
Re: «Byte»
La traduzione migliore è probabilmente "ottetto", visto che ormai i caratteri sono per definizione composti di otto bit e le codifiche che richiedono più informazione (es. UTF8) impiegano più, peraltro in numero variabile, "byte". Anche "carattere" potrebbe benissimo essere usato in questo senso, visto che, ad esempio, nel linguaggio C le variabili di tipo char (abb. per character, carattere) sono interi a 8 bit.
Il "bicarattere" non può che essere la "parola" (ingl. word) ovvero lo spazio di memoria a 16 bit.
Il "bicarattere" non può che essere la "parola" (ingl. word) ovvero lo spazio di memoria a 16 bit.
Re: «Byte»
Non c’è una certa analogia tra bit, byte, word e lettera, sillaba, parola? Volendo si potrebbe trovare anche un’analogia con particella, atomo, molecola.
- Millermann
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Re: «Byte»
Mah? Proprio alla lontana, perché mentre i rapporti fra bit e byte e fra byte e word sono, di norma, fissi, quelli fra lettere, sillabe e parole sono piuttosto liberi, e decisamente variabili.Carnby ha scritto: gio, 19 giu 2025 19:36 Non c’è una certa analogia tra bit, byte, word e lettera, sillaba, parola?
Semmai, un parallelo con bit, byte e word io lo vedo nelle cifre (o lettere) a cristalli liquidi a 7 (o 14) segmenti, in cui il singolo segmento è il bit, che può essere acceso o spento, l'insieme dei segmenti costituisce il byte (cifra o lettera), e una coppia di tali cifre può essere vista come una word.

Cosí, lo schermo di un orologio a cristalli liquidi mostra l'ora con l'equivalente di due word affiancate. La differenza sostanziale con i veri byte è data, ovviamente, dal fatto che le cifre LCD fanno uso di una minima parte dei valori rappresentabili: appena 10, di fronte ai 128 possibili con 7 segmenti.
Semplice curiosità, naturalmente. Ma, sulla base di quest'analogia, si potrebbe (teoricamente) tradurre bit, byte e word come segmento, (uni)carattere e bicarattere
In Italia, dotta, Foro fatto dai latini
Re: «Byte»
Riporto gli ultimi interventi del filone «Clicco» e «bitto»; mi pare più appropriato proseguire la discussione qui.
Sono pronto a prendere le bastonate per il «dittongo […] uscente in /i/ in posizione non finale […], che il fiorentino ha abolito fin da epoca antica […]» (Infarinato): ma qui parliamo appunto d'un esotismo, quindi mi parrebbe tollerabile. Il gruppo degli /-a̍iCV/non è troppo scarno: oltre a baita, abbiamo zaino, laico, daino, laido, faida, arcaico, Adelaide, taiga… credo che baito/baite s'inserirebbe facilmente.
Il semplice adattamento, per rendere l'inglese byte, è stato scelto da molte lingue; qualche esempio: albanese bajti, azero bayt, coreano 바이트 baiteu, estone bait, georgiano ბაიტი baiṭi, giapponese バイト baito, indonesiano bita, islandese bæti, lituano baitas, polacco bajt, tailandese ไบต์ bái, turco bayt…
Chilobaiti, megabaiti e gigabaiti sono lì pronti a partire…
Carlo_Porta04 ha scritto: lun, 09 mar 2026 12:54 A mio avviso, massime nell'impiego come unità di misura, è fondamentale che bit e byte siano adattate in modo che siano comode ed efficaci. In quest'ottica, ottetto è a mala pena accettabile: un gigaottetto non è male; bitto vince a mani basse contro biunità; ma a questo punto, sarebbe molto piú conveniente trovare un traducente di byte simile a bitto cosí che si mantenga un minimo di competitività.
Che ne dite di batto?![]()
G. M. ha scritto: lun, 09 mar 2026 13:42 Dato che byte è una variazione arbitraria di bite 'morso', io avevo pensato a bócco.![]()
Volendo fare una proposta più immediata per il pubblico… vedo che è stato proposto bait, con non molto entusiasmo; ma mi sembra che nessuno abbia proposto l'aggiunta d'una vocale finale, bàito o bàite.Millermann ha scritto: lun, 09 mar 2026 18:14 Premessa: si fa anche per scherzare un po'.
Allora, perché non… bòtto?G. M. ha scritto: lun, 09 mar 2026 13:42 Dato che byte è una variazione arbitraria di bite 'morso', io avevo pensato a bócco.
Un bit: un *bitto, otto bitti: un botto!
È quasi la stessa idea alla base di ottetto, ma piú breve e con una b iniziale (come in byte).
«Il mio nuovo telefono ha una memoria da un terabotto!»
Caspita! Sembra proprio un… botto di spazio!![]()
Senza contare che le solite sigle (GB, TB) –come anche nel caso di *bocco– sarebbero ancora valide.
Sono pronto a prendere le bastonate per il «dittongo […] uscente in /i/ in posizione non finale […], che il fiorentino ha abolito fin da epoca antica […]» (Infarinato): ma qui parliamo appunto d'un esotismo, quindi mi parrebbe tollerabile. Il gruppo degli /-a̍iCV/non è troppo scarno: oltre a baita, abbiamo zaino, laico, daino, laido, faida, arcaico, Adelaide, taiga… credo che baito/baite s'inserirebbe facilmente.
Il semplice adattamento, per rendere l'inglese byte, è stato scelto da molte lingue; qualche esempio: albanese bajti, azero bayt, coreano 바이트 baiteu, estone bait, georgiano ბაიტი baiṭi, giapponese バイト baito, indonesiano bita, islandese bæti, lituano baitas, polacco bajt, tailandese ไบต์ bái, turco bayt…
Chilobaiti, megabaiti e gigabaiti sono lì pronti a partire…
Ultima modifica di G. M. in data dom, 05 apr 2026 14:26, modificato 1 volta in totale.
Re: «Byte»
Potendo dare il mio parere da informatico sarebbe carino se la parola italiana permettesse al parlante di evincerne il significato. Gli adattamenti fonetici, sebbene in certi casi funzionino, li reputo come seguaci di una strategia disfattista; un po', infatti
, come fanno i giapponesi.
Ho coniato due termini incipienti per tradurre bit: «binile» (da bino + -ile [un suffisso usato in statistica per indicare la suddivisione in parti di una percentuale, come in quartile o terzile, ed in codesto caso per indicare la suddivisione in due delle unità binarie]) e «binino» (un semplice diminutivo di bino, così da indicarne la minimezza).
Da binile o binino ho denominato l'unità più grande semplicemente un «binone» [che poi sia quattro od otto unità binarie è indifferente].
[
probabilmente basterebbe bino
]
Se analizziamo l'essenza dei bit, questi li appureremo come unità binarie, o meglio ancora, come unità in un sistema numerico binario e perciò a due possibili valori, la coppia di valori zero ed uno. Il binario, che si presenta già in italiano in ulteriori derivati del latino bīnus (a due a due) come abbinare e combinare, possiede quindi alla propria radice l'elemento semantico opportuno per tradurre bit: Il bino (ciò che arriva in due).
Ho coniato due termini incipienti per tradurre bit: «binile» (da bino + -ile [un suffisso usato in statistica per indicare la suddivisione in parti di una percentuale, come in quartile o terzile, ed in codesto caso per indicare la suddivisione in due delle unità binarie]) e «binino» (un semplice diminutivo di bino, così da indicarne la minimezza).
Da binile o binino ho denominato l'unità più grande semplicemente un «binone» [che poi sia quattro od otto unità binarie è indifferente].
[
-
Carlo_Porta04
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Re: «Byte»
Apprezzo la trasparenza e la sensatezza dei traducenti proposti, io direi che bino sia piú che sufficiente e che, eventualmente, binile ne possa essere una derivazione denominale parecchio comoda. Inoltre bino è abbastanza breve da essere competitivo per la traduzione di bit e lo preferisco all'adattamento bitto. In fine, mi gusta l'idea di potere troncare la parola in bin all'occorrenza
.
In quanto a binone, benché trasparente e naturale, io proporrei, a questo punto, in conformità colla sua etimologia, binòtto, cioè bin+otto, o direttamente bòtto, cioè b[ino]+otto, come proposto nel filone dedicato a bit. In questo modo, le due parole sono simili, trasparenti, italiane e competitive. Io preferisco binòtto.
In quanto a binone, benché trasparente e naturale, io proporrei, a questo punto, in conformità colla sua etimologia, binòtto, cioè bin+otto, o direttamente bòtto, cioè b[ino]+otto, come proposto nel filone dedicato a bit. In questo modo, le due parole sono simili, trasparenti, italiane e competitive. Io preferisco binòtto.
- Millermann
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Re: «Byte»
L'idea di bino per tradurre bit piace anche a me.
Per quanto riguarda byte, devo dire che la proposta *binotto ha un senso (tanto piú che il suffisso -otto può essere talvolta usato con valore accrescitivo), ma m'è appena venuta un'idea un po' (anzi, completamente) differente, e ve la presento subito, giacché mi piacerebbe sentire il vostro parere al riguardo.
E se differenziassimo bit da byte mediante il genere grammaticale?
A somiglianza di legna e frutta, che sono nomi collettivi femminili derivanti da un neutro plurale latino, potremmo pensare di coniare *bina come traducente di byte.
Una *bina equivarrebbe, dunque, a otto bini, e come byte sarebbe indicata da una B maiuscola nelle abbreviazioni.
I multipli di bino e Bina sarebbero, ovviamente, rispettivamente maschili e femminili:
10 Kb ~ 10 chilobini;
1 GB ~ una gigabina;
256 GB ~ 256 gigabine.
Come vi suonano?
Per quanto riguarda byte, devo dire che la proposta *binotto ha un senso (tanto piú che il suffisso -otto può essere talvolta usato con valore accrescitivo), ma m'è appena venuta un'idea un po' (anzi, completamente) differente, e ve la presento subito, giacché mi piacerebbe sentire il vostro parere al riguardo.
E se differenziassimo bit da byte mediante il genere grammaticale?
A somiglianza di legna e frutta, che sono nomi collettivi femminili derivanti da un neutro plurale latino, potremmo pensare di coniare *bina come traducente di byte.
Una *bina equivarrebbe, dunque, a otto bini, e come byte sarebbe indicata da una B maiuscola nelle abbreviazioni.
I multipli di bino e Bina sarebbero, ovviamente, rispettivamente maschili e femminili:
10 Kb ~ 10 chilobini;
1 GB ~ una gigabina;
256 GB ~ 256 gigabine.
Come vi suonano?
In Italia, dotta, Foro fatto dai latini
Re: «Byte»
Confesso che binotto è annoverato anch'esso tra i miei conii; tuttavia l'ho omesso poiché, leggendo le discussioni precedenti, alcuni hanno rimarcato come un byte possa essere composto da quattro bini e non soltanto otto, dunque non sempre è un ottetto.
Confesso, inoltre, la mia accordanza
, un bino suona bene.
Per quanto riguarda la traduzione di byte proposta da Millermann, mi spaventa che l'unica differenza tra le due unità sia la vocale finale (+eventuale genere dell'articolo), il che lo rende vulnerabile alla confusione. Ancora mi ci devo abituare per darne un giudizio ponderato, ma poi bina non occuperebbe lo stesso spazio semantico del plurale di bino: bini?
Confesso, inoltre, la mia accordanza
Per quanto riguarda la traduzione di byte proposta da Millermann, mi spaventa che l'unica differenza tra le due unità sia la vocale finale (+eventuale genere dell'articolo), il che lo rende vulnerabile alla confusione. Ancora mi ci devo abituare per darne un giudizio ponderato, ma poi bina non occuperebbe lo stesso spazio semantico del plurale di bino: bini?
- Millermann
- Interventi: 1881
- Iscritto in data: ven, 26 giu 2015 19:21
- Località: Riviera dei Cedri
Re: «Byte»
Direi di no: bino (plur. bini) e bina (plur. bine) sarebbero due sostantivi indipendenti, anche se simili semanticamente (si pensi, come paragone, a tino e tina). Il riferimento al plurale neutro latino serviva soltanto a giustificare il fatto che, in italiano, un termine femminile in -a potesse rappresentare un «insieme» di elementi di genere maschile.Asimiami ha scritto: ven, 13 mar 2026 0:47[M]a poi bina non occuperebbe lo stesso spazio semantico del plurale di bino: bini?
Tuttavia, pensandoci meglio, mi rendo conto che, forse, sarebbe piú logico usare bina per il bit, per una semplice ragione: l'aggettivo bino è già presente in italiano (benché d'uso letterario), e ha un significato in parte sovrapponibile a quello di binario:
Di conseguenza, bit = binary digit → cifra binaria ~ cifra bina ~ binabinàrio
agg. [dal lat. tardo binarius, der. di bini «due per volta»]. – 1. Composto di due unità, di due elementi
bino
agg. [dal lat. bini «a due a due»], letter. – Doppio, accoppiato, gemello
Se scegliessimo di tradurre bit con bina, per byte si dovrebbe pensare a qualcos'altro. Fra le possibilità già citate, secondo me, un'importante discriminante è la forma assunta dai multipli piú comuni. Ad esempio, nel caso di *binotto, non riesco a digerire… *gigabinotto (ci vedete anche voi l'assonanza che ci vedo io?
Si potrebbe anche «fare il verso» alla differenza (anzi, alla somiglianza) bit ~ byte, coniando la coppia bina ~ *bàina (oppure, volendo, bino ~ *bàino – anche se, in entrambi i casi, ci si porterebbe dietro il «problema» del dittongo di cui s'era detto a proposito di bàito).
L'unica mia perplessità è che sarebbero entrambe unità di misura femminili; ma, del resto, anche il multiplo del byte, la word (in italiano parola) è femminile, dunque non vedo perché porsi il problema.
In Italia, dotta, Foro fatto dai latini
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Carlo_Porta04
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- Iscritto in data: dom, 27 dic 2020 2:50
- Località: Padova
Re: «Byte»
D'accordo, grazie della sua osservazione. Mi pare che a questo punto bina per bit sia piú che ben accetta.
Per l'infame byte, direi che bòtto sia allora il giusto compromesso fra l'esigenza di non cedere a un mero adattamento e quella di mantenere il traducente competitivo anche nella formazione di multipli: si dirà che una memoria del cellulare di un gigabotto sia proprio tanta.
"Botto" dovrebbe poi facilmente dare l'idea di qualche cosa di maggiore rispetto alla bina.
Per l'infame byte, direi che bòtto sia allora il giusto compromesso fra l'esigenza di non cedere a un mero adattamento e quella di mantenere il traducente competitivo anche nella formazione di multipli: si dirà che una memoria del cellulare di un gigabotto sia proprio tanta.
"Botto" dovrebbe poi facilmente dare l'idea di qualche cosa di maggiore rispetto alla bina.
Chi c’è in linea
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